Albero della Vita, quando riapre? Il progetto per tornare ad ammirare il simbolo di Expo 2015

Albero della Vita © RossoGialloBianco / Flickr Albero della Vita © RossoGialloBianco / Flickr

Milano, 30/04/2026.

Sono passati appena pochi giorni da quando abbiamo pubblicato sulla pagina Facebook di Mentelocale Milano un video dell'Albero della Vita di Expo 2015, cavalcando il trend social Quando mi cancellano la memoria ma significa che posso rivedere questo video per la prima volta. E tra i molti commenti, non sono mancati quelli che si domandavano che fine abbia fatto ora il simbolo dell'Esposizione Universale e che lamentavano il fatto che non sia più stato messo in funzione.

La risposta è arrivata in un battibaleno (non è certo dipesa dal nostro video, che però ha evidentemente intercettato un sentimento comune): sarebbero pronti 12 milioni di euro per la riqualificazione dell'Albero della Vita e della piazza Expo, al cui centro campeggia la maestosa opera ideata da Marco Balich come simbolo del vicino Padiglione Italia. Presto dunque potremo rivederlo in funzione, in tutta la sua bellezza.

C’è chi lo ha amato alla follia e chi, dopo la chiusura dell’Esposizione Universale, lo guardava con un pizzico di nostalgia (e qualche polemica) stagliarsi solitario nel cantiere infinito di Rho. Eppure, l’Albero della Vita, l’opera più fotografata di Expo 2015 con oltre 250 mila post su Instagram, sta per tornare a brillare davvero. L’obiettivo è trasformare quella che era una macchina scenica temporanea in un landmark permanente e cuore pulsante di Mind (Milano Innovation District), il distretto dell'innovazione nato sulle ceneri dei padiglioni internazionali.

Il piano di restyling, promosso dalla società Principia e curato da Balich Wonder Studio (il team creativo che ha dato i natali all’Albero originale), riguarderà l'intera area circostante. La piazza che circonda l'Albero della Vita sarà completamente riqualificata per diventare uno spazio pubblico dinamico: non più solo un punto di osservazione, ma un’arena pensata per ospitare eventi, cittadini, ricercatori e le migliaia di studenti del nuovo campus dell’Università Statale di Milano.

Alto circa 37 metri e con un diametro di 42 metri nella parte alta, l'Albero della Vita è composto da circa 150 tonnellate di acciaio e 90 tonnellate di legno di larice siberiano. Dopo la fine di Expo Milano 2015, è tornato a riaccendersi l'estate successiva - con i suoi spettacolari giochi di luci e acqua e le suggestive musiche di Roberto Cacciapaglia - in occasione della temporanea apertura del parco Experience nell'area dell'Esposizione Universale. In seguito è stato riattivato in qualche altra rara occasione, per poi venire definitivamente spento. Ora è in cantiere un restyling totale, con tanto di show inediti ripensati con tecnologie all’avanguardia.

Per quanto riguarda le tempistiche, la rinascita dell'Albero della Vita non è imminente e serve ancora un po' di pazienza. Il cantiere si inserisce nel complesso puzzle di Mind, che vede l'arrivo imminente delle facoltà scientifiche della Statale e dei primi residenti dello studentato. Secondo il cronoprogramma ufficiale, il primo appuntamento è previsto tra circa 600 giorni, con una data segnata sul calendario verso la fine del 2028. Un'attesa necessaria per integrare la struttura con le nuove infrastrutture del distretto e garantire che l'icona di Milano sia pronta per la sua definitiva fioritura.

Di Luca Giarola

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