Unipol Dome, la nuova arena di Milano nel quartiere Santa Giulia
Milano, 04/05/2026.
Milano si prepara ad accogliere una nuova venue destinata a diventare un punto di riferimento per il live entertainment in Italia e in Europa: l’Unipol Dome, la grande arena nel quartiere Santa Giulia (via Bonfadini 148, Milano) progettata da David Chipperfield Architects e Arup per i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026.
L'Unipol Dome viene ufficialmente inaugurata con due icone della musica italiana: mercoledì 6 maggio si parte con una speciale performance di Luciano Ligabue dal titolo La prima notte (Music Opening Cerimony), seguita pochi giorni dopo dal live di Annalisa nell'ambito del Ma Noi Siamo Fuoco: Capitolo II Tour 2026. In queste occasioni, l'Unipol Dome si illumina ufficialmente per la prima volta nella nuova configurazione che ne restituisce la sua identità architettonica e tecnologica.
Situata nel cuore di una tra le più estese opere di rigenerazione urbana d’Italia nel quartiere Santa Giulia, l'Unipol Dome è gestita da Cts Eventim ed è capace di accogliere fino a 16 mila spettatori. L’inaugurazione segna il debutto ufficiale della più grande, innovativa e sostenibile arena indoor d’Italia dedicata al live entertainment e ai grandi eventi sportivi, dando il via a una nuova programmazione di eventi live di grande scala per la città.
L'arena è pensata per accompagnare il pubblico in ogni momento, con un’offerta articolata che va dai 20 punti food & beverage accessibili a tutti, tra cui gli innovativi frictionless markets, fino agli spazi più esclusivi, come skybox, due ristoranti, quattro bar e uno speakeasy. Con questo nuovo approccio di hospitality, la venue ridefinisce gli standard del modo in cui il pubblico vive gli eventi live.
L’identità dell’arena è anche la sua architettura: il progetto, firmato da David Chipperfield Architects insieme ad Arup, con gli interni delle aree vip curati da Populous, si distingue per una forma ellittica che richiama la tradizione degli anfiteatri, reinterpretandola in chiave contemporanea. La struttura si sviluppa attraverso tre anelli concentrici e si impone nel paesaggio urbano per diventare un nuovo landmark chiaro e riconoscibile. A renderla unica è anche la facciata, composta da elementi metallici attraversati da oltre 2,4 milioni di Led che, una volta attivati, trasformano l’edificio in una grande superficie dinamica.
All’interno ogni scelta progettuale è orientata alla qualità dell’esperienza: la configurazione del bowl garantisce una visibilità ottimale da ogni posto e una distanza contenuta dal palco, contribuendo a creare una connessione unica tra gli artisti e il pubblico. L’acustica è stata studiata per garantire una qualità del suono uniforme e costante in ogni area della venue. All’esterno, una piazza sopraelevata di 12 mila metri quadrati offre ulteriore spazio per eventi e crea un nuovo luogo di aggregazione all’interno del quartiere. La copertura dell’arena è dotata di pannelli fotovoltaici di ultima generazione, rendendola uno dei principali attori privati che contribuiscono alla produzione di energia rinnovabile nell’area milanese. L'Unipol Dome, inoltre, è servita anche da un parcheggio di 9 livelli per un totale di 2750 posti auto, fruibili esclusivamente previo acquisto on line dei biglietti al prezzo di 23 euro + commissioni.

In occasione dei due concerti inaugurali di Ligabue e Annalisa, per gestire l’arrivo del pubblico e limitare i disagi ai residenti, il Comune di Milano ha predisposto un piano della mobilità con due aree regolamentate: una zona rossa, più vicina all’arena, e una zona gialla, estesa nelle strade circostanti.
La zona rossa racchiude l’Arena Milano Santa Giulia ed è attiva dalle 7.00 del giorno del concerto alle 2.00 del giorno successivo. Alla zona rossa l’accesso è consentito ai veicoli già muniti di biglietto per il concerto e di prenotazione per i parcheggi nelle vicinanze dell’arena. Possono entrare anche motocicli e ciclomotori dei partecipanti al concerto, con accesso da viale Ungheria e sosta negli spazi dedicati in largo Guerrieri Gonzaga. Le strade chiuse della zona rossa sono via Toledo e via Mecenate (nel tratto compreso tra la rotatoria R1 e viale Ungheria), largo Guerrieri Gonzaga (lato est) e via Bonfadini (nel tratto compreso tra via Guerrieri Gonzaga e l’accesso pedonale all'arena).
