Fabrizio Gifuni in Con il vostro irridente silenzio (studio sulle lettere dalla prigionia e sul memoriale di Aldo Moro)

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DA Venerdì09Maggio2025
A Domenica11Maggio2025
Evento terminato

Dal 9 all'11 maggio 2025 (venerdì e sabato ore 19.45; domenica ore 16.15) Fabrizio Gifuni torna in scena sul palco della Sala Grande del Teatro Franco Parenti di Milano (via Pier Lombardo 14) con lo spettacolo Con il vostro irridente silenzio (studio sulle lettere dalla prigionia e sul memoriale di Aldo Moro).

Dopo averne vestito i panni nelle opere di due grandi registi del cinema italiano Romanzo di una strage (2011) di Marco Tullio Giordana ed Esterno notte (2022) di Marco Bellocchio, Fabrizio Gifuni torna ad incarnare Aldo Moro in uno spettacolo da lui scritto e diretto a partire dallo scritto più scabro e nudo della storia d'Italia; il cosiddetto memoriale di Aldo Moro.

Nel periodo di detenzione attuato per mano delle Brigate Rosse, tra il 16 marzo e il 9 maggio 1978, giorno del ritrovamento del corpo esanime, Aldo Moro scrive instancabilmente giorno e notte, lettere che non verranno mai recapitate, lettere recapitate ma mai divulgate, ma anche scritti rinvenuti successivamente nel 1990. Parla, ricorda, scrive, risponde, interroga, confessa, accusa, si congeda. Moltiplica le parole su carta: scrive lettere, si rivolge ai familiari, agli amici, ai colleghi di partito, ai rappresentanti delle istituzioni; annota brevi disposizioni testamentarie. E insieme compone un lungo testo politico, storico, personale - un memoriale - partendo dalle domande poste dai suoi carcerieri.

Sono le ultime parole di Moro, l’insieme delle carte scritte nei 55 giorni di prigionia: quelle ritrovate o, meglio, quelle fino a noi pervenute. Un fiume di parole inarrestabile che si cercò subito di arginare, silenziare, mistificare, irridere. Moro non è Moro, veniva detto. La stampa, in modo pressoché unanime, martellò l’opinione pubblica sconfessando le sue parole, mentre Moro urlava dal carcere il proprio sdegno per quest’ulteriore crudele tortura. A distanza di quarant’anni il destino di queste carte non è molto cambiato. Poche persone le hanno davvero lette, molti hanno scelto di dimenticarle.

Dopo aver lavorato sui testi pubblici e privati di Carlo Emilio Gadda e Pier Paolo Pasolini, in due spettacoli struggenti e feroci, riannodando una lacerante antibiografia della nazione, Fabrizio Gifuni attraverso un doloroso e ostinato lavoro di drammaturgia mette in scena un rituale scenico, un rito collettivo più che mai necessario a un’intera comunità.

Biglietti (esclusi diritti di prevendita): settore A 38 euro (ridotto 28 euro per under 26 e over 65); settore B 28 euro (ridotto 20,50 euro per under 26 e over 65); settore C 20,50 euro (ridotto 18 euro per under 26 e over 65). Per ulteriori informazioni contattare la biglietteria del Teatro Franco Parenti telefonando allo 02 59995206.

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