Mercoledì 23 e giovedì 24 novembre 2022 alle ore 19.30, al Teatro PimOff di Milano va in scena lo spettacolo dal titolo Elettrocardiodramma di e con Leonardo Capuano, assistente alla regia Elena Piscitilli. Una produzione Compagnia Orsini.
In scena un uomo balbuziente, con indosso un vestito da donna, non sembra far caso a ciò che indossa: dice d’essersi svegliato cosi. Il personaggio in scena è solo, seduto al tavolo in un posto indefinito. Potrebbe essere associato ad una sorta di spazio dove si può trascorrere del tempo a pensare. La sua peculiarità naturale e inconsapevole è quella di muoversi in situazioni del tutto fantastiche e immaginarie, che rappresenta però come se fossero reali e concrete. La sua effettiva solitudine lo induce a rappresentare non soltanto sé stesso, ma tutti i personaggi che agiscono abitano e parlano in quella precisa situazione, attribuendo ad ognuno un particolare fisico, una voce e delle attitudini molto precise identiche a quelle stesse facce e a quelle stesse voci che appaiono e abitano nella sua fantasia.
In poche parole, questa è la sua condizione quotidiana, inconsapevole, ma del tutto normale: il balbuziente non può fare che questo. Le presenze con le quali ha a che fare vivono nella sua testa e parlano nella sua testa; sono quelle con cui vive il suo tempo, i suoi giorni: i suoi quattro fratelli, sua madre e la donna amata. A buona parte di queste situazioni immaginarie corrisponde una musica. Il suo tragico destino, che è quello di avere una gamba che gli si muove in modo incontrollato e incontrollabile a tempo di musica. Suddette musiche agevolano la sua fantasia portandolo in luoghi e situazioni immaginarie: se lo si guardasse da fuori, giorno dopo giorno, lo si vedrebbe nelle situazioni più surreali parlando da solo o con la sua testa
Una figura tragicomica quella del balbuziente che accompagna l’autore da anni: non un’invenzione ma un caro amico, che di tanto in tanto gli racconta come gli vanno le cose. Sembrerebbe solo ma non lo è, parla con chi gli fa compagnia da sempre: figure concrete, che vivono con lui e parlano attraverso lui. Prendono la parola e parlano, agiscono e dialogano, cercando di risolvere le problematiche della vita di tutti i giorni a modo loro. Elettrocardiodramma sembra un errore, ma in realtà rivela una piccola verità, una paura latente, o un punto di vista comico e sorprendente.