Alberto Mattioli © Yuma Martellanz
Martedì 10 giugno 2025 alle ore 18.00 il Ridotto dei Palchi Arturo Toscanini del Teatro alla Scala di Milano (via Filodrammatici 2) ospita Alberto Mattioli, giornalista ed esperto di teatro musicale, che presenta il suo ultimo libro Il loggionista impertinente; l'autore dialoga con Francesco Maria Colombo, Elvio Giudici, Fortunato Ortombina e Paolo Besana.
«Non si capisce una parola.» Spesso è questa la sentenza di molti profani quando cala il sipario di un’opera. Eppure, fin da un’età scandalosamente giovane Alberto Mattioli del teatro musicale s’innamora, tanto da scegliere di consacrargli la propria vita di giornalista, di critico, di devoto, persino. E oggi che il melodramma appare più che mai uno spettacolo irrimediabilmente rétro, se non addirittura un reperto di epoche lontane, Il loggionista impenitente invece lo celebra. Perché è vero: l’opera è un’arte difficile, costosa, complicata, che racconta vicende inverosimili in una lingua che nessuno ha mai davvero parlato e molti nemmeno capiscono, e che per di più impone l’insensata convenzione che le persone comunichino cantando. Ma ancora più vero è che l’opera offre un invito alla riflessione, al dibattito, all’autocoscienza, e soprattutto uno strumento per raccontare e raccontarsi, dimostrando in ciò di essere innegabilmente contemporanea.
Il libro è molto più che una semplice raccolta di recensioni, una galleria di personaggi o una rassegna di polemiche, titoli, tendenze: è la confessione senza veli di una passione incurabile, quasi spudorata. Di un’ossessione, forse. Fatto sta che l’entusiasmo di Mattioli è contagioso, e le sue parole non si limitano a predicare ai convertiti, ma inducono invece anche i più scettici a indossare il loro abito migliore e, pronti a lasciarsi stupire, ad avventurarsi, magari per la prima volta, oltre la soglia del foyer.
Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti. Per info e prenotazioni 02 72003744.