Aperitivo Festival © Giorgio Vitali
C’è un momento della giornata che più di altri racconta l’identità italiana contemporanea: è l’aperitivo, rito sociale, culturale ed economico che continua a evolversi, intercettando nuovi stili di vita e abitudini di consumo. È da qui che riparte l'Aperitivo Festival, in programma a Milano da venerdì 15 a domenica 17 maggio 2026, che per la sua quarta edizione sceglie una nuova casa, il Milano Certosa District, simbolo di una città in trasformazione.
Per tre giorni, dalle 17.30 alle 22.30, il distretto situato nella zona nord-ovest di Milano - e al centro di un importante progetto di rigenerazione urbana - si trasforma in un hub diffuso dedicato all’aperitivo, tra spazi iconici, degustazioni, contenuti e intrattenimento. Un percorso immersivo che prende vita attraverso oltre 20 esperienze di degustazione e 15 postazioni dedicate agli abbinamenti food & beverage distribuite tra alcune delle location più iconiche, dal Department 184 (via Varesina 184) al Nomad che ospita gli afterparty (via Varesina 184) fino al Pennellificio (via Varesina 173) e La Forgiatura (via Varesina 162).
Non solo degustazione, ma anche formazione e cultura: con la Aperitivo Academy, il festival amplia la propria offerta proponendo momenti dedicati ai professionisti del settore, tra tecniche, tendenze e nuovi linguaggi della mixology e del pairing. Il mondo degli aperitivi e del vermouth, secondo i dati di ricerca di NielsenIq, nella grande distribuzione organizzata ha superato nell’ultimo anno i 200 milioni di euro, con una crescita del +2,6% a valore e del +2,1% a volume. Un trend che si amplia ulteriormente includendo categorie affini come gin, aperitivi analcolici, spumanti e ready to drink, portando il comparto oltre i 430 milioni di euro, con un incremento del +2,7% a valore e +0,3% a volume. Dati che fotografano uno scenario dinamico: un italiano su due ama il momento dell’aperitivo (46%) e lo vive con crescente attenzione alla qualità, investendo in media 24,39 euro per l’offerta food & beverage.
In questo contesto, l'Aperitivo Festival si afferma come piattaforma di riferimento per leggere e anticipare i trend del settore: dai grandi classici alle nuove proposte no e low-alcol, fino alle interpretazioni più innovative della mixology internazionale, rappresentata quest’anno da professionisti provenienti da tutto il mondo.
Durante la tre giorni, i professionisti del settore guidano incontri e approfondimenti dedicati alla cultura e all’evoluzione dell’aperitivo. Si parte venerdì 15 maggio alle 15.00 con Julian Biondi e la masterclass A Bittersweet Symphony: percorso storico nel Dna dell’aperitivo all’italiana (vermouth, bitters e spritzers), seguito da Daniela Garcea con, alle 16.30, Neuromarketing e percezione del cliente. Sabato 16 maggio alle 15.00 è la volta di Edoardo Nono con Storia dell’aperitivo milanese e del food collegato, seguito alle 16.30 da Dom Carella con Food pairing e fisiologia del gusto, con una sessione di test sensoriali. Domenica 17 maggio, infine, spazio ad Aperitivo Around the World, un viaggio tra le interpretazioni internazionali dell’aperitivo.
Biglietti 30 euro all inclusive; maggiori informazioni e aggiornamenti sul sito dell'Aperitivo Festival.