Milano Pride © Antonio Masiello
Milano, 19/05/2026.
Le vie, i teatri, le piazze e i parchi di Milano si tingono di arcobaleno per la venticinquesima edizione del Milano Pride. Per tutto il mese di giugno 2026, il festival diffuso a sostegno dei diritti della comunità Lgbtqia+ anima la città
con un programma che spazia tra teatro, sport, musica e politica: in programma talk, presentazioni, standup comedy, show e molto altro. L'edizione 2026 culmina con la grande parata di sabato 27 giugno e con l’evento di chiusura in Arco della Pace.
«In 25 edizioni il Milano Pride è cresciuto e con lui è cresciuta la città», commenta Alice Redaelli, presidente del Cig Arcigay Milano, l’associazione che organizza il Pride in collaborazione con le associazioni del Coordinamento Arcobaleno di Milano e Città Metropolitana: «oggi è una manifestazione che vede la partecipazione di centinaia di migliaia di persone, di ogni generazione, identità e provenienza. Oggi come nella prima edizione del 2001 è il coraggio di esserci che trasforma una manifestazione in un vero motore di cambiamento per la società. Partecipare significa prendere posizione e non restare a guardare mentre i diritti e le libertà vengono messi in discussione». A un quarto di secolo di distanza, lo spirito non si è spento: si è moltiplicato. Il Milano Pride è diventato una
grande manifestazione politica, ampia e trasversale, aperta a chiunque creda nella tutela dei diritti e nel rispetto contro ogni forma di discriminazione e a supporto delle sfide della comunità Lgbtqia+ ma non solo.
Tutto è iniziato nel pomeriggio di sabato 23 giugno 2001. «All'improvviso, una moltitudine di persone con bandiere arcobaleno cominciarono a uscire dalla stazione della metropolitana e a invadere le strade», ricorda Fabio Pellegatta, attivista ed ex presidente del Cig Arcigay Milano, tra gli organizzatori del primo Pride meneghino. «Sull'onda del successo del World Pride di Roma del 2000, era maturata la consapevolezza che la lotta per i diritti dovesse proseguire, trovare nuova voce, nuova forma. E Milano era stata scelta come teatro di questa lotta». Prima di quell'anno, la città aveva conosciuto manifestazioni e proteste più contenute, ma non ancora la potenza corale di una parata come quelle delle grandi capitali europee. «Il movimento era inesperto e non sapeva come Milano potesse rispondere. Fino a poco prima dall’inizio di quella prima marcia, tutto taceva ed eravamo quasi rassegnati, con il timore di una scarsa partecipazione. Finché, tutto a un tratto, decine di migliaia di cittadini e cittadine si unirono alla nostra marcia».
Milano Pride, la prima edizione del 2001 © cortesia Cig Arcigay Milano
Da quel pomeriggio Milano e i milanesi hanno intrapreso una marcia per i diritti lunga 25 anni. E lo spirito non si è spento: «ci anima un desiderio insaziabile di libertà», conclude Pellegatta, «la volontà di determinarsi, di definire la propria esistenza all'interno della società. Di diventarne una parte attiva e proattiva».
Il programma dl Milano Pride 2026 prevede oltre 100 eventi in cartellone Per tutto il mese di giugno, il Pride Month dispiega un calendario che attraversa Milano dal centro alle periferie: dibattiti, talk, presentazioni, musica, cinema, teatro. Il palinsesto entra nel vivo domenica 21 giugno 2026 con la Pride Sport Arena allestita presso il giardino della Triennale di Milano: Pride Sport Milano, l'associazione che riunisce tredici gruppi sportivi Lgbtqia+ della città, dedica una giornata al benessere e al wellness, un momento per dedicarsi al proprio corpo e alla propria mente, con talk, yoga e attività a corpo libero, e riscoprire i valori più autentici dello sport: rispetto, inclusione e comunità.
Da mercoledì 24 a venerdì 26 giugno 2026, nei giorni che precedono la parata, aprono al pubblico le Pride Square nel quartiere di Porta Venezia: in piazzale Lavater torna il festival a cielo aperto che include incontri, dibattiti su diritti e politica, momenti di arte e cultura; in largo Bellintani è presente un presidio dedicato a salute e prevenzione con infopoint e test per Hiv anonimi e gratuiti in collaborazione con Milano Check Point.
Sabato 27 giugno 2026 è il giorno della grande parata di Milano Pride 2026 che tinge le vie di Milano con i colori e l’energia della bandiera arcobaleno, seguita dall'evento finale con ospiti e sorprese. Il corteo - aperto a tutti, nessuno escluso - si svolge dalle 16.00 alle 18.30 con partenza da via Vittor Pisani e arrivo all’Arco della Pace. Qui si levano le voci delle associazioni, le richieste della comunità Lgbtqia+ e le rivendicazioni degli attivisti, oltre ai saluti delle istituzioni e a momenti di intrattenimento e musica con tanti ospiti per celebrare insieme il Milano Pride e i suoi 25 anni di storia.
Milano Pride 2025 © cortesia Cig Arcigay Milano
Infine, martedì 30 giugno 2026, per chiudere il Pride Month milanese, alle 20.00 il Teatro Elfo Puccini torna a ospitare Sempre Liber3, lo spettacolo interamente dedicato alle arti performative queer dal teatro alla danza, dalla stand-up comedy all’opera. Michele di Giacomo, fondatore di Alchemico Tre e direttore artistico dello spettacolo, presenta una serata corale, irriverente e carica di energia in cui l’inclusività e i diritti sono raccontati attraverso la lente della creatività.
Ulteriori informazioni e aggiornamenti sul sito di Milano Pride.
Di R.M.