FringeMi 2026, festival diffuso con oltre 200 spettacoli tra locali, piazze e negozi

Tutte le cose più grandi di me © Sofia Longhini Tutte le cose più grandi di me © Sofia Longhini
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DA Venerdì22Maggio2026
A Sabato06Giugno2026

Dal 22 maggio al 6 giugno 2026 torna a Milano il FringeMi Festival, ottava edizione della rassegna diffusa di spettacolo dal vivo ideata e coordinata da Bardha Mimòs e realizzata quest'anno in 17 quartieri cittadini.

Oltre a NoLo, che ospita la maggior parte degli eventi, Adriano, Gallaratese, Lambrate, Martesana, Cistà (Città Studi-Acquabella), Ortica, Dergano, Calvairate Romana, Villapizzone, Barona, San Siro e Giambellino Lorenteggio, si aggiungono Greco, Vigentino, Corvetto, Cenisio, Ponte Lambro e Quinto Romano. La costellazione del FringeMi 2026 si completa con i luoghi degli eventi speciali: la sede della Fondazione Aem, la Fondazione Feltrinelli, il Politecnico di Milano, Cx Milan Bicocca e l’Auditorium Demetrio Stratos di Radio Popolare.

Gli eventi in programmazione al FringeMi 2026 sono più di 200, molto diversi tra loro, con lo scopo programmatico di interessare un pubblico quanto mai trasversale e variegato. Il programma si divide tra programma ufficiale, composto da 24 spettacoli che si ripetono per 5 sere consecutive (da martedì 2 a sabato 6 giugno) e per i quali ogni sera il pubblico è chiamato a votare (lo spettacolo vincitore viene proclamato sabato 6 giugno e ha la possibilità di essere inserito nella programmazione del Teatro Elfo Puccini di Milano), e Fringe Extra, che raccoglie altri spettacoli, performance e incontri in diversi luoghi dei quartieri, spesso con la partecipazione diretta dei residenti (da venerdì 22 maggio a lunedì primo giugno).

La tipologia di eventi che FringeMi raccoglie è vasta: nuova drammaturgia, prosa, performance, teatro di narrazione, teatro-canzone, stand-up e musica, ma anche spettacoli per famiglie, presentazioni di libri, buskers, laboratori e diversi spettacoli itineranti.

L'inaugurazione è con una serata a ingresso gratuito presso Mosso Milano (venerdì 22 maggio): lo show Fantastico, in bilico tra nonsense e follia, in cui il frontman Lorello, facendo il verso ai grandi varietà degli anni Ottanta, porta sul palco numerosi ospiti a sorpresa. Poi il programma prosegue per due settimane di eventi in una serie di luoghi tra i più diversi e impensati della città: non  scelti come semplici contenitori di spettacoli, ma come spazi capaci di entrare in relazione con le opere e con il pubblico. Ogni palco contribuisce a definire il senso dell’esperienza scenica: a volte ne amplifica i temi, altre volte ne suggerisce nuove letture, in molti casi è proprio partendo dal luogo che alcuni lavori vengono selezionati e programmati.

Questo ad esempio è il caso del Refettorio Ambrosiano di Greco, dove, nel solco di un luogo in cui la solidarietà incontra l’arte per la dignità di ogni persona, viene presentata una riflessione sul cibo, ma anche sulla nostra società: Saudade & Kebab di Sofia Pauly (da martedì 2 a sabato 6 giugno). Casa mia è invece l'affresco di un'Italia familiare e poetica, in cui è facile riconoscere la propria famiglia e la propria infanzia: lo spettacolo va in scena presso il Polo Ferrara, una volta lamineria di precisione e ora bocciofila, balera ma soprattutto un punto cardine per la socialità di Corvetto (da martedì 2 a sabato 6 giugno). Lo Spazio Tadini, affascinante casa museo dell’artista Emilio Tadini, ospita Alfonsina di e con Marta Bulgherini (da martedì 2 a sabato 6 giugno), dedicato alla vita di Alfonsina Strada.


