Orticola 2026: date, orari, biglietti e cosa vedere alla mostra mercato che cura il verde di Milano

Orticola © Aldo Castoldi Orticola © Aldo Castoldi

Milano, 08/05/2026.

Si svolge da giovedì 7 a domenica 10 maggio 2026 a Milano la ventinovesima edizione di Orticola, mostra mercato di fiori, piante e frutti insoliti, rari e antichi: l'appuntamento è, come da tradizione, presso i giardini pubblici Indro Montanelli. Curata da Orticola Lombardia, la mostra Orticola è un’iniziativa nata per Milano nel 1996, i cui proventi sono destinati al verde cittadino.

Il tema di quest'anno è Il giardinaggio fa la felicità, ovvero il giardinaggio come potente terapia naturale che migliora l'umore, riduce ansia e stress, in quanto abbassa il cortisolo e aumenta l'autostima attraverso il contatto con la natura e il raggiungimento di obiettivi tangibili. Paese ospite è la Spagna, che invita i visitatori a scoprire il giardino temporaneo a cura del paesaggista Fernando Martos, concepito come spazio immersivo che rende omaggio al tradizionale orto mediterraneo, ma con un design contemporaneo, la cui essenza risiede nell’uso di materiali naturali e di tecniche tradizionali: uno spazio delicato che ricordi un ambiente familiare e sereno, spazio creato per la felicità di tutti gli amanti delle piante, degli orti e del verde in genere.

Il programma prevede inoltre tre laboratori creativi per bambini ispirati a grandi artisti spagnoli e al dialogo tra creatività e ambiente naturale e un workshop in collaborazione con il Museo Nacional Thyssen-Bornemisza, concepito come una visita guidata all’interno del percorso tematico Una passeggiata tra i fiori. Decorazioni ispirate ai disegni delle ceramiche spagnole sono il poi tema dei workshop gratuito Sottovasi d’autore per un giardino felice, in programma due volte al giorno da venerdì 8 a domenica 10 maggio.

Felicità anche in tavola, per evocare un’idea di convivialità autentica, dove il verde dialoga con il piacere dello stare insieme: durante Orticola, Giardino Antico presenta Apparecchiare la Natura e accoglie tre mise en place scenografiche, una al giorno, perché in tavola la natura non sia solo presenza decorativa, ma ispirazione profonda.

Un anno per Pia Pera è invece il titolo delle celebrazioni, a dieci anni dalla morte di Pia Pera, organizzate da diverse istituzioni e, in particolare, dalla direttrice di Gardenia Emanuela Rosa-Clot, che durante Orticola ricorda la scrittrice che ha sempre messo il rapporto con la natura al centro dell’esistenza.

Accanto al tema Il giardinaggio fa la felicità quest'anno Orticola sviluppa anche un messaggio: Per farla facile, che significa far scoprire cosa c’è in mostra, a seconda dell’esperienza che ognuno ha nella cura delle piante, delle età che i visitatori hanno, dello spazio verde a disposizione, dei diversi livelli di curiosità e per aiutare anche chi desidera avvicinarsi al mondo delle piante per la prima volta.

Per i bambini, il primo incontro è con le piante carnivore: affascinanti e didattiche, mostrano come la natura trovi soluzioni sorprendenti per vivere e crescere. In mostra sono presenti tre espositori specializzati, DiFlora, Stranger Plants, Un Angolo di Deserto. DiFlora in particolare porta a Milano alcuni barattoli in vetro contenenti piante carnivore ed alghe per mostrare che non tutti i microrganismi vengono per nuocere. Per i neofiti ci sono invece cactacee e succulente: alle cosiddette piante grasse bastano poche cure per ottenere grandi soddisfazioni e anche fiori. Tra gli espositori,  il tedesco Uhlig Kakteen risponde al tema dell’anno con le sue succulente: facili da curare, richiedono poca acqua, forniscono cibo per uccelli ed insetti e ma soprattutto sono sostenibili perché durano a lungo.

