Fabritia D’Intino
Giovedì 16 aprile 2026 alle ore 20.00 il Teatro PimOff di Milano (via Selvanesco 75) ospita lo spettacolo Limbo: how low can you go?, restituzione pubblica del progetto di residenza della coreografa Fabritia D’Intino a partire da giovedì 9 aprile.
Limbo: how low can you go? è una performance che vuole attraversare i confini tra visibile e invisibile, tra presenza e attesa, tra vita e morte. Ispirata al ballo caraibico del limbo e alla sua simbologia di passaggio verso il regno dei morti, al concetto cristiano di sospensione eterna del non-luogo e alla morte del cigno come rinuncia della verticalità, negazione dell’ascesa e tragitto verso il suolo, la danza si sviluppa in uno spazio di fragilità e transizione.
Il corpo si abbassa, sfiora il suolo, si tende nell’intervallo, sperimentando il lento svanire e la trasformazione nel disfacimento. Il suono diventa complice di questa discesa, tracciando un paesaggio acustico che accompagna il progressivo scolorire del corpo. Una coreografia in esaurimento, che osserva i resti di un processo di scomparsa. Un progetto che descrive la potenza dell’atto di resa e che sceglie di abitare ciò che spesso preferiamo fuggire. Come si spegne una danza? Come si sfalda uno spazio? Quando sparisce il suono? Cosa succede appena prima della fine?
Il progetto si inserisce in una ricerca più ampia sulla danza invisibile e la coreografia come indagine del negativo e dell’abisso. Coreografia e danza Fabritia D’Intino; disegno sonoro Federico Scettri; produzione Chiasma.