Paw Chew Go 2026: a Base Milano il festival dedicato all’illustrazione e alla cultura visiva

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DA Sabato14Novembre2026
A Domenica15Novembre2026

Oltre 120 illustratori da tutto il mondo, una mostra dedicata a Guido Scarabottolo, ospiti internazionali, performance dal vivo e laboratori per tutte le età. Tra le novità, il primo workshop per famiglie con l’illustratrice sudcoreana Hyo-eun e nuovi spazi dedicati all’editoria indipendente e alla sostenibilità: questo è Paw Chew Go, il festival dedicato all’illustrazione e alla cultura visiva che si svolge sabato 14 e domenica 15 novembre nel cultural hub di BASE Milano (dalle 10 alle 21).

Patrocinato dal Comune di Milano e da Regione Lombardia  riunisce artisti, illustratori, editori e pubblico in due giornate di incontri, scoperte e sperimentazione. Un appuntamento che, attraverso linguaggi e pratiche differenti, esplora le molteplici possibilità dell’immagine contemporanea, mettendo in relazione illustrazione, editoria, arte, musica e cultura digitale.

Cuore del festival è l’Area Market, con oltre 120 illustratori di fama internazionale: uno spazio in cui scoprire stili, tecniche e immaginari, incontrare direttamente gli artisti e avvicinarsi al loro lavoro. Accanto al market, un programma articolato di mostre, conversazioni, spettacoli e laboratori invita il pubblico a partecipare attivamente, trasformando il festival in un luogo di confronto e condivisione.

Protagonista della mostra di questa edizione è Guido Scarabottolo, tra gli illustratori italiani più riconosciuti a livello internazionale. Nato nel 1947, ha iniziato a realizzare disegni su commissione nei primi anni Settanta, sviluppando una carriera che lo ha portato a collaborare con alcune delle più importanti testate italiane e internazionali, tra cui L’Europeo, Il Sole 24 Ore, The New Yorker e The New York Times.

A lui è dedicata Vernice Paciugo, un’esposizione che porta al centro del festival il lavoro di una figura di riferimento dell’illustrazione contemporanea. Ad accompagnare la mostra sarà un video-documentario prodotto da Associazione Paciugo con il supporto di IIF – Istituto Italiano di Fotografia. L’esposizione è realizzata con il supporto tecnico di Fabriano.

Tra gli ospiti internazionali spicca Hyo-eun, autrice e illustratrice sudcoreana tra le voci più apprezzate nel panorama dei libri illustrati per l’infanzia. Il suo libro I Am the Subway, pubblicato originariamente in Corea del Sud nel 2016 e tradotto in numerose lingue, le è valso un World Illustration Award nel 2021. Sul palco Incontri, in dialogo con Simone Sbarbati, l’autrice racconterà il proprio percorso artistico e presenterà Come dividere una torta, pubblicato in Italia da Quinto Quarto.

Dal libro nasce anche una delle novità più significative di questa edizione: un workshop per famiglie, in cui adulti e bambini potranno disegnare insieme una torta, tagliarla e dividerla tra tutti i partecipanti. Un’occasione per sperimentare la creatività come esperienza condivisa, superando la tradizionale separazione tra attività per grandi e attività per piccoli.

A portare il pubblico tra le pieghe più imprevedibili dell’editoria italiana sarà Auroro Borealo, cantante, performer, dj e collezionista di pubblicazioni fuori dagli schemi. Con il progetto Libri Brutti, nato nel 2018 e diventato una community di oltre 100.000 persone su Instagram, un podcast e un libro, ha trasformato la ricerca di volumi improbabili e dimenticati in una forma di divulgazione ironica e appassionata. A Paw Chew Go propone uno spettacolo dal vivo tra copertine improbabili, letture e commenti, alla scoperta di libri che oscillano tra il surreale e il cult. Auroro Borealo è inoltre fondatore dell’etichetta Talento e dal 2006 cura Orrore a 33 Giri, archivio dedicato alle stranezze della discografia italiana. Nel 2025 ha portato a teatro Auroro – Il Musical, con un cast di 40 persone.

Tra le esperienze pensate per i più piccoli, Piccoli Paciughi si trasforma in un coloratissimo universo a quattro zampe, nato dall’immaginario ironico e giocoso dell’illustratrice Cristina Amodeo. Una strampalata famiglia di canetti dalle forme geometriche e dalle proporzioni buffe accoglierà i bambini, invitandoli a giocare con l’identità e la rappresentazione attraverso grandi maschere illustrate, da indossare per cambiare muso e diventare parte della compagnia.