Per gli spiriti più curiosi, le sementi della linea Cose Curiose di Italsementi aprono a esperienze inaspettate ma facili: piccoli esperimenti domestici che trasformano la scoperta in benessere quotidiano, quali l’anguria gialla, il peperone nero, il cotone e il mais multicolor. Infine, per chi invece cerca la gioia della sfida, Orticola invita a sperimentare: dalle talee di crisantemo, esercizio di manualità e pazienza, presso lo spazio della Floricoltura Tarricone Graziella, alla collezione del genere Hoya presso lo spazio di HoyaMia, la cui fioritura rappresenta perfettamente la felicità dell’attesa per la soddisfazione di raggiungere fioriture spettacolari dopo anni di coltivazione.

Il giardinaggio fa la felicità, ma per avere un giardino felice non bisogna lasciarlo mai solo: il giardino è un ecosistema in equilibrio, dove piante, insetti e uccelli trovano nutrimento e riparo e la biodiversità domestica diventa così un gesto concreto di cura verso l’ambiente e verso la qualità della vita urbana e non. In tal senso Orticola presenta tutto quello che può rendere felice il giardino: dai pelargoni dell’Antico Fiore, le cui foglie emanano profumi al calar del sole e i cui fiori attraggono gli impollinatori, alle piante mellifere del vivaio Gardenesque, che attirano le api e le farfalle, alleate preziose per un giardino vitale e resiliente; per completare l’ospitalità, La Bottega di Betti realizza casette e mangiatoie per uccelli adatte alla campagna e alla città, create con materiali naturali o di riciclo e decorate a mano.

Anche  accogliere l’acqua significa far scorrere la felicità. In mostra ci pensa Kimera Tropical a rappresentare il connubio tra terra e acqua e i benefici che le piante acquatiche possono apportare alla nostra vita: benefica per l’ambiente e la biodiversità, l’acqua di uno stagno in miniatura è sempre fonte di felicità e relax.

Ci sono poi piante che uniscono estetica e bontà, trasformando davanzali, terrazzi e giardini in uno spazio generoso, oltre che armonioso. Ne sono un esempio i commestibili tropeoli, presenti negli spazi di Davide Bacci con Fratelli Gramaglia e di Orto Strabilia. E che dire dei pomodori coltivati a partire dai propri semi? Fattipomodorituoi, in sintonia con il tema dell’anno, promuove con la sua produzione il recupero della biodiversità e l’autonomia alimentare.

Fedele al suo plus, quello di essere una mostra-mercato di fiori, piante e frutti rari e antichi, anche quest’anno Orticola presenta, per gli occhi di collezionisti e appassionati, ma anche curiosi, sono presenti una serie di piante particolari: un’occasione unica per sorridere tra foglie e fiori insoliti. Come l'Acer pentaphyllum presentata da Renato Ronco Vivai Torino, uno degli aceri più rari al mondo, proveniente dalle montagne cinesi e dall'aspetto quasi scultoreo; o la Chloraea bletioides, orchidea rustica endemica del Cile che si distingue per la spiga di fiori di una rara combinazione di bianco, giallo e verde, proposta da Piante Pazze; o ancora la Dorstenia gigas di Aire Botanical, pianta originaria dell’isola di Socotra, sembra un piccolo baobab in miniatura che sfida le leggi dell’aridità. Ci sono poi la Peliosanthes macrostegia - o Peliosanthes arisanensis - di Rifnik Garden & Plants, affascinante pianta tropicale originaria del Sud-Est asiatico; la Purshia plicata di Pépinière de Vaugines, arbusto raro originario del nord del Messico e delle regioni aride del sud-ovest degli Stati Uniti che in primavera regala piccoli fiori rosa intenso che attraggono api e farfalle; il Sauropus androgynus - conosciuto anche con il nome comune di katuk - di Piante Innovative | Natura Maestra, un arbusto originario del sud-est asiatico, le cui foglie sono gustose e spesso vengono consumate cotte e il loro sapore ricorda quello dei piselli freschi.

