Enrico Bertolino
Venerdì 24 luglio 2026 alle ore 21.00 il programma dell'Estate al Castello 2026 nel Cortile delle Armi del Castello Sforzesco di Milano prosegue ospitando Enrico Bertolino con lo spettacolo Una serata di ordinaria ironia.
Strizzando l’occhio al famoso film con Michael Douglas Una giornata di ordinaria follia, Bertolino racconta, in un’ora e mezza di one man show, uno spaccato della complicata realtà in cui viviamo. Quasi un vademecum su come guardare con la lente del paradosso e della comicità un panorama sconnesso fatto di politicamente corretto, automatizzazione e digitalizzazione sfrenata, azzeramento dei rapporti umani.
Tra sessantenni, pluridivorziati e sempre irrisolti, esemplari di homo analogicus e homo digitalis in fila alle poste, ecco l’irresistibile ritratto di una generazione che non solo ha perso, ma che molto probabilmente si è anche persa. È un mondo distorto a cui non ci si riesce a rassegnare ma che possiamo affrontare con gli unici antidoti possibili per sopravvivere: la risata e l'ironia.
La regia dello spettacolo è di Massimo Navone. Enrico Bertolino è per l'occasione accompagnato da Tiziano Cannas Aghedu (pianoforte), Roberto Antonio Dibitonto (sax), Mike Frigoli (chitarra/voce) e Sebastiano Sempio (batteria)
Biglietti (esclusi diritti di prevendita): primo settore 25 euro; secondo settore 28 euro.
Enrico Bertolino nasce a Milano nel 1960. Nel 1980 inizia la sua attività nel settore bancario, nella divisione Coordinamento Risorse, Marketing e Sviluppo Prodotti Finanziari in Italia e a Londra e contestualmente ottiene un Diploma di Laurea in Università Bocconi in Discipline Economiche. Tra il 1996 e 1997 anni vince alcuni prestigiosi concorsi per giovani comici e nel 1998 arriva sul piccolo schermo con Ciro, il figlio di Target, Facciamo Cabaret, Mai dire gol della Domenica, Target, Mai dire gol e Quelli che il calcio. Tra il 1998 e il 1999 calca le tavole del palcoscenico con gli spettacoli D’altra parte è così e The day after. Nel giugno 1999 vince il Premio Satira Politica di Forte dei Marmi. Sempre nel 1999 è su Italia 1 con i programmi Festa di classe, Facciamo Cabaret, Ciro, Comici e Mai dire gol e su Raidue con Convenscion. Tra il 2001 e il 2002 continua la carriera televisiva e prosegue parallelamente anche quella teatrale con lo spettacolo Il diluvio fa bene ai gerani .Nel 2003 pubblica per Mondadori Ho visto cose... e nel 2005 Quarantenne sarà lei. Nello stesso anno e per l’anno successivo porta in teatro Voti a perdere con la regia di Gabriele Vacis. Sempre tra il 2005/06 e fino al 2008 è protagonista della sit-com di Raidue Piloti insieme a Max Tortora. Nel 2008 è tra le guest star del programma di Canale 5 Zelig, dove ritorna nel 2010. Porta in tournée lo spettacolo Lampi accecanti di Ovvietà con la regia di Massimo Navone. Su Raitre conduce i programmi Glob: l’Osceno del villaggio e Glob Spread. Dal giugno 2016 porta nei teatri italiani instant theatre, spettacolo in cui narrazione, attualità, umorismo, storia, costume, cronaca, comicità, politica e satira si incontrano.