Milano, 25/03/2026.
Un pezzo importante dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026 trova la sua casa all'interno della Piscina Cozzi di viale Tunisia. È stato infatti trasferito, nell'atrio della storica vasca gestita da Milanosport, il Murale della Tregua Olimpica: due grandi pannelli autoportanti che durante i Giochi hanno raccolto, oltre alle firme degli atleti e delle atlete che hanno alloggiato al Villaggio Olimpico di Milano, anche quelle del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e della presidente del Comitato Olimpico Internazionale Kirsty Coventry.
Nel novembre 2025 l'Assemblea Generale dell'Onu ha approvato all'unanimità la risoluzione che chiedeva l'instaurazione di un periodo di Tregua Olimpica, che è iniziato il 30 gennaio, ossia una settimana prima dell'apertura dei Giochi Olimpici, per chiudersi il 22 marzo, una settimana dopo la fine di quelli Paralimpici. Come da tradizione del Cio, all'interno del Villaggio Olimpico è stato installato il murale della Tregua Olimpica, su cui atleti e delegazioni da tutto il mondo hanno avuto la possibilità di lasciare, oltre alla propria firma, anche dei messaggi a sostegno della pace e dell’inclusione attraverso lo sport. Trattandosi di un'edizione diffusa su più sedi di gara, anche questi murales sono stati diversi, sei per la precisione: uno per ciascuno dei cinque villaggi olimpici (Milano, Cortina, Bormio, Livigno, Predazzo) e uno presso il sito delle competizioni di biathlon di Anterselva.
«Portare il Murale della Tregua Olimpica all'interno di un impianto di Milanosport e in particolare nella storica Piscina Cozzi significa consegnare alla città non solo un simbolo dei Giochi, ma un’eredità viva dei loro valori più profondi», sottolinea l'assessora allo Sport Martina Riva: «le firme degli atleti, insieme a quelle delle massime istituzioni, raccontano un messaggio universale di pace, rispetto e fratellanza che vogliamo resti visibile e accessibile a tutti, ogni giorno. In questo modo Milano continuerà a custodire e a vivere lo spirito dei Giochi».

«Siamo orgogliosi che la Piscina Cozzi ospiti oggi questa testimonianza concreta del messaggio universale di pace, rispetto e dialogo che ha accompagnato i Giochi», aggiunge il presidente e direttore generale di Milanosport Lorenzo Lamperti: «la presenza di firme come quella del presidente della Repubblica e dei rappresentanti del movimento olimpico internazionale, oltre a quelle degli atleti e delle atlete, è un segno tangibile del valore e della portata di questa iniziativa. Accogliere questi simboli all’interno degli impianti Milanosport significa rendere viva e accessibile a tutti, ogni giorno, la legacy olimpica, soprattutto per le nuove generazioni che vivono lo sport come esperienza di crescita e condivisione».
«Il Murale della Tregua rimarrà un simbolo e un ricordo non solo dei Giochi di Milano Cortina 2026, ma anche dell'illustre esempio delle atlete e degli atleti che, nonostante le loro differenze, provenendo da Paesi, culture e religioni diverse, vivono e convivono nel villaggio olimpico», conclude Diana Bianchedi, Chief Strategy Planning and Legacy Officer di Fondazione Milano Cortina 2026: «questo muro rappresenta una testimonianza tangibile della straordinaria forza dei valori olimpici e paralimpici, dimostrando che l'unità può prevalere su qualsiasi barriera».