Ma anche l’occhio vuole la sua parte: baasta entrare da piazza Cavour per immergersi nei Passaggi e Meditazioni di Emy Petrini, una struttura in tondino di ferro intrecciata con rami di salice per creare, appunto, un passaggio enfatizzato dalla presenza di due guardiani, Le Meditazioni, con le teste scolpite nel marmo, una in quello rosa del Portogallo e l’altra in quello blu Bahia brasiliano. Proseguendo nei viali si incontra il rifugio naturale di Fernando Martos e poi le Composizioni prêt à planter realizzate da Erika Mazza di Atelier Botanico, che vivacizzano il Padiglione Orticola, le Aree Corsi, le Tende della Segreteria, dell’Ufficio Stampa e dell’Area Soci e introducono a un nuovo modo di intendere il plant design: composizioni pre-coltivate, pronte per essere scelte e piantate in giardini e terrazzi, portando bellezza nel grigio della città.

A Orticola gli spazi degli espositori e le tre aree corsi trasformano il giardinaggio in un’esperienza condivisa. Laboratori, incontri, dimostrazioni e attività partecipate invitano il pubblico a mettere le mani nella terra, osservare, sperimentare, ascoltare, domandare, perché imparare accende la curiosità e la fiducia, crea connessioni tra persone e natura. La felicità del giardinaggio cresce quando si vive insieme. I visitatori possono rinvasare piante aromatiche presso lo spazio di Aromatiche Clagia, trovare materiale e supervisione per piantare il proprio vaso con i bulbi che fioriranno in estate presso lo spazio di Floriana Bulbose, scoprire come coltivare le orchidee insieme allo Scrigno di Nebbia, realizzare minipond per pesci Medaka con Kimera Tropical o soprire come fare talee di Hoya con HoyaMia. E poi realizzare, insieme a Gael Glaudel, paesaggi di carta, o copiare dal vivo una mela senza paura di sbagliare con Viva Harp, scoprire il paese delle rose, Rocca Ripesena; e ancora sapere come intervenire per piccoli imprevisti in giardino con il Comitato di Milano della Croce Rossa Italia;, inoltre Primigenia offre la possibilità di scoprire come la biologia del corpo umano risponde alle stesse leggi del mondo vegetale.

E ancora, Orticola offre l'opportunità di portare a casa un’acqua profumata per il corpo preparata insieme a Erbaiola Creativa, che aiuta anche i bambini a realizzare una polvere effervescente, totalmente vegetale, per il bagno e poi una rosa di carta lavorata con Carpeflorem, creare timbri floreali ispirati a Monet con gli studenti del Liceo Piazza di Lodi e, con Salix, intrecciare il salice per farlo diventare una foglia per decorare di vasi e aiuole. Sono in programma momenti dedicati anche ai bambini a cura di Daria Oliva per comporre, con materiali di riciclo, feltro e cartoncini, colorate composizioni di fiori, piante e frutta, e tanti altri ancora allo studio.

Anche quest’anno Kikolle Lab intrattiene i bambini dai 3 ai 10 anni, tutti i giorni dalle 10.30 alle 18.30 con tre laboratori a rotazione nel pieno rispetto del tema 2026.

Orticola 2026 è visitabile - con ingresso da via Palestro, piazza Cavour o via Manin 2 (Palazzo Dugnani) - nei seguenti orari di apertura al pubblico: giovedì dalle 15.00 alle 19.00 (solo con biglietto Premium); venerdì, sabato e domenica dalle 9.30 alle 19.00.

I biglietti di ingresso sono acquistabili esclusivamente on line e hanno un costo di 13 euro a persona (biglietto Premium 20 euro valido solo per giovedì 7 maggio; bambini e ragazzi fino a 16 anni entrano gratis, così come i diversamente abili con un accompagnatore) + diritti di prevendita. Il ricavato viene come sempre interamente destinato alla cura e alla valorizzazione delle aree verdi milanesi, in collaborazione con il Comune di Milano.

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti, contattare Orticola Lombardia al numero telefonico 02 76001496 o visitare il sito ufficiale.

Di R.M.

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