Milano, 15/07/2025.
Il Comitato Organizzatore dei prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali ha svelato le medaglie di Milano Cortina 2026: caratterizzate da un design essenziale, che mette al centro emozioni e lavoro di squadra, e simboleggia l’unione non solo di due città, Milano e Cortina, ma anche l’anima della vittoria e gli sforzi per conquistarla. Due metà unite dai valori Olimpici e Paralimpici. Due dimensioni che rappresentano il coronamento del percorso dell’atleta e di tutte le persone che l’hanno sostenuto per raggiungerlo. Un concetto che diventa una potente metafora per raccontare
l'unione di mondi diversi che si riconoscono simili nello spirito delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi: un mondo dove la competizione non divide, ma unisce.
La presentazione delle medaglie Olimpiche e Paralimpiche di Milano Cortina 2026 si è svolta il 15 luglio 2025 a Venezia presso Palazzo Balbi, sede della Regione Veneto, alla presenza di due leggende dello sport italiano come Federica Pellegrini e Francesca Porcellato. All’evento sono intervenuti, oltre al padrone di casa Luca Zaia, al presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò e al suo ceo Andrea Varnier, al vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, al ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, al presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, al presidente del Coni Luciano Buonfiglio e al presidente del Cip Marco Giunio De Sanctis.
Per il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, «le medaglie sono un simbolo molto forte: raccontano la fatica, la dedizione e il percorso che ogni atleta compie per arrivare al traguardo. Ma raccontano anche il lavoro silenzioso e fondamentale di chi, dietro le quinte, rende possibile tutto questo: organizzatori, volontari, tecnici, artigiani e tanti altri insostituibili protagonisti». Aggiunge il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana: «proprio come accaduto per le torce olimpiche, anche le medaglie sono una sintesi perfetta di design e tradizione, due elementi cardine del modo di pensare di noi italiani. Per scaramanzia non aggiungo altro, ma è chiaro che l’auspicio è quello di vederle al collo di atleti con la divisa tricolore».
Medaglie Olimpiche
«Ogni medaglia, Olimpica o Paralimpica, è un racconto inciso nel metallo: parla della fatica, della determinazione, dei sacrifici e delle speranze di chi ha vissuto per arrivare sul podio», commenta Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano Cortina 2026. «Ma racconta anche la storia di un’Italia che crede nei valori più autentici dello sport. Chi la conquisterà non porterà con sé solo il tributo della vittoria, ma anche un frammento vivo dello spirito italiano, un simbolo eterno di ciò che siamo capaci di sognare e realizzare insieme».
Le medaglie sono realizzate dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, società interamente partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Fondata nel 1928, è leader in Europa per le soluzioni della stampa di sicurezza, per l’identità digitale e per il conio delle monete. Le medaglie Olimpiche e Paralimpiche uniscono, infatti, eleganza, impatto visivo e sostenibilità: sono realizzate con un rivestimento protettivo ecocompatibile, atossico e riciclabile; l'energia utilizzata proviene inoltre al 100% da fonti rinnovabili.
Medaglie Paralimpiche
Coerente con il concetto di spirito Italiano, vibrante, dinamico e contemporaneo, e ispirato alle avanguardie italiane, il design delle medaglie dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2026, sviluppato dal team di design del Comitato Organizzatore, incarna «la determinazione e la passione dei grandi atleti di tutto il mondo, ma anche lo spirito Olimpico e Paralimpico», spiega Raffaella Paniè, Brand, Identity and Look of the Games Director di Milano Cortina 2026: «abbiamo concepito una medaglia che rappresenti purezza e il ritorno all’essenza. Con le nostre medaglie celebriamo la forza delle differenze: due metà uniche che si uniscono attraverso il simbolo Olimpico e Paralimpico per creare un messaggio forte e unitario. Un concetto che vive anche nelle sue superfici, dove le due texture si incontrano e inizia una storia scritta dagli atleti, ma anche da tutte le persone che li hanno sostenuti: allenatori, compagni di squadra, famiglia e tifosi».
Nell'organizzazione delle cerimonie di premiazione, l'esperienza dei medagliati è fondamentale e richiede un'attenzione meticolosa per creare un momento memorabile. Per questo i medal box e medal tray assumono una grande rilevanza e a crearli, per Milano Cortina 2026, è Versalis (Eni), già impegnata nella realizzazione delle Torce Olimpiche e Paralimpiche.
Durante i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 verranno assegnate in totale 1146 medaglie in 195 eventi, di cui 245 medaglie d’oro, 245 di argento e 245 di bronzo per i Giochi Olimpici; e 137 medaglie d’oro, 137 di argento e 137 di bronzo per i Giochi Paralimpici. Ogni medaglia ha un diametro di 80 millimetri e uno spessore di 10; il peso delle medaglie d'oro (metallo: argento 999 + oro 999,9) è di 500 grammi + 6 g di oro; le medaglie d'argento (metallo: argento 999) pesano 500 grammi, mentre le medaglie di bronzo (metallo: rame) pesano 420 grammi.