Ex-Otago ©Lorenzo Santagada
Gran finale a Milano per il tour estivo che festeggia il decennale di Marassi, l'album della band genovese Ex-Otago. Quello di giovedì 17 settembre 2026 alle ore 21 al Circolo Magnolia si preannuncia un concerto ricco di sorprese e ospiti, aperto dai set dei due giovani e brillanti cantautori Greta Zuccoli e Sandri, che arriva a chiusura di una lunga serie di date, organizzate da All Things Live.
Appuntamenti dal vivo che hanno attraversato il 2026, dall’inverno all’estate, sull’onda di un’energia travolgente ed elettrizzante che ha portato migliaia di persone a ballare, cantare e abbracciarsi sottopalco, dando nuova linfa a un album che si dimostra live dopo live sempre più vivo, presente, sentito.
Marassi è un disco che ha segnato in modo determinante un periodo della musica italiana – quello in cui l’indie è diventato pop, raggiungendo migliaia di persone, grandi palcoscenici e classifiche - e che ha cambiato la vita e consacrato la carriera della band genovese.
Un viaggio collettivo e condiviso dentro la memoria e l’energia di un album che ha modificato la traiettoria del pop, le cui canzoni - nessuna esclusa, da I giovani d’oggi a Quando sono con te, da Cinghiali incazzati a La nostra pelle - sono diventate colonna sonora di una generazione e restano ancora straordinariamente attuali.
Un disco politico, sociale, rivoltoso ma anche estremamente leggero, capace di non prendersi mai troppo sul serio ma che parla chiaro, in totale libertà.
«Marassi è nato dal desiderio profondo di non fare un metro avanti, di rimanere lì, esattamente nel quartiere dove eravamo nati, dove avevamo la saletta, dove erano nati questi pezzi, per celebrare l'assoluta e detonante normalità», raccontano gli Ex-Otago. Porre luce, per la prima volta, su una zona di Genova (e di un linguaggio forse) a cui nessuno prima aveva osato avvicinarsi. Il quartiere di Marassi: una zona popolare, famosa per il carcere e lo stadio. Da una parte si marcisce in galera, dall'altra si gioca, si rincorrono palloni e si guadagnano un mare di soldi. Dopo i vicoli, il porto e le campagne di De Andrè, Conte e Lauzi, noi abbiamo cercato di glorificare (in qualche caso demolire anche) il nostro quartiere, simbolo della periferia genovese, emblema di tutte le periferie possibili.
Con la sua universale specificità, Marassi continua a raccontare un momento storico e sociale, un ideale, un modo di intendere la musica: indipendente, autentica e umana, che nasce dalla vita della band e fluisce poi verso quella degli altri grazie a quella magia che è il suonarla, cantarla, respirarla dal vivo.
Gli Ex-Otago si formano a Genova nel 2002 come trio acustico e sono tra le prime band a esplorare il suono indie pop d’oltreoceano e a sposarlo alla canzone italiana. Per i primi cinque minuti di vita si sono chiamati Otago, omaggio al nome di una squadra di rugby neozelandese che vinse il campionato contro ogni pronostico, ma poi il nome non li convinceva più, quindi si sono dovuti sciogliere e riformare – giustappunto - come Ex-Otago. Da quel momento sono passati oltre vent’anni: anni in cui la band ha attraversato cambi di formazione e si è confrontata con un pubblico sempre più ampio, continuando a evolversi pur restando fedele a un linguaggio personale e riconoscibile. Dopo l’esordio con The Chestnuts Times (2002), seguito da Tanti saluti (2007), con Mezze Stagioni (2011) è arrivata la consacrazione come nome cult della scena underground. Dopo essere stati In capo al mondo (2014), la band torna – letteralmente – a casa con Marassi (2016). Prodotto da Matteo Cantaluppi, l’album raccoglie gli entusiasmi di pubblico e critica (è certificato disco d'oro, con Quando sono con te singolo di platino e La nostra pelle singolo d'oro) e li conferma come uno dei capisaldi del mondo indie italiano, come li ha definiti Rolling Stone. Il disco è stato poi ripubblicato l’anno successivo in una versione Deluxe con il coinvolgimento di vari artisti tra cui rapper come Jake La Furia, Caparezza e Willie Peyote, anticipando la commistione tra itpop e rap che ha dominato le classifiche negli ultimi anni. Dopo un lungo tour, che tra le varie tappe li ha portati anche a condividere il palco con i Radiohead, nel 2019 la band partecipa al festival di Sanremo con Solo una canzone (certificata singolo d’oro), a cui fa seguito la pubblicazione del sesto album in studio, “Corochinato!”. Dopo un periodo di pausa, nel 2023 hanno pubblicato l’album “Auguri” e sono tornati ad attraversare il Paese con il loro canzoniere fatto ormai interamente di classici del pop d’autore.
Nel gennaio 2026 celebrano il decennale di Marassi con un tour nei piccoli club tour di tutta Italia, che registra il sold out immediato, e con Euromarassi, una serie di date in Europa ad aprile. La festa riparte in estate con un tour nei festival italiani, con una data speciale nella loro Genova e una grande festa finale a settembre a Milano.
I biglietti per il concerto sono disponibili online.