Tra Giardino e Paesaggio, allo Spazio Leonardo la mostra della paesaggista Anna Scaravella con foto di Matteo Carassale

Veduta dall'alto del giardino di Marciana Marina sull'Isola d'Elba © Matteo Carassale Veduta dall'alto del giardino di Marciana Marina sull'Isola d'Elba © Matteo Carassale
Spazio Leonardo Cerca sulla mappa 9-18
DA Lunedì12Ottobre2026
A Venerdì26Febbraio2027
Spazio Leonardo (in via della Liberazione 16/a) presenta la mostra Tra Giardino e Paesaggio, un viaggio dal Nord al Sud Italia alla scoperta di dieci dei più significativi progetti di Anna Scaravella, paesaggista di fama internazionale, narrati attraverso le fotografie di Matteo Carassale.
 
La mostra è visitabile dal 12 Ottobre 2026 al 26 Febbraio 2027,  da lunedì a venerdì dalle 9 alle 18.
 
Progettare un giardino non è solo un gesto estetico, ma un’operazione intellettuale che richiede sempre di più un’attenzione alla sostenibilità e all’utilizzo delle risorse, al rispetto per il paesaggio e per le specie botaniche adatte a un particolare contesto e clima. Da oltre trent’anni, Anna Scaravella si dedica all’ideazione e alla realizzazione di giardini in Italia e all’estero, con una sensibilità che ha saputo anticipare molte delle urgenze del giardino contemporaneo e di quello futuro. Nei suoi progetti, il giardino tende sempre più a sfumare nel paesaggio circostante, e il paesaggio, a sua volta, a entrare nel giardino.
 
Dieci giardini italiani, da Nord a Sud, entrano a Spazio Leonardo attraverso le fotografie contenute nel libro, pubblicato nel 2025 da Rizzoli, che porta lo stesso titolo della mostra: selezionate e ripensate per dialogare con l’architettura dello spazio, le immagini si articolano in un allestimento che porta al suo interno la densità, la fragilità e la vitalità del giardino. Dagli alberi ad alto fusto tipici dei boschi della Pianura Padana, alle praterie spontanee, alle pergole e agli ulivi del centro Italia, fino ai giardini a secco pugliesi, la mostra è un viaggio nel paesaggio mediterraneo. Accanto alle fotografie, un insieme di piante vive – scelte da Anna Scaravella in relazione ai contesti botanici della pubblicazione, ma anche alla possibilità di vivere in un interno e fornite dal vivaista Valter Angeli – entra nello spazio come materia sensibile, espandendo il tema del giardino oltre la sua rappresentazione. Le piante divengono presenze, soglie, rallentamenti: elementi che introducono nel ritmo quotidiano una dimensione di attesa e di cura.
 
La mostra riflette su come i giardini nascano sempre da un gesto umano – di desiderio, di ordine, di ascolto – ma al tempo stesso costituiscano paesaggi autonomi, dotati di una vita propria. In questa tensione tra controllo e spontaneità si colloca la ricerca di Scaravella, che osserva il giardino non come luogo chiuso ma come soglia verso il paesaggio. La presenza delle piante introduce un’ulteriore stratificazione temporale: durante la mostra gli organismi vegetali continueranno a mutare, modificando la percezione delle fotografie e dello spazio. Il giardino entra così in Spazio Leonardo non come scenografia, ma come processo in divenire, una forma di coabitazione tra natura e architettura. Questa prospettiva mette in luce anche l’attenzione di Scaravella per l’organizzazione consapevole dello spazio, per il rispetto dell’ambiente e per la gestione armonica delle componenti naturali e artificiali di un sito, con un’attenzione sempre più crescente per un consumo consapevole delle risorse, in particolare quelle idriche: principi che definiscono il giardino come un equilibrio delicato tra intenzione umana e energia vitale.
 
La mostra conferma l’impegno di Spazio Leonardo verso pratiche artistiche che interrogano il rapporto tra uomo, ambiente e trasformazioni del paesaggio contemporaneo, proponendo un’esperienza che intreccia visione, materia e presenza viva.
 
Ingresso libero e gratuito.
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