Per evitare ingorghi in entrata e in uscita dai parcheggi sono state diversificate le vie d’accesso: il parcheggio Unipol Dome Nord è raggiungibile unicamente da via Mecenate e dalle relative uscite della tangenziale Est, mentre il parcheggio Unipol Dome Sud è raggiungibile unicamente dalla rotatoria di via del Futurismo e dall’uscita Rogoredo Santa Giulia della tangenziale Est.

La zona gialla si estende invece a nord, ovest e sud-ovest dell’arena ed è attiva dalle 14.00 del giorno del concerto fino al termine dell’evento. Qui possono accedere residenti, domiciliati, motocicli e ciclomotori, addetti e fruitori di bar, ristoranti e attività commerciali presenti nell’area interessata. A questi si aggiungono i veicoli diretti ai plessi scolastici, alle attività associative, ricreative o sportive del quartiere, alle strutture sanitarie, agli ambulatori medici, alle case di riposo e ai veterinari, quelli connessi alle funzioni religiose e alle attività della parrocchia della Beata Vergine, i veicoli degli ospiti diretti alle strutture ricettive situate all’interno della viabilità interessata e altri soggetti autorizzati.
Le strade chiuse al traffico per la zona gialla sono via Rogoredo (nel tratto tra via Rossolo e via Monte Penice), via Pizzolpasso (nel tratto tra via del Futurismo e via Manzù), via Monte Penice, via Rossolo, piazza Modotti, via Savinio, via Manzù, via Melotti, via Severini, via Cascella, via Colorni, via Medici del Vascello (nel tratto tra via Cascina Merezzate e via Manzù), via Cascina Merezzate, via Bonfadini (nel tratto tra via Salomone e largo Guerrieri Gonzaga), via Sordello, largo Guerrieri Gonzaga (lato Ovest, compresa l’area attrezzata a parcheggio tra il mercato coperto e via Bonfadini), via del Liri, via Giraud, via Borgo Morsenchino, via Morsenchio, via Taliedo, viale Ungheria, via Salomone (nel tratto tra via Bonfadini e via Cassio Dione), via Quintiliano (nel tratto compreso tra via Mecenate e via Cassio Dione), via Mondolfo.
Come arrivare all'Unipol Dome? Per raggiungere l'arena di Santa Giulia il consiglio è quello di usare i mezzi pubblici, che vengono potenziati nelle serate di mercoledì 9 e sabato 9 maggio 2026. Le linee della metropolitana M3 e M4 (gialla e blu), che con le fermate di Rogoredo e di Repetti sono le più vicine all’arena e restano aperte fino a dopo le 1.30 di notte (ultime partenze M3 da Rogoredo alle 1.50 per San Donato e alle 1.34 per Comasina; ultime partenze M4 da Repetti per San Cristoforo alle 1.34 e per Linate alle 1.54).
Dalla stazione di Rogoredo - che è raggiungibile anche con Linee S o treni regionali Trenord - sono a disposizione delle navette dirette all'Unipol Dome in servizio a partire da 3 ore prima dell’inizio del concerto e nell’ora e mezza dopo la fine dell’evento (e sulle quali vale lo stesso biglietto di metro, tram e bus; si può pagare anche con carta di credito, telefoni o orologi smart).
Anche il parcheggio di San Donato, sulla linea M3, prolunga l’orario di conseguenza fino alle 2.30 di notte.
Per raggiungere l'arena si può anche prendere il tram 27 (fermata viale Ungheria / via Guerrieri Gonzaga), che parte da piazza Fontana, dietro piazza del Duomo, e incontra la metro M4 alla stazione di Repetti. Anche il tram 27 offre un servizio potenziato, con ultima partenza per Repetti M4 e il centro di Milano alle 1.41 e per Repetti M4 alle 2.08. Infine, ci sono i bus 45 e 88 (per entrambi fermata viale Ungheria / via Guerrieri Gonzaga): il primo con partenza dall’autostazione di San Donato o dalla stazione di Lambrate; il secondo dalla stazione di Rogoredo.
Di R.M.