Charles Laib Bitton, Claire Resting, 2024
Dal 30 gennaio al primo marzo 2025 gli spazi espositivi della Tube Culture Hall di Milano (piazza XXV Aprile 11/B; piano interrato di fronte al Princi Cafè) ospitano Milk & Cookies, mostra collettiva con opere di Amit Berman, Charles Laib Bitton, Louise Janet, Deb Koo e Ollie White, curata da Jemma Elliott-Israelson.
La mostra raccoglie una struggente collezione di opere figurative, intrecciando temi della memoria, della nostalgia e dell'interiorità. Attraverso 17 opere, gli artisti internazionali presenti approfondiscono gli aspetti intimi dell'esperienza umana attraverso la rappresentazione di spazi interni, momenti fermi, memoria e riflessione interiore. Ritraendo momenti privati e interiori spesso perduti nelle realtà curate della tecnologia, dei social media e della fotografia, la mostra rivela la solitudine e la disconnessione della vita moderna, ricordando al contempo la profonda bellezza delle connessioni e dei ricordi quotidiani.
Attingendo alla tradizione della natura morta, diversi artisti enfatizzano lo sguardo ravvicinato, rifiutando la cultura frenetica e usa e getta del consumismo a favore di un'osservazione e di un'interpretazione più profonde di oggetti, sentimenti e momenti. In tal modo, Milk and Cookies funge da meditazione sulla presenza, la memoria e il significato silenzioso della vita quotidiana. Opere come Cake For The Holidays and Afternoon Festivities di Deb Koo (Seoul, 1990) attingono da ricordi personali, trasformando ambientazioni di natura morta in riflessi senza tempo di gioia e eredità. Allo stesso modo, A Storm in My Grandmother's Tea Set and Sowing di Amit Berman (Tel Aviv, 1994) fondono l'eredità familiare con temi di rinnovamento e tenerezza, sottolineando come gli oggetti e le relazioni possano contenere storie emotive.
Il tema dell'intimità permea tutto, dal delicato ritratto dell'amicizia di Louise Janet (Parigi, 1999) in Sleepover alla sua esplorazione dei legami familiari in My Mother and Me. Le opere minimaliste di Ollie White (Londra, 2000), come Green Shoes in Box e Twins, evocano sia la solitudine che la connessione attraverso oggetti antropomorfi, mentre Resting From Painting e Claire Resting di Charles Laib Bitton (Bruxelles, 1985)enfatizzano i momenti insignificanti ma profondi della vita quotidiana giustapponendo la grande scala della tela con l'immediatezza di un momento privato. Insieme, queste opere invitano gli spettatori a riflettere sulle proprie esperienze di nostalgia e vicinanza.
L'inaugurazione è fissata per le ore 18.00 di mercoledì 12 febbraio. La mostra è poi visitabile fino a venerdì 21 marzo nei seguenti orari di apertura: dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 19.00; sabato su appuntamento. Ulteriori informazioni via email.