Dal 17 al 22 marzo 2026 (da martedì a venerdì ore 20.00; sabato ore 19.30; domenica ore 16.00) la Sala Fassbinder del Teatro Elfo Puccini di Milano (corso Buenos Aires 33) ospita la retrospettiva Personale Usine Baug, dedicata alla compagnia Usine Baug, fondata nel 2018 da Ermanno Pingitore, Stefano Rocco, Claudia Russo ed Emanuele Cavalcanti, che con i loro lavori, spesso realizzati in sinergia con altri gruppi emergenti, ottengono da alcuni anni premi e consensi unanimi.
La trilogia in scena all’Elfo propone un successo applaudito nelle scorse stagioni, Ilva Football Club, firmato da Usine Baug con Fratelli Maniglio, lo spettacolo Topi (Premio Scenario Periferie 2021), dove il fittizio ed il reale si incontrano per raccontare il G8 di Genova, e infine il lavoro creato con Mezzopalco, Anse, che ha debuttato a Romaeuropa Festival e ha vinto l’edizione 2024 di Forever Young/La corte ospitale.
Di seguito le schede degli spettacoli.
- Martedì 17 e mercoledì 18 marzo, ore 20.00: Ilva Football Club, creazione di Usine Baug & Fratelli Maniglio, liberamente ispirato al romanzo Ilva Football Club di Fulvio Colucci e Lorenzo D’Alò; con Fabio Maniglio, Luca Maniglio, Ermanno Pingitore, Stefano Rocco e Claudia Russo. In scena la storia di una città sacrificabile, che oggi è Taranto, ma domani potrebbe essere un’altra, attraverso la metafora sportiva, la poesia delle immagini e la verità delle testimonianze. La storia della più grande acciaieria d'Europa si intreccia alla leggenda di questa piccola squadra nata proprio sotto le ciminiere dell'Ilva, per dare voce alle tante storie vissute a Taranto. Storie di lotta tra salute e lavoro, tra speranza e disillusione, tra sogno e realtà.
- Giovedì 19 marzo, ore 20.00: Topi, regia e drammaturgia Usine Baug; con Ermanno Pingitore, Stefano Rocco e Claudia Russo. Topi intreccia ricostruzione storica e invenzione scenica per raccontare, a vent'anni di distanza, il G8 di Genova: una delle ferite più gravi della recente storia italiana. Attraverso il gioco delle metafore, ricostruzioni sonore, testimonianze reali e personaggi inventati, offre una molteplicità di prospettive diverse per cercare di dare un senso, non solo a ciò che accadde in quei giorni di luglio, ma anche a ciò che continua ad accadere.
- Venerdì 20, sabato 21 e domenica 22 marzo, rispettivamente ore 20.00, 19.30 e 16.00: Anse, di Mezzopalco e Usine Baug, dal poema Ansa di Mezzopalco; con con Riccardo Iachini, Toi Giordani e Massimo Giordani. Un poema orale, una fusione di parole, suoni, movimento. Una notte insonne trascorsa alla ricerca di sé stessi. Anse racconta di una sera qualunque, di una breve fase qualunque, un’ansa della sinusoide della vita di una persona qualunque, dalle 19.00 di un martedì sera alle 7.00 del mattino dopo. Qualcuno torna a casa, attraverso il solito tragitto, ma a casa manca qualcosa. Manca lui. Si manca, non c’è. Non si trova nel solito posto, è andato via? Esce, vaga, cerca, cuce, squarcia: il tempo si comprime poi si dilata. Il futuro non esiste, il passato si è fermato, la vita scorre e pulsa, infine, per un istante effimero o eterno, fugace o immane. Effimero e eterno, fugace e immane.
Biglietti: intero 34-38 euro; ridotto 15 euro per under 25 e 23 euro per over 65. Per info 02 00660606.