Mi Ami Festival 2026, con Maria Antonietta & Colombre, Ministri, La Niña, Mecna, Motta, Fausto Lama, Cosmo e altri

Mi Ami Festival © Filippo Giuseppe Moscati Mi Ami Festival © Filippo Giuseppe Moscati
Idroscalo di Milano Cerca sulla mappa
DA Giovedì21Maggio2026
A Domenica24Maggio2026

Da giovedì 21 a domenica 24 maggio 2026 si svolge a Milano la ventesima edizione del Mi Ami Festival, il Festival della Musica Bella e dei Baci. L'appuntamento è come sempre all’Idroscalo di Milano, con cinque palchi e oltre ottanta show per quattro giorni - dal giovedì pomeriggio alla domenica mattina - per il festival indipendente che è diventato un vero e proprio luogo di incontro tra artisti, pubblico e comunità.

Il Mi Ami 2026 parte dal Day 0, punto d’incontro tra generazioni di artisti e artiste che hanno reso grande il festival, e che continuano a segnarne la storia. Giovedì 21 maggio tornano dunque Maria Antonietta & Colombre con il loro nuovo progetto che ha preso il via al Festival di Sanremo; i Ministri, che riportano al Mi Ami il loro rock dopo il leggendario live del 2024; i Brucherò nei Pascoli, considerata la più significativa formazione dell'underground milanese. Accanto a loro una nuova generazione che si muove tra indie rock e sperimentazione, come gli indie-rocker Les Votives e gli shoegazer Satantango. Apre la giornata il rapper Pepeta, accompagnato dalla sua live band The Dream Team, l’elegante art pop dei Santamarea e l’arab pop sensuale di Tära.

Venerdì 22 maggio il programma entra nel vivo. Tra i protagonisti della giornata, la magnetica artista La Niña, che debutta con il suo nuovo tour estivo; Tutti Fenomeni, tra le voci più originali e controcorrente della scena; il rap intimista di Mecna, al festival con un nuovo show audio-video del tutto inedito, e quello più cantautorale di Dutch Nazari, con il suo Guarda le luci amore mio. La serata ospita anche l’unica data estiva di uno dei progetti rap più interessanti in circolazione, Silent Bob & Sick Budd, in formazione live band. Accanto a loro, il ritorno del cantautore Faccianuvola e quello dei francesi Dov’è Liana, la presenza internazionale delle argentine Pacifica e degli irlandesi Basht, così come della messicana Coco Maria e della brasiliana Lua De Santana, il quintetto swing dei busker milanesi I Patagarri, il cantautorato intimo di Altea e Sissi, il massimalismo vocale di Scar e quello elettronico di Emma. E poi il rap di Visino Bianco, Skt, FreshMula e 6occia e l’esagitata elettronica indie di Umarell. Ci sono poi Iako e Rareș, due tra le voci più belle del panorama indie pop underground, il pop punk di Volpi. Assieme al Club Mondo Soundsystem poi l’elettronica magnetica di Tresca y Tigre e l’irriverente dance di Aldolà Chivalà. Infine, la provocatrice Hachiko, la caramellosa Flamen, il tauro-cantautore Maximilian, l’elettronica formazione Lamakkina, il debutto live di R£d, il rap intimista di Gallas e quello più street di Kay Carter.

La serata di sabato 23 maggio si accende con il ritmo funk dei Nu Genea in formazione live band, i festeggiamenti per il decennale dell'album La fine dei vent’anni di Motta, che suona al festival il  suo disco generazionale, il cantautore siciliano tra jazz, funk e pop Marco Castello con il suo ultimo lavoro Quaglia sovversiva, e i debutti live di Fausto Lama, già noto per il suo percorso nei Coma Cose, e Il Nemico, progetto musicale nato dall’omonima rivista culturale. Sul palco anche un pool di artiste pronte a lasciare il segno: Birthh, con il suo primo disco in italiano Senza fiato, la raffinatezza di Angelica Bove, l’eleganza a tinte vintage di Mille, l’urgenza emotiva di Lamante con il suo nuovo progetto Ritorneremo a guardare il cielo, Francamente, a metà tra approccio intimismo e visione collettiva della musica, e l’incredibile voce di Sara Gioielli. In più, il delicato pop elettronico di gommarosa, l’energia punk rock di Motel Cecil e il cantautorato pungente di Rosita Brucoli. E tre live ad alta intensità: il ritorno dei Gazebo Penguins, punto di riferimento dell’emo-core italiano, l’energia della super band Si! Boom! Voilà! e per la prima volta al Mi Ami il live di Labadessa, con un set che intreccia musica e immaginario visivo. Ad arricchire il programma due act internazionali con il debutto italiano del musicista, produttore, cantante e dj francese Myd, e il cantautore, multi-strumentista e compositore brasiliano Zé Ibarra, esponente di spicco del genere Mpb, più in aggiunta la presenza dei Dimension Bonus dalla Francia, ospiti dei Cavalli Mongoli per un set di pura follia. Chiudono il programma della giornata l’art rock delle Irossa, il cantautorato fiabesco di Primogenito, il ritorno degli alfieri diy Altro, il rap punk disperato di Joaquim Merdavic, il sound viscerale di Sandri e quello sospeso di Marco Fracasia.

A chiudere il cerchio della ventesima edizione del Mi Ami, domenica 24 maggio le rive dell’Idroscalo si trasformano in un dancefloor per una matinée che ha il sapore di una festa condivisa: protagonista Cosmo, tra gli artisti più visionari della scena elettronica e pop italiana, con il suo nuovo progetto La Fonte, un’esperienza condivisa pensata per salutare insieme questo ventennale.

Organizzato da Better Days, con la direzione artistica di Stefano Bottura e Carlo Pastore, il Mi Ami 2026 si svolge nei seguenti orari: giovedì 21 maggio dalle 18.00 alle 01.00; venerdì 22 e sabato 23 maggio dalle 16.00 alle 01.00; domenica 24 maggio dalle 8.00. Questi i prezzi dei biglietti giornalieri: 25,13 euro per giovedì 21 maggio; 56,01 euro per venerdì 22 e sabato 23 maggio; 42,32 euro per domenica 24 maggio. Sono anche disponibili abbonamenti a 101,97 euro per le due giornate di venerdì 22 e sabato 23 maggio e a 150,77 euro (full vip 164,75 euro) per le quattro giornate da giovedì 21 a domenica 24 maggio.

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