Milano e Bergamo celebrano Clara Maffei: mostre e percorsi tematici per riscoprire la contessa simbolo del Risorgimento

Il Salotto di Clara Maffei ricostruito presso Casa Manzoni Il Salotto di Clara Maffei ricostruito presso Casa Manzoni

Milano, 11/03/2026.

Milano e Bergamo celebrano la figura di Clara Maffei, protagonista della vita culturale e politica dell’Ottocento e simbolo del Risorgimento italiano, con due mostre documentarie e un programma di appuntamenti dedicati alla vita della contessa. L’iniziativa è promossa dal Comitato Clara Maffei in collaborazione con importanti istituzioni culturali delle due città. Il progetto espositivo coinvolge il Museo del Risorgimento e Casa Manzoni a Milano, insieme alla Biblioteca Civica Angelo Mai di Bergamo e al Cimitero Monumentale di Milano.

Aperte al pubblico dal 12 marzo al 24 maggio 2026, le due mostre presentano una significativa selezione di materiali storici e artistici: quadri, lettere autografe, oggetti di arte applicata, libri, suppellettili e mobili appartenuti alla contessa e ai suoi amici. Le esposizioni offrono un ritratto inedito e approfondito della nobile risorgimentale e promettono un’esperienza a tutto tondo nella complessa vita della contessa Maffei; promotrice delle idee unitarie, irrequieta ed elegante protagonista di uno dei più noti salotti europei dell’epoca, Clara Maffei viene presentata in particolare nel suo rapporto con Milano, la città dove la sua casa in via Bigli era una meta obbligata per gli intellettuali, i politici e gli artisti volti alla causa della nascente unità nazionale.

Le mostre si sviluppano attraverso le diverse fasi della vita di Clara Maffei. A Bergamo, nell’atrio della Biblioteca Angelo Mai, l’esposizione I primi anni e il tempo per ben imparare illustra l’infanzia bergamasca, il rapporto con i genitori e il periodo della formazione negli educandati di Verona e Milano fino al matrimonio, appena diciottenne, con il poeta trentino Andrea Maffei. L’ultima sezione racconta la persistenza della sua memoria in Italia e nel territorio bergamasco, grazie in particolare al lascito testamentario a favore dell’infanzia.

A Milano, a Casa Manzoni viene allestito il celebre salotto di Clara Maffei, che per mezzo secolo animò impareggiabilmente la vita sociale, culturale e politica di Milano. La ricostruzione trae ispirazione da una fotografia del salotto conservata presso il Castello Sforzesco e sfoggia libri, lettere, mobili e suppellettili originali, mai esposti sino a oggi, che testimoniano non solo il ruolo culturale della contessa, ma anche le importanti personalità che frequentarono le stanze di via Bigli, primi tra tutti Giuseppe Verdi e Alessandro Manzoni. Grazie a un prestito della Fondazione Cariplo, si può ammirare il quadro di Francesco Hayez Valenza Gradenigo davanti agli inquisitori, che campeggiò sempre nel salotto della contessa, per la quale fu dipinto nel 1835.


Ritratto di Clara Maffei attribuito a Francesco Hayez, olio su tela, post 1850, collezione privata

Al Museo del Risorgimento i percorsi sono due: il primo si svolge all’interno del museo vero e proprio e connette la contessa alle vicende del Risorgimento milanese; ad esempio, viene esposta la stola tricolore che Clara Maffei indossò durante le Cinque Giornate e un ritratto di anonimo che la ritrae nelle vesti di patriota. Il secondo percorso ricostruisce la rete di relazioni femminili intessuta da Clara Maffei; le biografie delle sue amiche, accompagnate dalle foto che le ritraggono custodite da Maffei in diversi album, aiutano a comprendere l’importanza che questo sistema di relazioni ebbe nello svolgimento delle vicende risorgimentali non solo milanesi. Un mondo di cui si erano in parte perse le tracce, invece meritevole di grande attenzione storica, soprattutto per il ruolo costitutivo nella costruzione del nascente stato sociale lombardo e italiano.

Al Cimitero Monumentale di Milano, luogo dove sono custodite le spoglie della contessa, è stato predisposto un nuovo percorso tra i monumenti funebri delle persone che le furono amiche. Il valore di queste sepolture, intrinsecamente legato alla memoria di coloro che vi riposano, emerge anche dalla bellezza delle opere che le adornano, spesso eseguite da importanti scultori. Il progetto di valorizzazione della figura di Clara Maffei, di cui le mostre milanesi e bergamasca sono espressione, prevede anche il restauro del suo monumento, manutenzione necessaria della quale intende farsi
carico il Comitato Clara Maffei.


