Sabine Delafon, Graziano Folata e Benedetta Panisson, mostra tripersonale sul tema ancestrale del mare

© Sabine Delafon © Sabine Delafon
Casa degli Artisti Cerca sulla mappa
DA Martedì08Luglio2025
A Domenica03Agosto2025
Evento terminato

Dall'8 luglio al 3 agosto 2025 la Casa degli Artisti di Milano (via Tommaso da Cazzaniga, corso Garibaldi 89/A) ospita, nell'ambito del progetto Atelier Aperti per Artista, la mostra dedicata ai progetti di Sabine Delafon, Graziano Folata e Benedetta Panisson ispirati al tema ancestrale del mare.

Un unico filo blu unisce tre visioni artistiche eterogenee dando vita a tre mostre che, attraverso pittura, scultura, video e ricerca accademica, offrono tre punti di osservazione sulla dimensione marina in un percorso che si muove tra abbondanza, assenza e rivelazione e dove il mare è al contempo materia, concetto e specchio.

Con Sea of Millions, Sabine Delafon apre un nuovo ciclo del proprio lavoro, dedicato a un blu oceanico onnipresente: colore originario e dimensione del desiderio. Dalle stelle blu disseminate per il mondo, alle grandi tele immerse nel colore, l’artista crea un viaggio collettivo verso la felicità. Il blu è il mare, ma anche universo, pelle, spazio mentale. In mostra: fotografie, cartoline e opere pittoriche che diventano testimonianze di un cammino condiviso. Un nuovo inizio, nato da una stella, che si inabissa nel profondo.


© Graziano Folata

In Cantico dei Fondali di Graziano Folata il mare non c’è: è un’assenza che pesa, un’eco post-diluviana. Cere, cristalli, bronzi e gusci popolano un paesaggio sospeso tra fondali marini e grotte terrestri. Le opere di Graziano Folata evocano un mondo scomparso, o mai esistito, dove ogni forma è al tempo stesso testimonianza e finzione. Tra gli elementi esposti: ippocampi in bronzo, conchiglie deformate, negativi fotografici ambigui tra terra e mare. Un universo che si nutre di contrasti, gesti perduti e presenze geologiche. L’artista trasforma l’assenza in materia viva, in un canto silenzioso che interroga il tempo e la memoria.


© Benedetta Panisson, courtesy of Richard Lutz, Rutgers U._NSF_DSV Alvin_1993 - Woods Hole Oceanographic Institution

Benedetta Panisson presenta infine un progetto tra arte contemporanea e ricerca accademica: Sea Storm (Draft) indaga la sessualità nel mondo animale marino, attraverso materiali d’archivio a lungo celati. In mostra: un video del 1993 in cui due polpi maschi di specie diverse si accoppiano e una fotografia del 1911 di due pinguini antartici, custodita nel Natural History Museum di Londra. Panisson ricompone questi frammenti di storia naturale in una narrazione perturbante e rivelatrice. Il suo lavoro è un primo capitolo di una ricerca in corso presso la Durham University, volta a scardinare le convenzioni espositive dei musei scientifici, superando i binarismi di genere. La tempesta è negli occhi di chi guarda.

L'inaugurazione della mostra è fissata per le ore 18.30 di martedì 8 luglio. La Casa degli Artisti è aperta in orario 12.30-19.00 dal martedì alla domenica; ulteriori informazioni via email.

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