Totò Schillaci: non ero previsto (copertina)
Venerdì 26 giugno 2026 alle ore 18.30 la libreria La Scatola Lilla di Milano (via Privata della Braida 5) ospita Corrado De Rosa che presenta il libro Totò Schillaci: non ero previsto insieme a Nando Siani, voce di Cronache di Spogliatoio. . L'ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria via email o allo 02 49379035.
Totò Schillaci non era previsto. Non doveva nemmeno esserci ai Mondiali del 1990, eppure, per una breve stagione, è diventato il volto dell’Italia: gli occhi dilatati, la gioia di chi non sa bene cosa stia succedendo ma intuisce che non potrà succedere mai più. Corrado De Rosa parte da lì, da una fotografia scattata allo stadio San Paolo di Napoli dopo il suo gol nella semifinale contro l’Argentina, per raccontare non solo la storia di un uomo e di un giocatore, ma quella di una nazione intera che si specchia nei propri eroi e li consuma in fretta.
Schillaci viene da una casa popolare di Palermo: è il Sud che ce la fa, il ragazzo senza pedigree che riesce a entrare, a suon di gol, nel salotto buono del calcio internazionale. Anche se, passata quella stagione leggendaria, la stessa Italia che lo aveva messo sull’altare lo nasconde sotto il tappeto. Alla fine del libro, trent’anni dopo, ritroviamo Schillaci in una clinica oncologica di Palermo. La città è bloccata per l’arresto di Matteo Messina Denaro. Al microfono di un giornalista, Totò dice: «Alle otto e un quarto sembrava il manicomio». È il suo modo di chiudere il cerchio, con l’ironia e la lucidità di chi ha capito tutto, troppo tardi ma piuttosto bene.