L’uomo che vendette la sua melodia, di Walid Abdellahi

L’uomo che vendette la sua melodia L’uomo che vendette la sua melodia
Spazio Teatro No'hma Teresa Pomodoro Cerca sulla mappa
DA Mercoledì08Aprile2026
A Giovedì09Aprile2026

Mercoledì 8 e giovedì 9 aprile 2026 alle ore 21.00 la stagione dello Spazio Teatro No’hma di Milano (via Orcagna 2) prosegue con il settimo titolo della diciassettesima edizione del Premio Internazionale dedicato al Teatro Nudo di Teresa Pomodoro. In scena, in prima nazionale, lo spettacolo L’uomo che vendette la sua melodia, vincitore del Premio del Presidente della Repubblica d’Algeria per i giovani creativi.

Un racconto struggente di amore e tradimento, narrato con lo stile delicato e poetico di Walid Abdellahi, autore apprezzato in patria e all’estero, vincitore del Gran Premio al Festival Gafa Arabo in Tunisia, oltre a numerosi premi nazionali e internazionali come attore, drammaturgo e regista.

Jafaar è un famoso violinista e liutaio, conosciuto e stimato in tutto il mondo per le sue capacità di artista e artigiano. Vive in una casa ricolma di strumenti musicali, sua unica gioia e vanto. La sua solitudine viene colmata prima da Saïd, giovane barista che l’uomo prende con sé come allievo e a cui si affeziona come a un figlio, e poi da Afaf, ballerina e attrice. I genitori della ragazza sono stati uccisi durante il decennio nero dell’Algeria, negli anni ’90; questo ha portato Afaf a vedere in Jafaar, molto più vecchio di lei, una figura paterna.

Su insistenza della giovane, Jafaar accetta di sposare Afaf, ma con il tempo questo legame diventa una prigione per entrambi. La donna è consumata dall’ossessione della maternità, che la porta a disprezzare l’arte e la musica. I violini tanto amati da Jafaar diventano per lei strumenti orribili. Nella sua spasmodica ricerca di un figlio Afaf seduce Saïd, che si rivela un doppiogiochista, svelando menzogne nascoste da tempo all’uomo che lo ha accolto come un figlio. I due scappano con tutti i risparmi dell’anziano liutaio, lasciandolo solo nello sconforto e nel dolore. L’epilogo però si rivelerà crudele per la giovane sposa di Jafaar, che insieme all’amante ha sottovalutato l’amore che il violinista provava per lei e la sua intelligenza, venendo tragicamente smascherata.

Come per tutti gli spettacoli dello Spazio Teatro No’hma, l'ingresso è gratuito previa prenotazione obbligatoria (maggiori informazioni via email). Al termine dell’evento, come in ogni rappresentazione parte del Premio Internazionale, il pubblico è chiamato a votare lo spettacolo: la somma dei voti, insieme alle preferenze della Giuria Internazionale composta da nove rappresentanti del teatro, tra cui il regista Tadashi Suzuki e l’attore Toni Servillo, completa la classifica finale.

Prima dello spettacolo, alle ore 20.30, è inoltre in programma un incontro in diretta OnLife, sistema in grado di far comunicare tra loro due platee in simultanea, in cui le voci dell’Italia e dell’Algeria si uniscono sul palco, con interventi da parte di istituzioni e personalità culturali di entrambi i paesi, con lo scopo di presentare il legame tra due paesi uniti da una comune tradizione artistica e vicendevoli influenze culturali.

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