Campari
Dopo il successo dell’anno scorso, Campari torna ad accendere Milano, la città dove tutto ha avuto inizio nel 1860, con la seconda edizione del progetto che ne interpreta lo spirito più autentico: The Red View: Beyond The Surface. L'appuntamento è da mercoledì 13 a sabato 16 maggio 2026 in un luogo simbolico e inaspettato: la Cittadella degli Archivi di Milano, custode silenziosa della memoria collettiva cittadina, uno spazio che incarna perfettamente il concept Beyond The Surface, un luogo dove il passato è conservato, ma anche pronto a essere reinterpretato.
Questo spazio si trasforma in un’esperienza aperta al pubblico, dove cultura, intrattenimento e narrazione si incontrano sotto il segno del rosso Campari, da sempre simbolo di passione, intrigo e sguardo non convenzionale: l'inaugurazione è fissata per le ore 18.30 di mercoledì 13 maggio.
Parte integrante di The Red View è la mostra Milano, Campari: geografia dell'aperitivo a cura di Galleria Campari che racconta il legame tra Campari e Milano attraverso un’ottica inedita: non la storia di un brand, ma la mappa di una presenza. Dai tavoli del Camparino in Galleria - aperto nel 1915 sotto le volte della Galleria Vittorio Emanuele II - alle insegne al neon disseminate per la città, fino al manifesto che Bruno Munari disegnò nel 1964 per celebrare l’inaugurazione della Linea 1 della metropolitana (rossa, naturalmente), Campari ha contribuito a definire il paesaggio visivo e sociale di Milano.
In dialogo con il patrimonio della Cittadella degli Archivi del Comune di Milano, la mostra presenta una selezione di materiali originali - bozzetti, manifesti, fotografie d’epoca - che attraversano più di un secolo di storia condivisa, firmati tra gli altri da Hohenstein, Cappiello, Dudovich, Depero e Munari. Un percorso espositivo costruito con un linguaggio contemporaneo fatto di trasparenze e stratificazioni, che trova nella grafica, nelle affissioni e nei segni tipografici il proprio filo conduttore: un omaggio alla città e al suo spazio urbano, prima ancora che al marchio.
Cuore del progetto è un palinsesto di podcast live in Sala Ansperto realizzati con Chora e Will Media, pensati per raccontare Milano attraverso storie, prospettive e linguaggi diversi, in linea con il concept Beyond The Surface. Giovedì 14 maggio alle ore 15.00 l'appuntamento è con il videopodcast Supernova, che ospita Matilde Gioli: una puntata live diretta e informale che attraversa il cinema, la città e le esperienze personali (iscrizione on line obbligtoria, 150 posti disponibili). Venerdì 15 maggio alle ore 15.00 è la volta di Gangster con Piero Colaprico che riporta il pubblico nella Milano noir della mala degli anni ’70, in un dialogo con la giornalista Ilaria Ferraresi di Chora Media (iscrizione on line obbligatoria, 150 posti disponibili). Infine venerdì 16 maggio, alle ore 11.00, spazio a Città, con Pierluca Mariti (Piuttosto che), Antonio Giorgino (Giovane Tony) e Paolo Bovio di Will: un confronto tra generazioni, quartieri e visioni della Milano contemporanea (iscrizione on line obbligatoria, 150 posti disponibili).
Il progetto non si esaurisce nei tre giorni dell’evento. Campari sostiene la realizzazione di un murales site-specific firmato da Gio Pastori, pensato per dialogare con l’architettura e con l’identità di Campari nel contesto della Cittadella degli Archivi del Comune di Milano: un intervento che nasce dall’incontro tra il concept Campari Red Is My Color e la vocazione archivistica del luogo, trasformando uno spazio di conservazione in uno spazio di espressione contemporanea.