Cinetrusco, rassegna cinematografica gratuita

Fondazione Luigi Rovati Cerca sulla mappa
DA Sabato14Giugno2025
A Domenica15Giugno2025
Evento terminato

Sabato 14 e domenica 15 giugno 2025 la Fondazione Luigi Rovati di Milano inaugura la sua prima rassegna dedicata al cinema d'autore: si chiama Cinetrusco e prevede un ciclo di proiezioni gratuite che esplora l’immaginario etrusco sul grande schermo. La sala conferenze si trasforma per l’occasione in una vera e propria sala cinematografica, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva e suggestiva.

Tombe misteriose, paesaggi rupestri, danze e banchetti rituali, musei polverosi colmi di reperti, l’avventura dei tombaroli: questi e altri elementi legati al mondo etrusco affiorano nei film selezionati, in un percorso visivo e narrativo che ne ripercorre la rappresentazione nella settima arte. Il programma, composto da cinque film, è ideato e curato da Maurizio Harari, archeologo, docente di Etruscologia e Civiltà Italiche, nonché appassionato cinefilo. Ogni proiezione è preceduta da un’introduzione che ne contestualizza il significato, offrendo chiavi di lettura e spunti di riflessione sul dialogo tra antichità e contemporaneità.

Accanto a film d’autore (Luchino Visconti, Pupi Avati, Alice Rohrwacher), la rassegna dà spazio anche a produzioni di genere, tra cui B-movies del cosiddetto gotico italiano e sceneggiati televisivi destinati al grande pubblico: di seguito il programma completo delle proiezioni.

Sabato 14 giugno dalle ore 17.00

  • 17.00 – L'Etrusco uccide ancora (di Armando Crispino, 1972; con Alex Cord, Samantha Eggar, John Marley). Un giallo all’italiana dei primi anni Settanta che inaugura il filone archeologico contaminando suspense, thriller e horror. Nella campagna spoletina, un archeologo scopre una tomba etrusca dedicata a Tuchulcha, divinità dell’Oltretomba. Da quel momento una forza oscura inizia a colpire coppie di amanti. Ma chi è il vero colpevole? Il mistero si infittisce fino all’ultima scena.
  • 20.00 – Zeder (di Pupi Avati, 1983; con Gabriele Lavia, Anne Canovas, Cesare Barbetti). Un inquietante intreccio tra soprannaturale e ricerca scientifica. Negli anni Cinquanta, in una villa a Chartres, viene scoperta una macchina da scrivere appartenuta a Paolo Zeder, autore di misteriose teorie sui terreni K, luoghi in cui i morti potrebbero tornare a una forma di non-morte. Negli anni Ottanta, un giovane scrittore italiano e un gruppo di scienziati francesi si ritrovano coinvolti in un esperimento dai risvolti agghiaccianti, nella cornice di una Spina densa di presagi.

Domenica 15 giugno

  • 14.00 – La chimera (di Alice Rohrwacher, 2023; con Josh O'Connor, Isabella Rossellini, Alba Rohrwacher). Ambientato negli anni Ottanta, il film racconta la vicenda di Arthur, un giovane archeologo inglese coinvolto nel mondo clandestino dei tombaroli e del traffico illegale di reperti archeologici. Tra necropoli della Tuscia, ricettazioni e aste internazionali, la sua ossessione per un amore perduto lo spinge alla ricerca di una chimera, forse reale, forse interiore.
  • 17.00– Fumo di Londra (di Alberto Sordi, 1966; con Alberto Sordi, Fiona Lewis, Amy Dalby). Opera prima di Sordi regista, il film segue le avventure tragicomiche di un antiquario di Perugia, affascinato dalla cultura inglese. Partito per Londra per partecipare a un’asta, finisce per immergersi nei rituali dell’aristocrazia britannica, tra snobismi, delusioni e sorprese. Un incontro tra due mondi, tra humour e riflessione sul valore (vero e presunto) dell’antichità.
    20.00 – Vaghe stelle dell'Orsa (
    di Luchino Visconti, 1965; con Claudia Cardinale, Jean Sorel). Sandra torna con il marito a Volterra, sua città natale, per commemorare il padre, intellettuale ebreo morto in un campo di concentramento. Il ritorno risveglia antichi traumi e nuove tensioni familiari, tra sospetti, rancori e segreti sepolti. Un dramma viscontiano carico di memoria, senso di colpa e struggente bellezza, con la città etrusca a fare da silenzioso testimone.

Ingresso gratuito con prenotazione consigliata sul sito della Fondazione Rovati; il biglietto gratuito non include l'accesso al Museo d'Arte e alla mostra Etruschi del Novecento. Per info 02 38273001.

Argomenti trattati

Newsletter EventiResta aggiornato su tutti gli eventi a Milano e dintorni, iscriviti gratis alla newsletter

-->