Omaggio a Sylvano Bussotti: incontro e installazione dedicata all'opera Lorenzaccio

Sylvano Bussotti, 1964 © Archivio Storico Ricordi Sylvano Bussotti, 1964 © Archivio Storico Ricordi
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DA Giovedì26Giugno2025
A Domenica29Giugno2025
Evento terminato

Da giovedì 26 a domenica 29 giugno 2025 la Triennale Milano (viale Alemagna 6, Milano) ospita all'interno del nuovo spazio Voce un omaggio a Sylvano Bussotti (Firenze, 1931-Milano, 2021), compositore che fece parte dell’avanguardia degli anni Cinquanta e Sessanta la cui produzione musicale - entrata nella storia per le sue innovazioni grafiche - si intreccia con altre forme di espressione: letterarie, plastiche, sceniche e cinematografiche

Nella settimana di Milano Pride 2025, che celebra la comunità Lgbtqia+, viene ricordato un artista, apertamente omosessuale, che ha saputo sfidare le convenzioni artistiche e sociali dell’epoca e le cui opere ancora oggi sono portatrici di un’importante ed estremamente attuale riflessione sul rapporto fra arte e eros.

Per l'occasione viene presentata una speciale installazione dedicata a Lorenzaccio, melodramma romantico danzato ispirato al dramma omonimo di Alfred de Musset, scritto e composto da Bussotti per il 35° festival di musica contemporanea della Biennale di Venezia (Teatro La Fenice, 7-8 settembre 1972). Nello spazio Voce viene trasmesso un estratto sinfonico di 12 minuti diretto qualche anno dopo la prima veneziana dal compianto Giovanni Sinopoli, mentre nell’atrio che porta allo spazio vengono riprodotte su schermo alcune pagine della partitura autografa (ricca di disegni dello stesso compositore) ed esposte alcune stampe di grande formato di dettagli dei bozzetti di scena.

Giovedì 26 giugno 2025 alle ore 11.00 questo omaggio viene presentato da Carlo Antonelli, consulente scientifico dello spazio Voce, e da Pierluigi Ledda, direttore dell’Archivio Storico Ricordi. Ospiti dell'incontro sono Rocco Quaglia, coreografo, danzatore, collaboratore e compagno di Bussotti, e Luca Ciammarughi, pianista e autore del volume Non tocchiamo questo tasto: musica classica e mondo queer.

Lorenzaccio è un’opera ambiziosa e innovativa, una fusione di opera, danza e teatro che, come tutta la produzione di Bussotti, gioca con la tradizione operistica e propone un nuovo approccio di avanguardia, nel quale la drammaturgia musicale è concepita in maniera fluida e dove la critica sociale convive con la celebrazione della corporeità della performance.Questo progetto, realizzato insieme all’Archivio Storico Ricordi, segna l’inizio della collaborazione della Triennale di Milano con i grandi archivi milanesi, che rappresenta una delle linee di ricerca che confluiranno all’interno di Voce, mettendo a sistema memoria storica e sperimentazione.

Ingresso gratuito, per info 02 72434-1.

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