Tra disegno libero e laboratori creativi guidati da artisti, l’area diventa uno spazio di gioco e sperimentazione in cui la fantasia prende forma. Illustratrice e grafica, Cristina Amodeo vive e lavora a Milano e sviluppa una ricerca che spazia dal collage all’illustrazione digitale, con particolare attenzione al colore e al mondo naturale. Nel corso della sua carriera ha collaborato, tra gli altri, con il Museum of Modern Art, il Victoria and Albert Museum, Thames & Hudson, la Repubblica, Feltrinelli e Apple.

Paw Chew Go rinnova il proprio invito alla partecipazione con un programma di laboratori rivolti ad adulti, bambini e famiglie.

Officine Paciugo, l’area dedicata agli adulti, propone occasioni per sperimentare tecniche artistiche e confrontarsi con pratiche creative differenti. Tra gli appuntamenti in programma, il workshop di sbalzo su rame con Alberto Fiocco e quello di ricamo erotico con Goga Mason, insieme al disegno ossessivo su Quaderni di Lorenza Natarella e il leporello musicale di Massimiliano Di Lauro.

Il programma per bambini e famiglie attraversa invece illustrazione, costruzione e immaginazione. Oltre al workshop con Hyo-eun, sono previsti un laboratorio di Chiara Dal Maso, un’attività con Shut Up Claudia dedicata alla creazione di sculture a forma di vulcano, metafora delle emozioni che abitano ciascuno di noi, e un laboratorio con Matteo Signorelli per inventare e costruire città immaginarie.

I laboratori sono realizzati con il supporto tecnico di Momarte.

Musica, disegno e narrazione si intrecciano nel progetto Opale, iniziativa triennale curata da Maple Death e Canicola che dà vita a una nuova collana di vinili e albi illustrati, accompagnata da concerti e performance di live painting.

L’idea alla base del progetto è quella di mettere in relazione suono e immagine fin dalle prime fasi della creazione: la musica ispira la narrazione visiva e l’illustrazione contribuisce a costruire nuovi immaginari sonori. A Paw Chew Go, questo dialogo prenderà forma in due performance dal vivo.

La prima, Flowers Are Blooming in Antarctica, vede protagonisti Laura Agnusdei e Daniele Castellano in un progetto interdisciplinare che unisce album musicale e albo illustrato. Tra paesaggi sonori e visioni fantascientifiche, l’opera immagina possibili futuri e riflette sul cambiamento climatico e sulle forme di vita non umane.

La seconda performance, Un sequestro lungo 10.000 anni, riunisce Blak Saagan e Majid Bita in un racconto che intreccia musica elettronica e illustrazione. Ambientato in una città distopica popolata da creature immaginarie, il progetto costruisce un universo simbolico e politico attorno ai temi del controllo, della memoria e della liberazione.

Tra le novità di questa edizione, Paw Chew Go amplia gli spazi dedicati alla scoperta editoriale e alla lettura.

Il Salottino de La Revue è un luogo in cui consultare gratuitamente numeri di La Revue, magazine di informazione a fumetti Fandango e i volumi speciali (fra cui Neurodivergenze) e Slow News, progetto di slow journalism - con tutte le copie di Piano e il primo numero della nuova infozine Pianerottolo, con la possibilità di ospitare incontri, firmacopie e sessioni di disegno dal vivo di: Martoz, Elena Mistrello, Paolo Castaldi, Giusy Gallizia.

Con l’Edicola di Iperborea, il festival apre invece uno spazio dedicato alle pubblicazioni COSE, L’Integrale e Nillson, offrendo al pubblico l’occasione di sfogliare e conoscere riviste e progetti editoriali indipendenti. 

La sostenibilità entra nel programma del festival anche attraverso la collaborazione con RECUP, associazione attiva a Milano e dintorni nel recupero del cibo invenduto nei mercati rionali e nella promozione di una maggiore consapevolezza sul valore delle risorse alimentari. Un gesto concreto che integra il contrasto allo spreco alimentare nella vita quotidiana del festival, dimostrando come il cibo ancora buono possa trovare una nuova destinazione attraverso pratiche collettive e accessibili.

Mostre, incontri, market, laboratori e performance costruiscono un programma che invita a esplorare l’illustrazione non soltanto come disciplina artistica, ma come linguaggio capace di connettere persone, idee e immaginari. Dalle grandi firme dell’illustrazione alle nuove sperimentazioni tra musica e immagini, dalle pubblicazioni indipendenti alle attività per famiglie, Paw Chew Go rinnova la propria vocazione a essere uno spazio aperto, partecipativo e trasversale, in cui la creatività diventa occasione di incontro.

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