Dal 4 luglio al 21 settembre 2025 è allestita alla Casa della Memoria di Milano (via Confalonieri 14), in occasione dell’ottantesimo anniversario della Liberazione, la mostra Pulci più di prima, ora, in cui l’artista Valerio Eliogabalo Torrisi dialoga con gli archivi resistenti, a cura di Salvatore Cristofaro.
Parte del palinsesto ufficiale del Comune di Milano Tempo di pace e di libertà: ottant’anni di Liberazione, l’esposizione propone una riflessione poetica e civile sul valore della memoria attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea. Lontano da ogni celebrazione retorica, Pulci più di prima, ora si radica nei materiali d’archivio custoditi all’interno della Casa della Memoria - in particolare quelli dell’Aned (AssociazioneNazionale Ex Deportati nei Campi Nazisti) e dell’Istituto Nazionale Ferruccio Parri - per dare vocea storie sommerse, corpi dimenticati, lettere e diari che raccontano vite spezzate ma ostinate nella loro dignità.
Le opere esposte sono tutte inedite, frutto di mesi di studio e confronto dell’artista con i documenti d’archivio. Torrisi ha lavorato a stretto contatto con lettere di condannati a morte, testimonianze di deportati, racconti di confino e vite clandestine. Tre sono le opere principali in mostra: Canti da cortile, un’installazione fotografica ispirata a un disegno realizzato da Lodovico Barbiano di Belgiojoso durante la prigionia; Ultimi canti, un’installazione partecipativa costruita attorno alle ultime lettere conservate presso l’Istituto Parri; e Canto nuovo, una video-installazione corale realizzata con la collaborazione del coro Lgbtqia+ milanese Checcoro, ispirata a un sogno custodito tra le celle di un carcere politico.
L'inaugurazione è fissata per le ore 18.00 di venerdì 4 luglio. La mostra è poi visitabile gratuitamente da sabato 5 luglio a domenica 21 settembre dal martedì alla domenica in orario 10.30-19.00. Ulteriori informazioni via email o telefonando ai numeri 02 76023372 e 02 76023373.