Blooming Imperfection: Relationships in Progress
Dal 16 al 26 aprile, in occasione della Milano Design Week 2026, il quartiere Portanuova si trasforma in un laboratorio a cielo aperto di riflessione, dialogo e condivisione con Blooming Imperfection: Relationships in Progress, un progetto che invita il pubblico a interrogarsi sul significato delle relazioni umane nella società contemporanea.
Al centro dell’esperienza c’è il concetto di Essere Progetto, tema guida del Fuorisalone 2026: accettare che il percorso conti più del risultato, che l’incompiuto e l’errore non siano fallimenti ma parti essenziali dell’atto creativo e, più in generale, della costruzione di legami autentici. Blooming Imperfection: Relationships in Progress nasce come uno spazio introspettivo e collettivo, in cui il design diventa strumento di narrazione emotiva e di consapevolezza. Protagoniste del progetto sono le opere dell’artista e designer Andrea Olivari, noto per la sua ricerca visiva che unisce tecnologia, intelligenza artificiale e immaginari simbolici legati alla sfera emotiva e relazionale. Portanuova darà vita per la prima volta alle sue opere che prendono forma nello spazio fisico attraverso installazioni monumentali, che traducono in materia una poetica solitamente confinata allo schermo.
L’itinerario artistico per le strade del quartiere si sviluppa a partire da un trittico raffigurante tre organi umani, simbolo delle dimensioni fisiche ed emotive dell’essere umano, da cui si dirama un tracciato a terra che guida i visitatori verso le singole opere posizionate in Portanuova. Le installazioni dialogano con l’ambiente urbano, invitando il pubblico a rallentare, osservare e mettersi in relazione con lo spazio e con gli altri. Avvicinandosi alle opere principali, si possono ascoltare le narrazioni prodotte da Gabriele Agostinelli, autore e responsabile editoriale del podcast Bazar Atomico, un voice over emozionale per rendere l’esperienza ancora più immersiva.
Poiché le emozioni sono prima di tutto personali, inquadrando il Qr Code accanto ad ogni installazione, i visitatori possono in pochi secondi generare una versione personalizzata delle opere, creando un ponte tra fisico e digitale per esprimere i propri valori e sentimenti. Il pubblico può inoltre interagire attraverso i corner fotografici: due installazioni a forma di bersaglio sul concetto di fallimento in via Capelli, una frase iconica che galleggia su una zattera nella fontana di piazza Gae Aulenti e un set fotografico balneare in piazza Einaudi 5.

Gli aspetti valoriali di Blooming Imperfection: Relationships in Progress vengono approfonditi in un palinsesto di talk realizzato in collaborazione con Chora Media. Ogni giorno, nell’agorà creata tra le installazioni di Andrea Olivari in piazza Gae Aulenti (tra Ibm e Pandenus), esperti del settore si confrontano su dinamiche comportamentali e relazionali della società contemporanea, affrontando temi come il benessere mentale, la fragilità emotiva e la comunicazione interpersonale. Di seguito il programma degli incontri (tutti con inizio alle 18.30):
Un altro luogo iconico del progetto é il Flower Bar in piazza Alvar Aalto, un concept store creato appositamente per Blooming Imperfection: Relationships in Progress dove sono esposte alcune riproduzioni in miniatura delle installazioni a tema floreale di Andrea Olivari. Da giovedì 16 a domenica 26 aprile il Flower Bar ospita il temporary restaurant di Casaburi, aperto a pranzo e a cena, portando avanti il concetto di relazione attraverso il suo celebre social table: un’unica tavola conviviale che invita a trasformare il pasto in un momento di dialogo e condivisione, in continuità con il percorso emotivo del progetto. Sempre nello stesso spazio, Fiuri completa l’esperienza con un allestimento che interpreta il mondo floreale in stile contemporaneo, trasformando il fiore in un elemento di racconto. Qui i fiori, al centro della dimensione simbolica dell’intero progetto, vengono inseriti in una speciale flower bag, un omaggio pensato per tutti i visitatori prenotabile gratuitamente sull’app Portanuova Milano.