Claudio Santamaria © Luca Oldani
L’anima scintillante, creativa e internazionale di Milano incontra il suo spirito underground, curioso e popolare, grazie al cinema e alle serie tv, alla fotografia e alla musica: da martedì 3 a domenica 8 giugno 2025 si svolge la prima edizione del Milano Film Fest, la nuova manifestazione con la direzione artistica di Claudio Santamaria che porta il cinema nei luoghi della cultura e per le vie della città.
Il festival unisce quattro realtà cittadine - Il Cinemino, Esterni, Fondazione Dude e Perimetro, e avrà come quartier generale il Piccolo Teatro Strehler. Il programma prevede due concorsi (per lungometraggi e cortometraggi), una sezione rivolta alle anteprime internazionali, due focus (uno sulle serie tv con il ritorno dei Serial Awards e uno sulla fotografia), una retrospettiva a cui si aggiungono talk, eventi speciali e un occhio particolare all’industry. Il programma musicale è a cura di Manuel Agnelli insieme al suo laboratorio Germi.
La giornata inaugurale dei Milano Film Fest 2025 coincide con l’anniversario dei 90 anni di Enzo Jannacci, che viene festeggiato in conclusione in compagnia del figlio Paolo Jannacci, dei sodali Paolo Rossi, Cochi Ponzoni, Gino & Michele e tanti amici. Dalla risata ai tempi oscuri vissuti in città, la sezione MalaMilano porta il focus sui film cult poliziotteschi: dai titoli in versione restaurata di Fernando di Leo alla masterclass dei Manetti bros, fino alla cronaca di quei maledetti anni ‘70 e ‘80, narrata dal giornalista Stefano Nazzi nel suo spettacolo Canti di guerra.
Fino alla Milano degli anni Novanta: come non citare l’hip hop, raccontato nell’anteprima del doc Vai Bello: storia della Spaghetti Funk, con materiale inedito sul solco dei vari J-Ax, Dj-Jad e tanti altri. E quindi cinema, con un programma ricco e due concorsi internazionali, e le due giurie capitanate da James Franco e Valentina Lodovini: il festival apre con l’anteprima del film del francese Luc Besson, June & John, girato con un iPhone, per chiudere con The Ugly Stepsister di Emilie Blichfeldt, spiazzante body horror, ritratto distopico di una Cenerentola con rimmel.
Dal nero al tappeto rosso: i volti noti dello showbiz italiano sono protagonisti di eventi speciali fuori concorso: da Alessandro Gassman che porta a Milano con Francesco Gheghi Mani nude di Mauro Mancini, opera che indaga l’universo maschile di diverse generazioni, fino ai The Jackal, che presentano in sala i primi episodi della seconda stagione di Pesci Piccoli, il dietro le quinte della loro factory. Dallo schermo alle immagini: ospite del festival anche il celebre fotografo Gianni Berengo Gardin, che ripercorre la sua vita e quella dell’Italia scatto dopo scatto, nel doc Il ragazzo con le Leica. Fino, appunto, alle piazze: la vera novità della prima edizione è Scintille, il programma che porta i film (a ingresso gratuito) nei quartieri di Milano, nei giorni della manifestazione.
Qui maggiori infomazioni su programma, ospiti, eventi da non perdere, biglietti del Milano Film Fest 2025. Il calendario completo e aggiornato è consultabile sul sito ufficiale del Milano Film Fest.