Saudade & Kebab © Fabio Labelli

Si riconferma anche quest’anno un luogo iconico di FringeMi: l’ex chiesetta del Parco Trotter, nella zona multietnica di via Padova, uno spazio raccolto e suggestivo che, edizione dopo edizione, si conferma perfetto per accogliere lavori capaci di interrogare il presente attraverso linguaggi intimi e universali. Qui vengono ospitati due spettacoli del programma ufficiale molto diversi tra loro, accomunati da una tensione spirituale e dalla ricerca di un senso nel vivere contemporaneo: I Run di Dogma Theatre, che esplora come la corsa possa trasformarsi in uno strumento per attraversare il dolore e superare un lutto (da martedì 2 a sabato 6 giugno), e Muoiono tutti della giovanissima Compagnia Adda che, ispirandosi alla tragedia di Romeo e Giulietta, interroga il nostro rapporto con il destino, con l’amore assoluto e con il bisogno di dare forma narrativa alle emozioni più estreme (da martedì 2 a sabato 6 giugno). Sempre presso la Chiesetta del Trotter vanno in scena Cellule ritmiche, primo studio del nuovo spettacolo di Valeria Perdonò, accompagnata live dalla musica elettronica di Giacomo Zorzi (sabato 30 maggio), e Cuore di porco, la nuova performance di Carrozzeria Orfeo, per la prima volta a Milano (domenica 31 maggio).

Il teatro all’interno della Scuola Mohole di Lambrate apre le sue porte al pubblico di tutta Milano ospitando due spettacoli teatrali: Eliogabalo! rilegge la figura dell’imperatore romano in chiave visionaria e politica, trasformando il passato in uno specchio deformante ma lucidissimo delle derive del nostro tempo (da martedì 2 a sabato 6 giugno); Il funerale di mia madre: the show, testo della drammaturga inglese Kelly Jones, premiato all’Edinburgh Fringe Festival, usa invece il registro della commedia nera per affrontare temi come disuguaglianza sociale, lutto e legami familiari, mostrando come anche il dolore privato sia spesso attraversato da questioni pubbliche ed economiche (da martedì 2 a sabato 6 giugno). Presso l’Accademia del Comico sono in scena due spettacoli di comicità non privi di risvolti di critica sociale: Vita da bionda di Miriam Galanti ragiona sugli stereotipi del femminile (da martedì 2 a sabato 6 giugno); Diva della drag queen Greta Sofia sfida i tabù usando la stand-up come arma politica (da martedì 2 a sabato 6 giugno).


Eliogabalo! © Elena Cardinali

La stand-up è un filone molto presente all’interno del palinsesto del festival. Nel programma spiccano in particolare Gli ultimi strilli di Greta Cappelletti alla Birreria La Ribalta a Dergano (da martedì 2 a sabato 6 giugno) e Black up di Assane Diop allo Spazio Hug (da martedì 2 a sabato 6 giugno). La comicità risulta anche il filtro per raccontare una visione del mondo: questo accade in Mia zia Daniela detta Dada per andare a ballare la notte indossava zeppe tacco 25, tragicomica parabola di crescita trans raccontata da Riccardo Iellen al Rob De Matt (da martedì 2 a sabato 6 giugno). In un mix controllatissimo di stand-up, slam poetry, autoironia e confessione intima Distinti Saluti di Sara Baldassarre - in scena alla Birreria La Ribalta a Dergano - elenca le quattro fasi del burnout in una vita sospesa tra il sogno e ciò che non accade mai (da martedì 2 a sabato 6 giugno). Presso Alibi, interessante locale in zona Martesana, le domande di Sofia Longhini in Tutte le cose più grandi di me (da martedì 2 a sabato 6 giugno) cercano una risposta: per capire che chiudersi nell’individuale non basta a proteggerci da un mondo in continuo cambiamento. Un’altra riflessione sulla storia è Buenas tardes señora presidenta di Teresa Vila con Marzia Gallo, che porta in scena allo Spazio Hug (da martedì 2 a sabato 6 giugno) un racconto che mescola i piani, le lingue e le storie indaga l’incongruenza tra il linguaggio della politica e quello esistenziale: il corpo della donna, la gravidanza, l’aborto, sono un piano privato che si trova obbligato a riversarsi sul piano pubblico.