Salvatore Pisani, Monumento funebre di Clara Maffei, 1888, Cimitero Monumentale di Milano

Colta, intelligente, raffinata, Clara Maffei raccolse nel suo salotto milanese i più significativi rappresentanti del suo tempo; arte, letteratura, politica, giornalismo e musica erano rappresentate ma sempre con lo sguardo al nuovo clima patriottico che il salotto incarnava. Un certo appannarsi dell’immagine della contessa Maffei iniziò dopo l’Unità d’Italia, quando una nuova generazione di intellettuali prese il posto degli eroi del Risorgimento e il declino nel ‘900 proseguì fino a confinare la contessa tra i cimeli di un’epoca passata. Oggi i nuovi studi sulla sua persona, sul circolo culturale che la vide protagonista, sulla sua stessa immagine fisica smarrita nelle varie collezioni riportano in piena luce una donna straordinaria che ebbe un ruolo di primo piano durante periodi così travagliati e luttuosi come quelli delle nostre guerre di indipendenza. Grazie a queste scoperte e in concomitanza con esse, è nato il progetto Clara Maffei che, dopo la prima mostra a Clusone, ora si allarga alla città di Bergamo, che la vide nascere tra le vie di Città Alta, e alla città di Milano, che la accolse nella sua maturità, nel tentativo di offrire un profilo a tutto tondo di un personaggio tanto complesso e decisivo per l’identità italiana.

Le mostre sono accompagnate da una serie di appuntamenti per comprendere al meglio questo coinvolgente percorso espositivo come, ad esempio, visite guidate e attività tematiche. A Palazzo Moriggia | Museo del Risorgimento (via Borgonuovo 23, Milano; ingresso libero da martedì a domenica in orario 10.00-17.30; per info 02 88464173), nell'ambito del ciclo Fai Pausa nella Storia, mercoledì 18 marzo alle 13.00 viene proposta la visita guidata alla mostra Clara Maffei e le Cinque Giornate a cura di Claudio Rota (ingresso gratuito previa iscrizione via email entro il giorno prima dell'evento). Inoltre domenica 15 marzo alle 15.00 e domenica 12 aprile alle 11.00 Aster presenta la visita guidata con trekking urbano Clara Maffei e le donne che hanno fatto l’Italia, lungo un percorso che prosegue dal museo alla città, seguendo le tracce delle Cinque Giornate di Milano e toccando i luoghi più direttamente legati alla memoria della contessa (costo 10 euro + 2 euro per l'audioguida, previa iscrizione entro le 17.00 del venerdì precedente allo 02 20404175).

La mostra a Casa Manzoni (via Morone 1, Milano; biglietti 5-8 euro con visite da martedì a venerdì in orario 10.00-18.00, sabato e domenica ore 14.00.18.00; per info 02 86460403), a cura di Jone Riva è visitabile dal 13 marzo al 23 maggio 2026, è arricchita da due incontri speciali: giovedì 12 marzo alle 18.30 la conferenza Clara, Cristina e le altre: i salotti nell'Ottocento con Mauro Novelli, Federica Re, Pierluigi Vercesi e Jone Riva; e venerdì 22 maggio alle 19.30 da un concerto di musiche verdiane diretto da Adriano Bassi, preceduto da un'apertura straordinaria di Casa Manzoni dalle 16.00 alle 19.00 con ingresso e visita guidata gratuiti. In date da definire vengono inoltre organizzate visite guidate alla mostra, allo studio e al giardino di Casa Manzoni (ora Giardino di Alessandro delle Gallerie d'Italia, aperto eccezionalmente per l'occasione).

Infine al Cimitero Monumentale di Milano (piazzale Cimitero Monumentale 31, Milano; ingresso libero da martedì a domenica in orario 8.00-18.00) nelle giornate di sabato 28 marzo, sabato 4 e 18 aprile e sabato 9 maggio alle 11.30 vengono organizzati percorsi di visita a cura del Comitato Clara Maffei: Le amiche di Clara Maffei (partecipazione gratuita previa iscrizione on line).

Argomenti trattati

Newsletter EventiResta aggiornato su tutti gli eventi a Milano e dintorni, iscriviti gratis alla newsletter

-->