Titanic: un viaggio nel tempo
A oltre un secolo di distanza dal suo tragico primo - e ultimo - viaggio, il Titanic è pronto a salpare di nuovo, grazie a Titanic: un viaggio nel tempo, un’innovativa esperienza di realtà virtuale aperta al pubblico a Milano, presso lo Spazio Bergognone 26 (via Bergognone 26) a partire da giovedì 14 maggio 2026.
Fever - piattaforma tecnologica leader mondiale nella scoperta di esperienze culturali e intrattenimento dal vivo - invita tutti a salire a bordo del transatlantico per lasciarsi traghettare nel passato, ripercorrendo il viaggio che ha cambiato la storia del ‘900 da una prospettiva completamente inedita. I visitatori possono, infatti, vestire i panni dei passeggeri per circa 45 minuti, rivivendo la traversata della mastodontica nave dalla grandiosa partenza da Southampton fino all’inevitabile naufragio.
Sviluppata in collaborazione con gli esperti di Musealia - incaricati di assicurare l’accuratezza storica dell’esperienza - Titanic: un viaggio nel tempo inizia nel cuore dell’oceano, a quasi 4 km di profondità, dove gli ospiti possono osservare il relitto nel suo stato attuale. Dal presente, viaggiano poi fino al 10 aprile 1912 per imbarcarsi sulla nave - i cui ambienti sono stati ricostruiti meticolosamente - dove possono salire l’iconica scalinata, esplorare le sontuose sale da pranzo, le cabine private e passeggiare sui ponti, fino ad assistere alla fatale collisione con l’iceberg.
Progettata per famiglie, amanti della storia e chi è a caccia di avventure, Titanic: un viaggio nel tempo è un’esperienza unica per via del suo design interattivo, in cui ogni momento è progettato per dare la sensazione ai visitatori di trovarsi davvero a bordo del transatlantico ed essere parte attiva della storia. Possono, infatti, interagire con oggetti presenti nell’ambiente virtuale - per esempio gettando il carbone nel fuoco per alimentare il motore - e incontrare membri dell’equipaggio, come l’ingegnere che ha progettato l’imbarcazione e il capitano Edward John Smith, pronti a raccontare la propria storia e svelare i segreti di questo episodio entrato nell’immaginario collettivo. Attraverso una narrazione cinematica e una ricostruzione curata nei minimi dettagli, l’esperienza offre un viaggio potente e profondamente umano attraverso una delle storie marittime più avvincenti di sempre.