Seefeel © Jonathan Wood
Lunedì 7 aprile 2025 alle 20.30 all'Auditorium San Fedele di Milano (via Hoepli 3b) prosegue la stagione di Inner Spaces, la rassegna di musica elettronica e arti audiovisive dal 2012 punto di riferimento per la sperimentazione e la ricerca interdisciplinare. Il tema del programma primaverile è Radici e Diramazioni.
La serata si prefigura come un incontro tra passato e presente, tra la tradizione della musica elettronica d’avanguardia e la sperimentazione sonora contemporanea. La prima parte del concerto è dedicata al lavoro di Tod Dockstader (1932-2015), uno dei pionieri della musica elettronica statunitense. Il suo album Electronic Volume 1 (Recorded Music for Film, Radio & Television), composto tra gli anni ’60 e ’70, è una pietra miliare per comprendere l’evoluzione della musica elettronica nel contesto delle colonne sonore e delle produzioni audio-visive. Dockstader, con il suo approccio originale e audace, ha saputo integrare tecniche di produzione ed elaborazione del suono e di sintesi elettronica, creando composizioni con atmosfere surreali e psichedeliche. In questo disco, l’autore esplora la possibilità di un linguaggio sonoro astratto, lontano dalle convenzioni melodiche, ma capace di evocare emozioni intense attraverso l’uso innovativo di sintetizzatori e nastri magnetici. L’esecuzione dal vivo di Electronic Volume 1 con il sistema di diffusione immersivo Sator dell’auditorium San Fedele è un’occasione per scoprire la peculiarità del suono di Dockstader, un universo sonoro che interagisce con l’immagine. Le brevi composizioni vanno oltre il concetto di musica utile o decorativa, in esse il suono diventa materia fluida e trasformabile.
Nella seconda parte, la storica band britannica Seefeel, tornata in attività dopo 13 anni e attualmente composta da Mark Clifford e Sarah Peacock, si esibisce dal vivo presentando l’ultimo lavoro discografico, spalmato nei due mini-album Everything Squared e Squared Roots pubblicati dall’etichetta Warp. Il gruppo ha segnato la scena musicale degli anni ’90 mediante un approccio nuovo alla musica elettronica, integrando il post-rock, il glitch e l’ambient. La formazione impiega strumenti analogici e processi digitali, con l’uso di chitarre trattate con effetti per produrre trame eteree, simili a quelle dei sintetizzatori. Il minimalismo ritmico nella variante ripetitiva è stato largamente impiegato dai Seefeel in diversi album, a somiglianza delle strutture circolari della musica ambient e del dub. I cicli ripetitivi si evolvono lentamente, creando un forte coinvolgimento all’ascolto. Altro elemento costitutivo della loro musica è la composizione di trame stratificate, ottenute attraverso la sovrapposizione di suoni organici ed elettronici. Questa tecnica dà vita a paesaggi sonori complessi, che spaziano tra la dolcezza melodica e l’astrazione sperimentale. L’ultimo album rappresenta un’evoluzione del loro stile, mescolando elementi di musica elettronica sperimentale, minimalismo e suoni atmosferici. Il lavoro si distingue per un’attenta ricerca sui timbri, creando paesaggi sonori in continua evoluzione.
Biglietti da 19 a 25,50 euro + commissioni. Per info: 02 86352231.