In un luogo imprecisato © courtesy Liliana Moro
Da venerdì 27 a domenica 29 marzo 2026 lo spazio Voce della Triennale di Milano (viale Alemagna 6, Milano) ospita l'appuntamento conclusivo del format Sonda, a cura di Carlo Antonelli e Damiano Gullì, dedicato alla sperimentazione sonora in forma installativa. Il ciclo propone una serie di installazioni che esplorano il suono come esperienza immersiva e come strumento di costruzione dello spazio, attraverso pratiche artistiche e musicali differenti.
In scena In un luogo imprecisato di Liliana Moro, radiodramma sonoro che indaga il linguaggio e la narrazione attraverso il suono. L'opera non segue una storia o una narrazione lineare. Il testo è composto da frammenti di frasi tratti da Hyperipotesi di Giorgio Manganelli e da Non c’è più firmamento di Antonin Artaud e il titolo prende spunto dal libro di Manganelli In un luogo imprecisato.
La sonorizzazione è stata realizzata in maniera artigianale, come si faceva un tempo: oggetti semplici, persino un’aspirina che si scioglie in un bicchiere, diventano strumenti per creare suoni unici. Il progetto nasce dalla collaborazione con l’artista Francesco Fonassi e con alcuni studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna.
L'evento è aperto al pubblico a ingresso gratuito dalle 10.30 alle 18.00 (per info 02 72434-1).