Bam 2026: oltre 300 eventi gratuiti (e qualche novità) nel programma del parco Biblioteca degli Alberi

Roseto di Bam - Oasi degli Insetti e delle Farfalle © Archivio fotografico Bam / D. Andonova Roseto di Bam - Oasi degli Insetti e delle Farfalle © Archivio fotografico Bam / D. Andonova

Milano, 10/03/2026.

Si intitola (Dis)Connessioni il programma culturale 2026 che la Fondazione Riccardo Catella ha ideato per il parco Bam - Biblioteca degli Alberi di Milano. Il valore delle connessioni tra idee, persone, culture - intese come forma di intelligenza collettiva capace di generare comunità e coesione - è il filo conduttore degli oltre 300 eventi culturali, gratuiti e aperti a tutti, che dal cuore di Portanuova raggiungono l’intera città: un ecosistema culturale a cielo aperto dove educazione, inclusione e multiculturalità si fanno portatori di nuove formule di partecipazione attiva, così cruciali e significative in questo momento storico.

Tra appuntamenti consolidati e nuove proposte, la stagione - ideata e diretta anche quest'anno da Francesca Colombo, direttrice generale culturale di Bam / Fondazione Riccardo Catella - si apre con Multi-Kulti Bam Spring Festival (29 marzo 2026) dove, all’interno del palinsesto della Refugee Week (il più grande festival internazionale dedicato alla creatività, al contributo e alla resilienza di rifugiati e persone in cerca di prot), la danza diventa incontro e contaminazione culturale, e prende vita la prima residenza artistica prodotta da Bam per riflettere sul tema della multiculturalità, in collaborazione con MilanOltre Festival e DanceHaus: 70 giovani danzatori, sotto la guida del coreografo libanese Charlie Khalil Prince, danno vita a un’inedita creazione collettiva con la rappresentazione dello spettacolo Patience nel palcoscenico open air del parco in Portanuova.

Nel pieno della primavera il parco si trasforma poi in un palcoscenico di meraviglia con Bam Circus (dal 22 al 24 maggio 2026) per un’esperienza tout public capace di stupire: per il quinto compleanno, 20 tra le più grandi compagnie internazionali propongono spettacoli sorprendenti, in cui ogni acrobazia nasce dalla fiducia e dalla relazione con l’altro: in programma più di 50 spettacoli di pura meraviglia, fra cui l’apertura con Möbius del Collectif Xy, dove ogni acrobazia è possibile grazie alla relazione di fiducia con l’altro, e una grande festa conclusiva tra musica, numeri di circo e bolle di sapone.


Bam Circus © Archivio fotografico Bam / D. Andonova

L’estate entra nel vivo con i concerti al tramonto di Boom Bam!, un viaggio in quattro tappe dedicato alle tradizioni musicali italiane reinterpretate in chiave contemporanea con le esibizioni di Canzoniere Grecanico Salentino (11 giugno 2026), Extraliscio (18 giugno 2026), Camilla Barbarito & Grand Tabazù (25 giugno 2026) e Bassolino (2 luglio 2026). E poi con la grande festa della musica di Bam Summer Festival (21 giugno 2026): in concomitanza con la Giornata Europea della Musica è in programma una grande festa musicale grazie al coinvolgimento di 12 bande, una per ogni provincia della Lombardia, insieme a gruppi giovanili, street e marching band. Oltre 500 musicisti si sfidano a colpi di musica in occasione degli 80 anni della Repubblica Italiana per celebrare in un clima di festa i valori della democrazia italiana attraverso un’entusiasmante azione musicale collettiva.

In questo stesso spirito, la democrazia é al centro anche dell’appuntamento della Civil Week: il workshop La democrazia spiegata ai bambini (10 maggio 2026), aperto a tutti e realizzato in collaborazione con Terre di Mezzo Editore, ispirato al libro Le elezioni degli animali: nella foresta non si parla d’altro. Un’occasione giocosa e partecipativa per introdurre i più piccoli ai concetti di cittadinanza e democrazia, tra gioco, lettura e curiosità.


