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Milano, 23/06/2025.
È stata aggiudicata la gara d’appalto per il prolungamento della linea M1 della metropolitana di Milano da Bisceglie fino a Baggio, un tragitto di 3,3 chilometri con tre nuove stazioni.
Il prolungamento della rossa verso ovest si articolerà dall’attuale asta di manovra della stazione Bisceglie con un tratto completamente interrato e comprenderà tre stazioni (Parri-Valsesia, Baggio e Olmi) e sei manufatti lungo linea. La galleria sarà quasi interamente realizzata con la talpa minimizzando in questo modo gli impatti in superficie. Il tempo di realizzazione dell’opera, previsto da bando, è di 2300 giorni, ovvero 6 anni e 3 mesi dalla partenza dei lavori che potrebbe avvenire già dal mese di ottobre 2025.
Il progetto, realizzato da MM Spa che ha curato la progettazione fino all’esecutivo e svolto il ruolo di stazione appaltante fino all’aggiudicazione della gara, presenta alcune soluzioni innovative. Tra queste, la prevenzione incendi con tecnologie all’avanguardia capaci di garantire i più alti livelli di sicurezza. Inoltre, il progetto è stato sviluppato impiegando la metodologia Bim (Building Information Modeling), con un approccio integrato di tutti gli elementi delle opere e quindi con una visione totale sul progetto: non solo sulla sua realizzazione materiale, ma anche per quanto riguarda l’impatto delle opere sull’ambiente e potenzialmente per tutto il ciclo di vita.

Con un ribasso di gara del 6,23%, per un totale di 362.421.392 euro, comprensivi di oneri per la sicurezza e per l’attuazione del Protocollo per la Legalità, il Raggruppamento Temporaneo di Imprese composto da Eteria Consorzio Stabile Scarl (consorziate esecutrici Vianini Lavori Spa, Itinera Spa e Icop Spa) Cmb Società Cooperativa e Ghella Spa si è aggiudicato i lavori per la realizzazione del prolungamento fino a Baggio.
Il bando di gara ha anche aggiudicato le opzioni per due diverse opere connesse: la realizzazione del deposito a Baggio per 43.623.163 euro e il prolungamento della linea M1 a nord, dalla stazione di Sesto Fs fino a Monza, per 53.823.727 di euro. Ciò significa che, nel caso in cui i finanziamenti per queste due opere dovessero essere messe a disposizione in tempo utile, i lavori potrebbero essere assegnati direttamente all’attuale raggruppamento temporaneo di impresa, senza dover espletare una nuova gara d’appalto, con i relativi tempi di attesa.
«L’aggiudicazione della gara è un’ottima notizia per la riorganizzazione della mobilità cittadina», commenta Arianna Censi, assessora alla Mobilità del Comune di Milano: «si tratta di un’opera estremamente importante per rendere più efficiente e capillare il trasporto pubblico in un’area densamente abitata, ma anche per offrire un’ottima alternativa al trasporto privato per chi arriva in città dai comuni di prima cintura. L’opzione prevista sul magazzino e sul prolungamento della M1 a nord, inoltre, permetterà di ridurre i tempi al minimo, nel caso dovessero arrivare le risorse necessarie».