Un capitolo importante della geografia di FringeMi 2026 è rappresentato dalle cascine urbane, luoghi che raccontano in modo esemplare l’evoluzione di Milano. Un tempo ai margini della città, oggi queste architetture storiche sono state progressivamente inglobate dall’espansione urbana e si trovano al centro di quartieri densamente abitati. La loro trasformazione in spazi culturali, sociali e comunitari restituisce a Milano luoghi preziosi di incontro e relazione. Alla Cascina Cuccagna, simbolo di rigenerazione urbana e di una Milano attenta ai temi ambientali e civici, va in scena Beh, dai, carino di Fucina Zero (da martedì 2 a sabato 6 giugno): una tragicommedia lucidissima e generazionale sull’ossessione contemporanea per il giudizio, le recensioni, il successo e la necessità di sentirsi approvati in un mondo che valuta tutto. A Mare Culturale Urbano, realtà che ha saputo ridefinire l’idea stessa di periferia come spazio produttivo e culturale, il festival propone due lavori molto diversi ma accomunati da uno sguardo al femminile, potente sul presente. Mi chiamo Cassandra (non mi crederai) di e con Giulia Trivero (da martedì 2 a sabato 6 giugno), che restituisce voce al mito di Cassandra intrecciando parola teatrale e contemporaneità in una riflessione su violenza, ascolto e verità negate; e Feminae del duo GhelfiDema (da martedì 2 a sabato 6 giugno), un rituale elettropoetico tra musica e spoken word, che mette invece al centro il potere del femminile, trasformando la scena in uno spazio di guarigione, ribellione e libertà espressiva.


Feminae © Marco Ragaini

Alla Cascina San Paolo, presidio sociale e culturale del quadrante est della città, arriva In Caos Nato di Pouria Jashn Tirgan (da martedì 2 a sabato 6 giugno), monologo autobiografico che intreccia radici iraniane e identità italiana per affrontare con ironia e intelligenza temi urgenti come migrazione, appartenenza, guerra e convivenza tra culture diverse. Sul palco all’aperto della Cascina Sant'Ambrogio - CasciNet, quartiere Ortica, si alternano due show comici, che offrono un affondo sul nostro modo di vivere contemporaneo: In Mutande di e con Gabriele Brunelli (da martedì 2 a sabato 6 giugno) usa il linguaggio dell’ironia per raccontare le grandi bolle finanziarie e le fragilità economiche del nostro tempo, trasformando l’economia in materia teatrale accessibile e sorprendente; Ratatuia: te lo regalo se vieni a vederlo di Alice Redini (da martedì 2 a sabato 6 giugno) di contro racconta dell’abitudine di accumulare oggetti e ricordi per riflettere, con leggerezza e intelligenza, sul consumismo e sul rapporto emotivo che intratteniamo con le cose.


In mutande

Presso il nuovo spazio polifunzionale di Factory NoLo, vicino a piazzale Loreto, va in scena R3: le regole dell’ipnocrazia, un Riccardo III dei nostri giorni tra iperconnessione e ossessione per visibilità, successo e approvazione portato in scena dalla compagnia Servo Muto Teatro (da martedì 2 a sabato 6 giugno). In cartellone anche Pleaser di Cristian Boschieri (da martedì 2 a sabato 6 giugno), una performance fisica che esplora come nasce il bisogno di compiacere, come si insinua nel corpo e quanto sia difficile scioglierne la presa.

La scoperta di Milano, la curiosità per i luoghi nuovi e l’utilizzo della cultura come metodo di indagine della realtà sono nel cuore del festival fin dalla prima edizione. Nel programma ci sono numerosi spettacoli itineranti tra cui Sirene di Sara Vilardo (sabato 30 maggio) che, ispirandosi all’Odissea, propone un viaggio attraverso il quartiere Adriano, sulle rive della Martesana. Il Naviglio della Martesana e i suoi abitanti sono protagonisti anche di Habitat (domenica 24 maggio), spettacolo itinerante creato da Paola Galassi, Paola Tintinelli e Tommaso Russi nell’ambito del progetto Trame di Martesana finanziato da Fondazione di Comunità Milano.

A Lambrate il quartiere si attraversa grazie a una caccia al tesoro organizzata dall’Associazione ViviLambrate, Safari digitale a Lambrate, che coinvolge anche i negozianti della zona (sabato 23 maggio). La sede della Fondazione Aem è un’ex stazione elettrica completamente ristrutturata: presso questo interessante edificio, esempio di architettura industriale dei primi anni Trenta, l'appuntamento è con due eventi speciali realizzati dall’associazione Teatri Reagenti: Le farfalle hanno le gonne corte di Giulia Quercioli (giovedì 4 giugno), che affronta in modo delicato e toccante il tema della violenza domestica; e Storie di miele, che racconta in modo interattivo la magia del mondo delle api (sabato 23 maggio; a seguire il laboratorio per bambini L’alveare più bello del mondo).

FringeMi torna anche quest’anno nella prestigiosa cornice della Fondazione Feltrinelli con Corsare, un concerto che parla di diritti civili prodotto dal Cpm Music Institute in collaborazione con Terra Amara (mercoledì 27 maggio): in scena tutte le voci corsare che hanno attraversato la storia, dai movimenti bracciantili, all'emancipazione della donna, dai movimenti per il diritto al voto degli afroamericani negli Stati Uniti, al primo voto a suffragio universale nell'Italia post bellica.

