Un doppio concerto, frutto della collaborazione tra il negozio di dischi e libri (nonché luogo d’incontro) Volume di Milano e lo Spazio Teatro 89: protagonisti l’arpista ambient americana Mary Lattimore e il chitarrista e cantautore avant-garde canadese Eric Chenaux, due musicisti di punta del panorama indipendente e sperimentale internazionale. L'appuntamento è per mercoledì 2 novembre 2022, alle ore 21.00, nell’auditorium di via Fratelli Zoia 89 a Milano.
Lattimore e Chenaux si alternano sul palco del teatro per due live intimi e indimenticabili: una serata da segnare in agenda per tutti gli amanti della musica di ricerca e per ritrovare il tempo di un ascolto immersivo in risposta al rumore del mondo. Biglietti 20 euro + diritti di prenvendita, ulteriori informazioni via email o telefonando al numero 02 40914901.
Mary Lattimore è un’arpista originaria della Pennsylvania da tempo residente a Los Angeles. Ha all’attivo numerosi album solisti, adorati da critica e pubblico, e vanta collaborazioni con personaggi del calibro di Kurt Vile, Grouper, Thurston Moore, Meg Baird e Steve Gunn. Il suo ultimo lavoro si intitola Silver Ladders ed è stato prodotto da Neil Halstead, chitarrista e cantante degli Slowdive. Con l’uso originalissimo dell’arpa e l’ausilio di sottili e calibrati innesti di elettronica, Mary Lattimore realizza musica sognante, lunare e ovattata in cui è bellissimo perdersi.
Eric Chenaux è canadese. Voce e chitarra elettrica, è dotato di grande talento e di uno stile unico. I suoi dischi affrontano la relazione tra struttura e improvvisazione, ma in fondo quelle di Chenaux sono canzoni d'amore: le canta con voce dolce e limpida, mentre la chitarra si piega delicatamente, diverge e scompone. Prima di Say Laura, album uscito nella primavera 2022, Chenaux aveva pubblicato nel 2018 Slowly Paradise, fino ad oggi considerato dalla critica il suo capolavoro.