Boom Bam! © Archivio fotografico Bam / D. Harizanov

Nella seconda parte dell’anno, dopo l’estate l’onda sonora prosegue e culmina con l’ottava edizione del Back to the City Concert (10 settembre 2026). Nato come concerto di una sola notte e cresciuto, nel corso delle edizioni, fino a diventare un festival diffuso in città, quest’anno l'evento si rinnova ulteriormente alla ricerca di nuove connessioni per rendere la musica classica alla portata di tutti. In questa direzione va la scelta di un’orchestra unica nel suo genere, la Spira Mirabilis, ensemble senza direttore che fa dell’ascolto e della responsabilità condivisa la propria cifra stilistica e che si esibisce sulle note della Bella Addormentata di Pëtr Il'ič Čajkovskij. Ad anticipare l’atteso momento del concerto nel parco, un percorso di avvicinamento musicale disseminato in città, dedicato al tema dell’inclusione e dell’accessibilità per abbattere, grazie alla musica, barriere fisiche, culturali e percettive.


Back to the City Concert © Archivio fotografico Bam / D. Harizanov

La stagione prosegue con il Bam Autumn Festival (4 ottobre 2026), che rende omaggio a San Francesco a 800 anni dalla morte - proprio nel giorno recentemente dichiarato festa nazionale civile in Italia - con un’intensa azione teatrale collettiva ispirata al Cantico delle Creature, rivisitato in chiave contemporanea da importanti drammaturghi e interpretato da grandi voci del teatro italiano. Un invito corale a riscoprire il legame profondo tra uomo, natura e comunità, nella magia di un parco che diventa teatro della città.

Completa il programma il Bam Community Talent, iniziativa nata in collaborazione con Fondazione Comunità Milano con l’obiettivo di valorizzare il talento e la creatività dei giovani, che quest’anno si focalizza su un’unica disciplina, quella del circo e teatro di strada, scelta in occasione dei 5 anni di Bam Circus:  novità di questa seconda edizione è una tournée in città per portare il circo fuori dai propri territori di riferimento, per animare 5 parchi della città con performance open air, dalle aree più lontane dal centro città fino alla Biblioteca degli Alberi.


Wellness @ Bam © Archivio fotografico Bam

Ad arricchire il palinsesto ci sono poi i percorsi Wellness @ Bam (attività settimanali pensate per favorire il benessere fisico e mentale dei cittadini in contatto con la natura: yoga mattutino, senior fitness per gli over 65, fisioterapia con metodo Pilates in collaborazione con il Centro Diagnostico Italiano, insieme alle novità della camminata metabolica per prendersi cura di muscolatura, postura e circolazione e degli Health Lab, appuntamenti con cadenza mensile per affrontare a 360° prevenzione, cura del corpo e alimentazione in collaborazione con Isokinetic) e le passeggiate botaniche in collaborazione con Ag&P Greenscape, una per ogni stagione, che guidano il pubblico alla scoperta della biodiversità del parco e del Roseto di Bam - Oasi degli Insetti e delle Farfalle, aperto stabilmente al pubblico, tra fioriture, profumi, colori e architetture vegetali che cambiano nel corso dell’anno. Per i bambini tornano inoltre i laboratori Orti Kids (ogni martedì pomeriggio dal 7 aprile 2026) per avvicinare i bambini alla botanica e al giardinaggio.

Con quattro appuntamenti tra danza, circo, musica e teatro, la Fondazione Riccardo Catella e Volvo Car Italia rinnovano la collaborazione attraverso il progetto site-specific Turning Point: i BamOff al Volvo Studio Milano. La rassegna esplora la capacità di cambiare prospettiva, ridefinire gli orizzonti e mettere in discussione paradigmi consolidati, attraverso la visione innovativa di figure storiche e la sperimentazione di artisti contemporanei. Tra i momenti centrali, in occasione di Bam Circus 2026, la mostra Moira Orfei, la Regina del Circo, a cura di Alessandro Serena, in collaborazione con Circo e Dintorni, omaggio a un’icona tra le più amate dell’arte circense italiana.

Il progetto MiColtivo, rivolto alle scuole e promosso dalla Fondazione Riccardo Catella da oltre due decenni, si inserisce quest’anno nella programmazione del parco, trasformandolo in un vero e proprio laboratorio di apprendimento botanico e culturale attivo tutto l’anno, stimolando la curiosità e la responsabilità degli studenti, cittadini del domani. Tra le iniziative del 2026: A scuola di natura, un calendario di attività gratuite per la scuola primaria e secondaria di primo grado dedicate alla scoperta della biodiversità del parco, realizzato in collaborazione con Verdeacqua, e Creiamo una Fanzine!, un percorso formativo per insegnanti da rivolgere ai propri alunni che porta alla realizzazione di una fanzine sul tema dei valori della democrazia, in occasione degli 80 anni della Repubblica Italiana (i lavori finali delle classi vengono poi esposti durante il Bam Summer Festival in una speciale edicola realizzata con Internazionale Kids).


