Werner Bischof: Point of View, mostra fotografica

Werner Bischof, On the way to Cuzco, Valle Sagrado, Peru, 1954 © Werner Bischof / Magnum Photos Werner Bischof, On the way to Cuzco, Valle Sagrado, Peru, 1954 © Werner Bischof / Magnum Photos
Museo Diocesano Cerca sulla mappa
DA Martedì19Maggio2026
A Domenica18Ottobre2026

Dal 19 maggio al 18 ottobre 2026 è aperta al pubblico presso il Museo Diocesano di Milano (piazza Sant'Eustorgio 3) la mostra Werner Bischof: Point of View, a cura di Marco Bischof, Andréa Holzherr e Tania Kuhn, che offre, a 110 anni dalla nascita, un’ampia panoramica sulla vita e sull’opera del fotografo svizzero, tra i più importanti fotoreporter del XX secolo.

L’esposizione presenta 200 fotografie vintage originali, affiancate da una serie di provini a contatto, alcuni scatti a colori e un documentario che, con sguardo ancora oggi straordinariamente attuale, raccontano la storia con empatia, attenzione e profondo rispetto per la dignità umana.


Werner Bischof, 20-year-old Michiko Jinuma, a fashion student on her way to town, Tokyo, Japan, 1951 © Werner Bischof / Magnum Photos

Il percorso espositivo si sviluppa in quattro sezioni cronologiche che ripercorrono le tappe fondamentali della carriera di Bischof: Svizzera 1932-1944 racconta gli anni della formazione e le prime sperimentazioni; Europa 1945-1950 raccoglie foto che documentano l’Europa devastata dalla Seconda Guerra Mondiale, tema che segna profondamente il lavoro e la visione dell’autore; Asia 1949-1953 raccoglie i reportage realizzati in India, Giappone, Corea, Hong Kong e Indocina; infine, Nord e Sud America 1953-1954 testimonia l’ultima fase di ricerca di Bischof, con le nuove esplorazioni visive nel continente americano.


Werner Bischof, Demonstration on the Piazza del Duomo, Milano, Italy, 1946 © Werner Bischof / Magnum Photos

Immediatezza e forza espressiva caratterizzano ogni fotografia di Bischof, la cui continua tensione verso una lettura profonda della realtà si esprimeva attraverso la rigorosa cura formale, le composizioni equilibrate e le misurate gradazioni del bianco e nero con cui curava i suoi scatti. Tratti distintivi che gli valsero, già all’epoca, il riconoscimento della critica e la definizione, rara per un fotogiornalista, di vero e proprio artista. Del resto, Bischof era solito prendere appunti, fare schizzi veloci o veri e propri disegni, come si osserva nei suoi diari, in modo da entrare in totale sintonia con i luoghi, le vicende e le persone che intendeva raccontare, rispettando la loro dimensione e avvicinandosi a queste realtà con finezza intellettuale e con sensibilità da puro umanista.

La mostra è visitabile nei seguenti orari di apertura: 10.00-18.00 dal martedì alla domenica (la biglietteria chiude alle ore 17.30), con chiusura tutti i lunedì (apertura in orario straordinario 10.00-21.00 nel weekend inaugurale dal 22 al 24 maggio). I biglietti sono in vendita ai seguenti prezzi: intero 9 euro; ridotto 7 euro per bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni, gruppi, studenti universitari muniti di tesserino, invalidi e portatori di handicap (biglietto cumulativo con visita ai chiostri di Sant'Eustorgio 12 euro, ridotto 10 euro); ingresso gratuito pre bambini di età inferiore ai 6 anni. Per info 02 89420019.

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