Francesca Dego © Angelica Concari
Venerdì 11 e domenica 13 ottobre 2024, rispettivamente alle ore 20.00 e alle ore 16.00, l'Orchestra Sinfonica di Milano torna a esibirsi sul palco casalingo dell’Auditorium di Milano (largo Mahler): diretta da Diego Ceretta, classe 1996, la compagine è affiancata dalla solista Francesca Dego, che si cimenta con il Concerto per violino e orchestra in Re maggiore op. 61 di Ludwig Van Beethoven. Il programma è completato dalla prima esecuzione italiana di Cinque modi per aprire un concerto di Nicola Campogrande e dalla Sinfonia n. 1 in Sol minore op. 13 Sogno d'inverno di Pëtr Il'ič Čajkovskij.
Uno dei più grandi talenti italiani e internazionali del violino, Francesca Dego, che si cimenta con una pagina solistica tra le più preziose della storia di questo strumento, ovvero il Concerto per violino di Beethoven. Un direttore dall’enorme talento, Diego Ceretta, appenanominato direttore principale dell’Orchestra della Toscana. Una imperdibile prima esecuzione italiana di Nicola Campogrande, compositore in residenza dell’Orchestra Sinfonica di Milano . Il tutto arricchito dalla bellissima Sinfonia n. 1 in Sol minore op. 13 "Sogni d'Inverno" diČajkovskij.
L’atteso ritorno di Francesca Dego - uno dei più grandi talenti italiani e internazionali del violino - all’Auditorium di Milano avviene insieme a una pagina che rappresenta una delle vette del repertorio solistico, il Concerto in Re maggiore op. 61 di Beethoven. Scritto in poche settimane ed eseguito nell’autunno del 1806, il concerto fu composto in un periodo molto produttivo, tra la Quinta e la Sesta sinfonia, e rappresenta una composizione che segna profondamente la storia della musica, una delle opere più amate di Beethoven e più ammirate dai pubblici di tutto il mondo, per il fascino che esercita il lirismo del violino, le suggestioni dei passi virtuosistici, le espansioni cantabili.
Arriva all’Auditorium di Milano anche Diego Ceretta, talento della direzione d’orchestra che a Milano è nato e cresciuto, e che a Milano si è formato come musicista, fino a conquistare, alla tenera età di 27 anni, il ruolo di direttore principale dell’Orchestra della Toscana. Un musicista di grande profondità, che proviene dai corsi di perfezionamento di Daniele Gatti, e che rappresenta una ventata di freschezza nel panorama direttoriale italiano.
Ceretta per l'occasione dirige la prima italiana di Cinque modi per aprire un concerto di Nicola Campogrande, compositore in residenza dell’Orchestra Sinfonica di Milano. Ed è proprio in virtù di questa pagina che il concerto sinfonico di venerdì 11 e domenica 13 ottobre rientra nel palinsesto della programmazione speciale Onde Sinfoniche, calendario di appuntamenti dell’Orchestra Sinfonica di Milano dedicato ai 150 anni dalla nascita di Guglielmo Marconi (1874-1937) e i 100 anni dalla prima trasmissione radiofonica italiana (6 ottobre1924). Due pietre miliari della modernità che rappresentano una significativa opportunità pe rriflettere sul fondamentale contributo dello scienziato bolognese allo sviluppo tecnologico eculturale dell’Italia e del mondo intero.
Questa pagina sinfonica di Campogrande proietta immediatamente all’interno del concetto di apertura delle trasmissioni: la scelta di questo branorisiede nel fatto che si tratta di “una serie di brevissime ouvertures concatenate, pensate permoltiplicare la festa, la gioia, l’entusiasmo di qualcosa che sta muovendo i primi passi”, con cui siindaga sul ruolo dell’apertura delle trasmissioni e dell’effetto che fa su chi ascolta e su chi suona.
Il concerto di venerdì 11 ottobre è preceduto alle ore 18.30 da una conferenza introduttiva speciale intitolata Apertura delle trasmissioni a due voci, un dialogo radiofonico che conduce gli ascoltatori all’interno dell’immaginario entro il quale questo appuntamento sinfonico fa parte del palinsesto di Onde sinfoniche: Oreste Bossini, voce tra le più celebri di Radio Tre, chiacchiera con Nicola Campogrande che, oltre avantare una splendida carriera da compositore, ricopre, proprio su Radio Tre, il ruolo di speaker radiofonico.
Biglietti (esclusi diritti di prevendita): intero 40 euro in platea e 30 euro in galleria; ridotto 30 euro in platea e 22 euro in galleria per over 60 e convenzioni; ridotto 20 euro in platea e 15 euro in galleria per under 35 e sostenitori. Per info 02 83389401.
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