Marlene Kuntz © Michele Piazza
In occasione dei trent’anni dalla pubblicazione dell'album Il Vile, il secondo disco dei Marlene Kuntz, simbolo di una generazione e opera di riferimento per il rock alternativo italiano, la band piemontese è tornata sul palco con il tour Marlene Kuntz suona Il Vile.
Dopo le date primaverili in alcuni dei migliori club della penisola, il tour prosegue in estate con il live Marlene Kuntz suona Il Vile d'estate: tra le tappe non manca Milano, giovedì 3 settembre 2026 sul palco open air del Circolo Magnolia (via Circonvallazione Idroscalo 41, Segrate). Biglietti 36,80 euro + commissioni (senza obbligo di tessera Arci).
Quando vide la luce, il 26 aprile 1996, Il Vile fu come uno squarcio improvviso nel cielo musicale italiano: chitarre che graffiavano l’aria con distorsioni taglienti, linee melodiche che si muovevano tra ombra e luce, parole che cadevano come pietre e al tempo stesso si sollevavano come visioni poetiche. Con questo album i Marlene Kuntz seppero trasformare inquietudine e fragilità in una lingua nuova, dove il dolore diventava bellezza, la rabbia lirica, l’angoscia canto corale. Una scrittura che aprì uno squarcio nell’immaginario collettivo, trasformando l’intimo tormento in esperienza condivisa.
Ogni brano dell'album Il Vile è un mondo a sé: c’è l’impatto elettrico che scuote il corpo, la dolcezza che arriva all’improvviso a spiazzare, l’alternanza di furia e silenzi sospesi, come se la musica seguisse i battiti di un’anima inquieta. Non è un disco da ascoltare soltanto: è un’esperienza che si attraversa, tra graffi e carezze, tra vertigini e abbandoni.
A trent’anni di distanza, quell’urgenza non si è affievolita, anzi, risuona con ancora maggiore lucidità, dimostrando che Il Vile non appartiene a un’epoca conclusa, ma continua a dialogare con il presente. Le sue parole parlano alle disillusioni contemporanee, le sue chitarre gridano ancora contro il vuoto, le sue atmosfere offrono uno specchio alle inquietudini di oggi.
Oltre al tour celebrativo, i Markene Kuntz hanno pubblicato una versione speciale numerata e in edizione limitata del disco, disegnata interamente dall’illustratore Alessandro Baronciani. Appassionato di musica rock e dei Marlene Kuntz in particolare, il fumettista ha voluto rendere omaggio a questo disco che gli ha cambiato la vita da adolescente, realizzando, oltre alle grafiche dell’album, anche un booklet/fumetto con 11 tavole, ognuna delle quali rappresenta una sua interpretazione dei brani contenuti nel disco, e 3 cartoline con una vignetta estratta dal fumetto stesso. Tutte le copie sono numerate e firmate a mano da lui stesso.