Lunedì 26 maggio 2025 alle ore 18.30 presso la Cgil Milano - Camera del Lavoro Metropolitana, in corso di Porta Vittoria 43 a Milano, Francesca Albanese presenta il libro Quando il mondo dorme: storie, parole e ferite dalla Palestina, in dialogo con Matteo Nucci. Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Lo spirito di un luogo è fatto dalle persone che lo abitano, dalle storie che si intersecano nelle sue strade. E questo vale in modo particolare per la Palestina, custode di passaggi storici epocali e teatro di una delle più dolorose paginedi storia contemporanea. Francesca Albanese, la relatrice speciale Onu sul territorio palestinese occupato, una delle persone più competenti e autorevoli sullo status giuridico e sulla situazione dei palestinesi - amata (o odiata) in tutto il mondo per l’integrità e la passione con cui si batte in favore dei diritti di un popolo troppo a lungo vessato - qui offre storie che intrecciano informazioni, riflessioni, emozionie vicende intime.
Un viaggio scandito da dieci persone che hanno accompagnato Francesca a comprendere storia, presente e futuro della Palestina. Hind Rajab, morta a sei anni sotto le bombe che hanno distrutto Gaza, apre gli occhi su cosa significhi essere bambini in un paese dove i bambini non hanno un nido che li proteggae che rispetti le loro radici. Abu Hassan guida tra i luoghi di fatica e sofferenza ai margini di Gerusalemme; e George, amico stretto, di Gerusalemme mostra meraviglia e insensatezze. Alon Confino, grande studioso dell’olocausto, aiuta a comprendere i contrasti che possono albergare nel cuore di un ebreo che vede l’apartheid e ne vuole la fine. Ghassan Abu-Sittah, chirurgo arrivato da Londra per entrare nel vivo dell’orrore più inimmaginabile, racconta ciò che ha visto; e Malak Mattar, giovane artista che ha fatto il percorso inverso, condivide la storia di chi ha dovuto lasciare Gaza per potersi esprimere o per sopravvivere. E poi Ingrid Jaradat Gassner, Eyal Weizman, Gabor Maté, fino a una delle persone più vicine a Francesca nella vita, così come nella ricerca di una consapevolezza capace di tradursi in azione.
Dieci storie che si legano alle vite di molte altre, ponendo le domande a cui è doveroso dare risposta: quali sono le conseguenze dell’occupazione? Dov’è la casa di una persona rifugiata? In che condizioni vive il popolo palestinese? Fino a chepunto può arrivare la crudeltà di un genocidio?