Budapest Festival Orchestra © Stiller Akos
Sabato 21 marzo 2026 alle ore 20.00 il Teatro alla Scala di Milano accoglie per il ciclo delle Orchestre ospiti la Budapest Festival Orchestra - una delle formazioni europee di maggior prestigio - diretta da Iván Fischer e con Igor Levit al pianoforte, che presenta un programma monografico dedicato a Sergej Prokof’ev.
La serata si apre con l’Ouverture su temi ebraici op. 34, prosegue con il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in sol minore op. 16 e si chiude con una selezione da Cenerentola, dalle Suite n. 1 e 3. Il ritratto del compositore che emerge dal programma della serata è quanto mai sfaccettato. Tre prospettive diverse: la scrittura concertante e virtuosistica, la nitidezza ritmica della trasformazione dei temi ebraici e l’immaginazione scenica della musica per balletto.
Sul podio Iván Fischer, fondatore nel 1983 della Budapest Festival Orchestra insieme a Zoltán Kocsis e ancora oggi suo direttore musicale. Formatosi a Budapest e poi a Vienna con Hans Swarowsky, dopo gli anni accanto a Nikolaus Harnoncourt ha costruito con la sua Orchestra uno dei sodalizi più riconoscibili della scena internazionale, unendo all’attività concertistica un costante interesse per progetti educativi e per nuove forme di relazione con il pubblico. Negli
ultimi anni, inoltre, ha affiancato alla pratica di direttore quella di regista d’opera.
Accanto a lui Igor Levit, pianista autorevole e sempre più presente nelle maggiori sale da concerto del mondo. Nato a Nižnij Novgorod nel 1987, si è trasferito in Germania con la famiglia all’età di otto anni e ha completato gli studi pianistici ad Hannover, dove dal 2019 è professore di pianoforte. Le sue incisioni hanno ricevuto riconoscimenti internazionali di primo piano, tra cui più Opus Klassik Awards e il Gilmore Artist Award, confermando un profilo artistico che unisce rigore, intensità e una presenza centrale nel panorama musicale contemporaneo.
Biglietti da 20 a 110 euro, per info 02 72003744.