Università Statale © Goldmund100 / Wikimedia Commons
Dopo il felice esordio del 2024 con oltre 7000 visitatori, sabato 16 e domenica 17 maggio 2026 torna Medioevo di UniMi la manifestazione di due giorni organizzata dall’Università Statale di Milano per raccontare il Medioevo attraverso conferenze, mostre, spettacoli, performance e giochi.
Per due giorni docenti e studenti accompagnano i visitatori alla scoperta del Medioevo e della Milano medievale: un’epoca affascinante ma spesso vittima di luoghi comuni e stereotipi. In programma ci sono circa 50 eventi tra conferenze, giochi, letture, mostre, degustazioni, performance, video, visite dedicati a 14 temi (dall’arte alle donne, da Milano alla vita quotidiana).
La prima giornata di sabato 16 maggio si tiene nel cuore della Statale, in Ca’ Granda, la storica sede di via Festa del Perdono: l’antico ospedale progettato nella seconda metà del Quattrocento per volontà del duca Francesco Sforza, luogo bellissimo ed evocativo della Milano di fine Medioevo. Nei cortili e nei chiostri dell’Università è possibile partecipare a numerose attività che raccontano molteplici aspetti della vita e della cultura medievali: è possibile, per esempio, conoscere i bestiari medievali, e vedere come studentesse e studenti delle scuole superiori di oggi ne hanno colto il messaggio proponendone riproduzioni contemporanee o anche vedere come hanno miniato un manoscritto medievale mai finito; o ancora partecipare in prima persona a un dibattito filosofico medievale o a una tenzone tra poeti, o giocare a giochi da tavolo medievali, o cercare i propri antenati nei registri della Milano di Leonardo, o assistere alla ricostruzione di un processo in seguito a un delitto quattrocentesco, con tanto di simulazione dell’autopsia del cadavere.
E ancora: i visitatori possono partecipare a giochi a tema medievale, che riguardano la Commedia di Dante e le vite dei santi; ascoltare conferenze che spaziano dal fantasy medievale alle visioni dell’aldilà, dai giochi tipici delle corti al ruolo dell’acqua nella Milano medievale; conoscere e assaggiare cibi tipici del Medioevo; riflettere su autrici e personaggi femminili della letteratura medievale.
Grazie al progetto Aperti per voi del Touring Club Italiano è inoltre possibile visitare alcuni dei più importanti monumenti della Milano medievale (San Nazaro in Brolo, Sant’Antonio Abate, la Cripta di San Giovanni in Conca e la stessa Ca’ Granda, sede dell’Ateneo).
Domenica 17 maggio la manifestazione si sposta in altri luoghi storici della città: il Castello Sforzesco, dove vengono condotte visite guidate ai fossati normalmente chiusi al pubblico e alla Sala di Griselda, mentre nella Sala della Balla sono in programma conferenze sui colori nel Medioevo e sulla composizione del Canzoniere petrarchesco proprio a Milano; inoltre al Capitolo Metropolitano di Milano è in programma una conferenza-esemplificazione sulle tecniche (dalle indagini multispettrali e l’uso dell’intelligenza artificiale) per leggere manoscritti ormai cancellati, mentre a San Nazaro in Brolo si svolgono per tutto il giorno concerti, conferenze e lezioni su musica e arte medievali; gli studenti della Statale sono inoltre protagonisti di speciali visite guidate della Ca’ Granda.
I visitatori di Medioevo di UniMi possono chiedere all’ingresso la Pergamena del visitatore e per ogni attività a cui partecipano ricevono un diverso sigillo da incollare e collezionare: per chi ottiene più sigilli nella giornata di sabato, in quella di domenica o in entrambe saranno previsti dei premi.
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito, ma per alcuni è richiesta l'iscrizione anticipata: maggiori informazioni e programma dettagliato sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione, che è parte del programma Aqua Vitae: Olimpiadi della Cultura, il palinsesto di eventi promosso da Università degli Studi di Milano e Fai per valorizzare il territorio lombardo durante i Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026.