Dall'11 aprile al 22 giugno 2024 la sede milanese della galleria Tommaso Calabro (corso Italia 47, Milano) ospita la mostra Copley, che celebra leclettismo dell'artista americano William N. Copley (1919-1996), noto per essere stato uno dei punti di congiunzione tra il Surrealismo europeo e la Pop Art americana. In concomitanza la galleria inaugura la propria programmazione d'arte contemporanea con la Project Room dedicata a Flaminia Veronesi, che debutta con Popplay, progetto installativo in cui si intrecciano wall-painting, dipinti e opere tessili.
La mostra Copley presenta una selezione di circa venti dipinti e disegni realizzati tra gli anni Cinquanta e Settanta. Sono incluse opere su carta dipinte dopo il ritorno a New York nel 1963 - tra cui un lavoro dalla serie X-Rated (1972-1975), distorsioni figurative di ritratti di soggetti erotici ripresi da riviste pornografiche acquistate da 42nd Street - e dipinti dalla serie Nouns, immagini di oggetti di uso comune, realizzati in grande formato e collocati in situazioni spaziali astratte.
Con l'aggiunta di cataloghi e monografie d'archivio, la mostra esplora l'immaginario satirico e provocatorio di Copley, dove amore, morte, politica, sesso, parodia e nazionalismo vestono i panni di uomini in abito e bombetta, donne nude e semi-nude, prostitute, automobili, coppie di amanti abbracciati e oggetti quotidiani estrapolati dal loro contesto, immagini e oggetti di quella che l'artista descriveva come la sua mitologia privata di immagini e soggetti.
Alla richiesta di confrontarsi con un artista dalla produzione tanto vivace quanto provocatoria come William N. Copley, Flaminia Veronesi risponde con Poppley, in cui intreccia wall-painting, dipinti e opere tessili con altrettanta libertà espressiva. Per Flaminia Veronesi, il nudo del corpo femminile rifugge dalla rigidità del politicamente corretto per trovare nel surreale e nel gioco una rinnovata, più potente presa di coscienza. È in questo modo che l'artista tesse una tela che unisce Copley alle sue Tette fotoniche e agli acrilici della serie Look at Me, in cui trasforma delle ballerine di un night in sirene danzanti, cariche di sogno ed erotismo.
L'inaugurazione è fissata per mercoledì 10 aprile dalle 12.00 alle 20.00. La mostra è poi visitabile fino a sabato 22 giugno nei seguenti orari di apertura: dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 19.00, lunedì su appuntamento. L'ingresso è gratuito.