Concerto per Milano © Giovanni Hanninen
Milano, 11/05/2026.
Sabato 13 giugno 2026 alle ore 21.00 torna il Concerto per Milano, il grande appuntamento gratuito open air della Filarmonica della Scala in piazza Duomo. Ancora una volta l’orchestra esce dal Teatro alla Scala per esibirsi nel luogo simbolo della città, tra i palazzi storici e la splendida facciata gotica del Duomo per la tredicesima edizione del concerto che apre l’estate culturale milanese.
La Filarmonica ritrova così l’abbraccio del grande pubblico, quest’anno con una novità: la piazza si trasforma in una ampia platea sotto le stelle con 5000 posti a sedere, a disposizione del pubblico gratuitamente (ma su prenotazione) fino ad esaurimento dei posti (è comunque possibile assistere al concerto anche senza prenotazione rimanendo in piedi ai lati della platea). È possibile prenotare il proprio posto dalle ore 14.00 di mercoledì 13 maggio 2026 sul sito della Filarmonica della Scala.
Come già avvenuto nel 2020, il palco è collocato di fronte al sagrato del Duomo garantendo a tutti il migliore punto di vista sul concerto: il profilo, le guglie e la monumentale facciata della Cattedrale saranno la scenografia naturale di una straordinaria serata di musica per tutti.
A dirigere il concerto è come da tradizione il direttore principale Riccardo Chailly mentre debutta con la Filarmonica il giapponese Hayato Sumino, pianista dei record che a soli trent’anni ha costruito una presenza globale straordinaria coniugando rigore interpretativo e un approccio nuovo capace di raggiungere pubblici diversi, dai concerti alla Carnegie Hall ai diciottomila spettatori della K Arena di Yokohama entrati nel Guinness dei primati, fino ai due milioni di persone che lo seguono sui suoi canali social come Cateen.
Nel programma la musica del Novecento si fa racconto: dall’opera russa al musical americano, mondi sonori lontani seguono un unico arco espressivo e si ritrovano in quel gusto ironico profondamente radicato nel mondo popolare. Due selezioni di danze, tanto lontane geograficamente quanto ugualmente incalzanti nel ritmo, incorniciano il programma: in apertura quelle dall’opera giovanile Aleko di Sergej Rachmaninov, in chiusura due delle celebri danze sinfoniche da West Side Story di Leonard Bernstein. Al cuore del programma una pagina intrisa di energia metropolitana: il celebre Concerto in fa maggiore per pianoforte e orchestra di George Gershwin è un capolavoro che fonde linguaggio sinfonico e jazz, tra gli esempi più riusciti dell’incontro tra musica colta e cultura americana del primo Novecento. È ricca di invenzioni e tutta da scoprire la musica che Dmitrij Šostakovič scrisse per il film d’animazione Storia del pope e del suo operaio Balda, tratto da una favola di Puškin.
A condurre la serata è Gloria Campaner con la regia di Stefania Grimaldi. Grazie a Rai Cultura il concerto viene trasmesso in diretta su Radio3 e in differita in Italia mercoledì 15 luglio su Rai 3 e RaiPlay. RaiCom distribuisce il concerto in Europa attraverso il Canale Arte e in oltre 20 paesi nel mondo incluso Medio Oriente, Nordafrica (paesi Mena), Corea e Cina. Particolare cura viene riservata alle riprese, con dieci telecamere in Hd e l’utilizzo di due telecamere su braccio e di binari aerei che consentono di valorizzare al meglio non solo la musica, ma anche lo straordinario scenario di piazza Duomo. Circa 70 persone tra personale tecnico e di regia lavorano alla ripresa.
Il Concerto per Milano segna il traguardo della dodicesima edizione: nel 2013, in occasione degli Expo Days, che anticipavano l’esposizione universale del 2015, Riccardo Chailly aveva diretto musiche di Gershwin, con Stefano Bollani al pianoforte, davanti a un pubblico di quasi 50.000 spettatori; nel 2014 oltre 40 mila milanesi sono rimasti ad ascoltare Esa-Pekka Salonen con il pianista Lang Lang, nonostante la pioggia battente. Nell’anno di Expo, con Chailly sul podio e l’esibizione di David Garrett, il concerto in piazza Duomo è diventato l’evento più partecipato della classica milanese. Le edizioni successive hanno portato sul palcoscenico con Riccardo Chailly la pianista argentina Martha Argerich, il violinista Nikolaj Znaider, il pianista russo Denis Matsuev, mentre l’ospite speciale dell’edizione 2023 è stato il tenore peruviano Juan Diego Flórez. Si è svolta eccezionalmente a settembre l’edizione del 2020, per l’emergenza Covid-19, con il titolo Concerto per l’Italia e la partecipazione del grande violinista Maxim Vengerov. Negli ultimi anni Riccardo Chailly non ha mai mancato l’appuntamento con la città, impaginando ogni volta programmi suggestivi, dai grandi capolavori ispirati dall’immaginario italiano alle incursioni nella musica spagnola, fino alla musica per il cinema.