La storia tra le righe 2026, festival di letteratura storica a Legnano

Villa Jucker, sede della Fondazione Famiglia Legnanese Villa Jucker, sede della Fondazione Famiglia Legnanese
DA Venerdì10Aprile2026
A Domenica12Aprile2026
Evento terminato

Da venerdì 10 a domenica 12 aprile 2026 torna a Legnano (Milano) il festival di letteratura storica La storia tra le righe, giunto alla sua quarta edizione. Tre giorni di incontri con autori, studiosi e divulgatori che animeranno lo storico Castello Visconteo e Villa Jucker, sede della Fondazione Famiglia Legnanese, per esplorare e raccontare la storia in tutte le sue più articolate declinazioni.

Il programma

Primo appuntamento dell’ampio calendario di eventi con cui la città si appresta quest’anno a celebrare gli 850 anni dalla Battaglia di Legnano, il festival propone un ricco programma di incontri, tutti gratuiti, per adulti, ragazzi e bambini.

È Luigi Barnaba Frigoli ad aprire la manifestazione, venerdì 10 aprile alle 18.00 in sala Caironi a Villa Jucker, trasportando il pubblico nel 1299 con Un anno nel Medioevo, racconto mese per mese della vita quotidiana nel Medioevo italiano. Alle 21.00 il viaggio continua con Alessandro Vanoli alla scoperta dell’Oriente e della sua storia.

Sabato 11 aprile gli incontri si spostano al Castello di Legnano. Si parte alle 10.30 con Laura Fusaro e il racconto delle intense relazioni familiari nel Ritratto di una famiglia italiana (sala Crivelli). A seguire alle 11.00 Sergio Costanzo presenta La via dell’Arcangelo, che racconta il cammino di due fratelli irlandesi sulle orme dell’Arcangelo Michele (sala Cenobio), mentre alle 11.30 Chiara Montani porta il pubblico alla scoperta della pittrice Sofonisba, prima donna ad affermarsi tra i protagonisti del Rinascimento con il libro Il destino di Sofonisba (sala Cornaggia). Alla stessa ora Marco Tabilio racconta poi con Archimede la vita di uno degli scienziati più celebri e amati della storia (sala Previati).

Il pomeriggio prosegue alle 14.30 con Stefania Auci che chiude la saga dei Florio con il nuovo capitolo dedicato alle origini della famiglia, L’alba dei Leoni (Pala Castello). Alle 15.00 Cristoforo Gorno racconta invece l’avventura del dio ribelle che rifiutò l’Olimpo in Dionisio (sala Cenobio), mentre alle 15.30 Franco FranceschiPaolo Nanni e Gabriella Piccinni offrono con Medioevo che crea uno sguardo inedito sul Medioevo, presentato come un’epoca di creatività e innovazione (sala Previati). Sempre alle 15.30 Sarah Pellizzari Rabolini e Daniela Dawan presenta due romanzi accomunati da un filo narrativo che attraversa generazioni e periodi storici: L’alba del 2 giugno La colpa di tacere (sala Cornaggia). Alle 16.00 Lucia Cimini e Livio Galla raccontano due simboli dell’arte e dell’imprenditoria italiane, Villa Necchi Campiglio e il Lanificio Rossi, protagonisti dei libri Finché tutto splende Il canto dei telai (sala Capriate). Alle 16.30 Serena Romano guida poi il pubblico in un viaggio storico-artistico dalle Alpi alla Sicilia alla scoperta dell’arte romanica presentando Il Romanico (sala Previati). Fotografie e oggetti come strumenti per leggere la storia sono al centro degli incontri con Alessandra Mauro, alle 17.00 con Aprire lo sguardo: le 15 fotografie che raccontano l’Italia (sala Cenobio), e con Marina Montesano, alle 17.30 con Ars Magica (sala Cornaggia). Alle 18.00 Gaddo della Gherardesca propone invece un tuffo tra passato e presente nel Castello di Castagneto Carducci, luogo della sua infanzia, con Al tempo di una volta (sala Previati), mentre alle 18.30 Gaja Cenciarelli riflette sul tema della rivoluzione e sulla possibilità del cambiamento presentando Il rivoluzionario e la maestra (sala Crivelli). L’ultimo appuntamento di sabato 11, alle 21.00, è con Heddi Goodrich e L’anno delle mille vite, ovvero la storia di Turia, una donna dell’età imperiale divisa tra desideri e paure, alla quale non manca nulla ma che si sente prigioniera della vita (sala Previati).

