Giovedì 31 luglio 2025, alle ore 21.00, il Cortile delle Armi del Castello Sforzesco di Milano ospita, nell'ambito del festival estivo Estate al Castello 2025, lo spettacolo Attraverso la mia ombra, scritto e diretto da Serena Andreani e interpretato da Mattia Archinito, a cura della cooperativa sociale Le Crisalidi.
Un uomo solo in scena. È un detenuto, condannato all’ergastolo, rinchiuso da anni tra le mura di un carcere che è più mentale che fisico. Non ha nome, non ha tempo. Il suo corpo è recluso, ma la sua mente è in moto continuo: pensa, osserva, legge, ascolta l’eco di un mondo esterno che cambia troppo in fretta, e quasi sempre in peggio. Il monologo si snoda come un flusso interiore, a tratti lucido, a tratti delirante, ma sempre profondamente umano.
In uno spazio spoglio, il protagonista riflette sulla condizione dell’uomo contemporaneo, spaesato e disorientato, prigioniero anch’esso di meccanismi sociali che opprimono, consumano, anestetizzano. Il carcere diventa metafora e specchio del mondo là fuori: un’umanità chiusa nei propri individualismi, condannata a inseguire libertà apparenti, mentre si rinchiude sempre più in paure, giudizi, conflitti, algoritmi.
Attraverso una lingua tagliente, cruda ma poetica, l’uomo racconta la propria storia e insieme quella collettiva. Parla di giustizia e vendetta, di solitudine e memoria, di tempo che si ferma e tempo che corre troppo. Si interroga sul senso della pena, sul confine sottile tra colpa e responsabilità, tra dentro e fuori, tra chi è libero e chi non lo è. Il monologo non cerca assoluzioni né pietà, ma apre spazi di riflessione. La sua voce, sepolta ma viva, costringe lo spettatore a guardarsi dentro, a confrontarsi con la propria cella interiore e con la realtà esterna, sempre più simile a un’enorme prigione invisibile. E forse, tra le righe del racconto, si affaccia una domanda: chi è davvero il prigioniero?
Biglietti: intero 15 euro, ridotto 10 euro per gruppi di almeno 10 persone. Ulteriori informazioni via email.