Per il secondo anno si conferma la collaborazione con il Politecnico di Milano: all’interno della programmazione di Polimifest, presso il Campus Leonardo, va in scena Algo-ritmo, manuale breve di sopravvivenza, diretto da Andrea De Robbio e interpretato da Anselmo Luisi (mercoledì 3 giugno): uno spettacolo di teatro fisico che porta in scena un’intelligenza artificiale clownesca, che trascina il pubblico nel suo mondo musicale-surreale, eseguendo ordini ed esaudendo desideri.

Per la prima volta l’Auditorium Demetrio Stratos di Radio Popolare entra a far parte della rosa di eventi del FringeMi ospitando una puntata speciale del Suggeritore Night Live con ospiti i protagonisti del festival e alla conduzione Ira Rubini (lunedì primo giugno). FringeMi debutta anche al Cx Milan Bicocca, un hotel dalla vivace atmosfera internazionale, che ospita nei locali del bar Dammi la tua fine della compagnia CampoverdeOttolini, una performance interattiva dedicata a Charles Bukowski (giovedì 28 maggio).

Una menzione speciale agli spettacoli del programma FringeMi Kids per bambine e bambini di tutte le età. All’interno del programma ufficiale, è possibile vedere presso Vivi5Square del Vigentino, Globe Story della produzione spagnola El Perro Azul (da martedì 2 a sabato 6 giugno): una storia d’amore raccontata con i topos del cinema muto. La natura e l’importanza delle piccole cose sono al centro di Storie di miele e del laboratorio L’alveare più bello del mondo della Compagnia Teatri Reagenti alla Fondazione Aem (sabato 23 maggio), oltre che del racconto Le principesse sugli ortaggi portato in scena dalla compagnia Teatro Piccolissimo alla Cascina Cotica Gallaratese (sabato 24 maggio). A Dergano con Bolle in valigia, vanno in scena le magie di Linda Russo Idá, in arte Archiclown all'Imbonati11 ArtHub (mercoledì 27 maggio) e presso la libreria Scamamù, per ragazzi dagli 11 ai 18 anni, la poetessa Giada Fossà è disponibile per un pomeriggio di ritratti e versi (giovedì 28 maggio). Presso la speciale cornice dell’Orto Oronzio De Nora è invece possibile partecipare al laboratorio teatrale Verso l’infinito e oltre: alla scoperta dello spazio, tenuto dalla compagnia PaT Passi Teatrali (mercoledì 27 maggio). Presso il Villaggio Barona sono infine in programma numerosissimi eventi dedicati al pubblico più giovane: grandi giochi, letture e burattini (sabato 23 e domenica 24 maggio).

Non manca la sezione FringeMi Musica: sono numerosi gli show musicali di generi diversissimi tra loro e molte performance di teatro canzone sono presenti nel palinsesto. Oltre alla già citata collaborazione con Cmp Music e con l’associazione Terra Amara che portano sul palco della Fondazione Feltrinelli il concerto Corsare (mercoledì 27 maggio), spicca il concerto urbano Raw Live, con la produzione di FormattArt, che porta sul palco l’energia e la voce dei giovani artisti emergenti, seguiti da Kiave, nei percorsi di Hip-Hop Pedagogy sul territorio di Milano: l'appuntamento è presso l'Arci Corvetto (mercoledì 27 maggio), nello slargo di via Parea a Ponte Lambro (giovedì 28 maggio) e alla Cascina Cuccagna (venerdì 29 maggio). Dall’hip-hop alla musica tradizionale folk, con la storica formazione Iperfaltrak, attiva sin dal 1949: quaranta elementi per il concerto Monarchia o Repubblica presso Caldera 111 a Quinto Romano (sabato 30 maggio).

Grazie alla collaborazione con l’agenzia di comunicazione Materia Talk, FringeMi collega le arti performative alla lettura, inserendo nel programma due momenti in cui un’attrice improvvisa spezzoni di spettacoli collegati ai libri proposti su una vera e propria bancarella da mercato: l'appuntamento è presso l'Aedicola Lambrate (sabato 23 maggio) e presso l’esedra del Parco Trotter a NoLo (sabato 30 maggio).

Il calendario completo del festival con programma aggiornato, schede, orari e biglietti di tutti gli spettacoli è consultabile sul sito ufficiale fringemi.com.

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