Bam Performative Land Art © Dasù

La programmazione si intreccia inoltre con Bam Fair Play 25/26, il programma ideato nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Fondazione Milano Cortina 2026 e parte del palinsesto Giochi della Cultura, promosso da Regione Lombardia in collaborazione con la Triennale di Milano (fino a giugno 2026): ispirato ai valori Olimpici e Paralimpici, il progetto in dialogo cultura, comunità e sport attraverso esperienze partecipative, performing arts e un podcast dedicato ai valori dello sport, disponibile anche lungo il Sentiero Olimpico e Paralimpico all’interno del parco.

Declinato lungo tutta la stagione, dunque, il tema delle connessioni diventa la chiave di lettura trasversale di ogni progetto, trasformando ogni appuntamento in un’esperienza partecipata capace di rafforzare il senso di comunità e generare valore condiviso. In un tempo segnato da frammentazioni e polarizzazioni, il parco di Portanuova si propone come un luogo di cultura generativo di intelligenza collettiva, dove persone, artisti, idee, tradizioni e discipline dialogano e si contaminano tra loro, dando vita a nuove forme di relazione, apprendimento e scambio e promuovendo una cura condivisa dello spazio urbano. La proposta 2026 è stata costruita con una visione strategica focalizzata ancora di più su due direttrici principali, inclusione ed educazione, da sempre al centro della missione di Bam e declinate concretamente nella programmazione.  

«Nell’attuale scenario sempre più complesso la Fondazione Riccardo Catella prosegue con convinzione la propria missione per promuovere la cultura della sostenibilità come impegno collettivo», spiega Kelly Russell Catella, direttrice generale della Fondazione Riccardo Catella: «il tema (Dis)Connessioni: l’intelligenza delle connessioni, fulcro della nuova stagione culturale 2026, invita a riscoprire la forza delle relazioni come infrastruttura invisibile della città, promuovendo alleanze, coesione, responsabilità condivisa. In questo contesto il Terzo Settore assume un ruolo sempre più strategico come facilitatore di connessioni e ponte fra istituzioni, imprese e cittadini per favorire una cittadinanza attiva».

«(Dis)Connessioni è un invito a costruire legami tra persone, culture, tradizioni e generazioni diverse, riavvicinando distanze e trasformando la diversità in valore», aggiunge Francesca Colombo, direttrice generale culturale di Bam / Fondazione Riccardo Catella: «crediamo da sempre nel potere della cultura come infrastruttura sociale di attivazione civica, educazione, inclusione e responsabilità collettiva. Insieme a centinaia di istituzioni, associazioni, aziende, cittadini e volontari abbiamo costruito una rete viva che rappresenta la vera forza generativa del progetto: essere un ponte tra individuo e collettività, natura e città, centro e aree periferiche».

«Bam rappresenta un esempio virtuoso di come lo spazio pubblico può trasformarsi, anche grazie alla collaborazione tra pubblico e privato, in un luogo di incontro, partecipazione e crescita collettiva», dichiara Anna Scavuzzo, vicesindaca di Milano e assessora alla Rigenerazione Urbana e all'Educazione: «dalla danza al circo, dalla musica al teatro, fino a momenti educativi e di scoperta pensati per adulti e bambini, un programma ampio che connette natura, sostenibilità, cultura ed educazione, grazie ad occasioni di condivisione e consapevolezza aperte a tutta la città».

«Grazie alla sinergia tra istituzioni e realtà private, il parco è diventato un punto di riferimento capace di offrire ai cittadini occasioni costanti di crescita e riflessione», le fa eco Francesca Caruso, assessore alla Cultura di Regione Lombardia: «i numerosi appuntamenti gratuiti trasformano il cuore di Milano in un laboratorio di inclusione, dimostrando come le attività culturali rappresentino uno dei principali collanti sociali della nostra comunità. Il palinsesto mette al centro il valore delle connessioni, principio che Regione Lombardia promuove per rendere l’offerta culturale sempre più accessibile e vicina alle persone. In questo contesto assume particolare valore la scelta di investire sulla formazione attraverso la prima residenza artistica prodotta dal progetto: un’iniziativa che, coinvolgendo decine di giovani danzatori, ribadisce l’importanza di offrire nuove opportunità alle generazioni emergenti, favorendo lo scambio culturale e la sperimentazione».

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