Giovanni Agosti presenta il libro Gae Aulenti: la Gae

Gae Aulenti con Claudio Abbado e Luca Ronconi durante le prove di Wozzeck al Teatro alla Scala © Erio Piccagliani Gae Aulenti con Claudio Abbado e Luca Ronconi durante le prove di Wozzeck al Teatro alla Scala © Erio Piccagliani
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Mercoledì25Giugno2025
Evento terminato

Martedì 25 giugno 2025 alle ore 18.30 la Triennale di Milano (viale Alemagna 6, Milano) dedica un incontro alla figura di Gae Aulenti presentando il libro Gae Aulenti: la Gae, a cura di Giovanni Agosti.

Intitolato The Life and Times of Gae Aulenti, l’incontro vede coinvolti Stefano Boeri, presidente della Triennale di Milano, Giovanni Agosti, curatore della pubblicazione e della mostra Gae Aulenti (1927-2012), Nina Artioli, direttrice dell’Archivio Gae Aulenti e co-curatrice della mostra, Nina Bassoli, curatrice per architettura, rigenerazione urbana e città della Triennale di Milano e co-curatrice della mostra, Giovanna Buzzi, costumista e figlia di Gae Aulenti, e Gad Lerner, giornalista.

L’appuntamento propone una discussione sul ritratto di Gae Aulenti, una storia umana e professionale tra le più intense del Novecento italiano, sviluppata attorno alla sua natura curiosa e collettiva, capace di unire i molteplici mondi dell'architettura e spesso di andare oltre i suoi confini.

Nel libro Gae Aulenti: la Gae, sesquipedale e irreplicabile, si trova un ritratto di Gae Aulenti (1927-2012), che nasce dall’esperienza della mostra tenutasi tra il 2024 e il 2025 presso la Triennale di Milano. La spina dorsale è costituita da una cronologia, che dal 1927 al 2012 segue l’architetto in un intreccio ininterrotto di testimonianze, scandite ad annum, dove la vita personale e quella professionale sono inestricabilmente connesse. Il discorso è affiancato, pagina dopo pagina, da un’iconografia totalmente rinnovata, la cui sequenza segue passo passo il filo delle parole, l’entrata in scena dei progetti, il farsi e disfarsi degli spettacoli, l’aprirsi e il chiudersi dei cantieri.

Gli accostamenti alla protagonista cambiano nel corso delle pagine: ai primi piani si alternano scene di massa, dove lei è solo un elemento; alle zoomate fanno seguito i voli d’uccello, cosicché la rigidità della maglia cronologica, talvolta si slarga e si slabbra per lasciare posto ad affondi, che qualcuno potrebbe prendere per divagazioni. Non mancano una cronologia degli scritti di Gae Aulenti e un regesto degli oltre ottocento progetti.

L'ingresso è gratuito previa iscrizione on line sul sito della Triennale di Milano; per info 02 72434-1.

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