Domenica 12 aprile la giornata inizia alle 10.30 con i miti, le consuetudini e le storie curiose sull’Antica Roma narrate con ironia da Mario Lentano nel libro I romani che non ti aspetti (sala Previati). Si prosegue con la storia di due donne che, a modo loro, hanno sfidato le convenzioni del tempo: alle 11.00 Bertha Ringer, prima donna a compiere un viaggio in automobile, raccontata da Emilia Covini (sala Crivelli); alle 12.00 l’iconica Elena nel ritratto inedito e attuale che ne fa Brunella Schisa in L’anno delle mille vite (sala Previati). Alle 11.30 Laura Minervini invece presenta L’invenzione degli assassini, che ricostruisce la leggenda medievale degli assassini, nata dall’incontro tra storia e mito (sala Cenobio).

Nel pomeriggio, alle 14.00, Livio Gambarini riporta in vita Margherita da Arco e fra Dolcino in La ribelle di Dio, una storia di fede e rivoluzione (sala Capriate), mentre alle 14.30 Renato Carlo Miradoli racconta delitti, intrighi e nobiltà nella Milano post-napoleonica in L’omicidio del marchese Aliprandi Martinengo (sala Crivelli); alle 15.00 Barbara Bellomo porta il pubblico nella Catania di inizio Novecento con L’incartatrice di arance (sala Previati); alle 15.30 Giulio Leoni e Paolo Lanzotti raccontano un’Italia del passato, tra morti misteriose e oscuri intrighi, con i libri L’anatomista delle ombre e Il canto del corvo (sala Capriate). Alle 16.00 Dino Messina rievoca una pagina cruciale della storia italiana, che ha visto intrecciarsi il destino di un giornale e quello della nazione, con il libro La Repubblica nasce in via Solferino (sala Cenobio), e alle 16.30 Sara Rattaro illustra la figura della partigiana Teresa Mattei, protagonista del romanzo Il vestito di mia madre (sala Cornaggia), mentre Paolo Grillo in L’assedio di Milano ricostruisce il drammatico assedio e la distruzione di Milano del 1162 da parte di Federico I Barbarossa (sala Previati). Si continua alle 17.00 con Ernesto Anderle, che attraverso lo sguardo della celeberrima Gioconda racconta il genio di Leonardo (sala Capriate), e con Carlo Vecce, che ripercorre la rivoluzione della stampa a partire dalla figura di Gutenberg nel libro Codice Sibilla: Il segreto di Gutenberg (sala Crivelli); infine alle 17.30 Marco Cosentino e Domenico Dodaro raccontano, con La radiomante di Himmler, la ricerca del tesoro dei Nibelunghi intrecciata alla figura di una radiomante italiana (, sala Cenobio, ore 17.30).

La chiusura del festival, domenica 12 alle 18.30, è affidata a Luca Mercalli che, partendo dalla sua Breve storia del clima in Italia, accompagna il pubblico in un viaggio attraverso i cambiamenti climatici del nostro paese, dall’ultima glaciazione al riscaldamento globale (Pala Castello).

Attività per bambini

Durante le giornate del festival non manca lo spazio dedicato ai più giovani, con momenti di gioco, letture e laboratori per bambini e ragazzi. Sabato 11 aprile sono in programma gli incontri con Pier Vittorio Mannucci alle 11.00 (I misteriosi cinque, sala Fiamma) e con Riccardo Castiglioni alle 16.00 (Diritti al castello, sala Fiamma). Due anche gli appuntamenti di domenica 12 aprile, il primo con Paolo Roversi alle 11.00 (Elementare Ricky!, sala Fiamma) e il secondo alle 16.00 con il laboratorio di Fortuna Nappi (sala Fiamma).

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Per ulteriori informazioni e aggiornamenti consultare il sito della Fondazione Palio.

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