The Blue Hour © Pierre Gondard
Sabato 14 e domenica 15 marzo 2026, rispettivamente alle ore 19.30 e alle ore 16.00, il Triennale Milano Teatro, in viale Alemagna 6 a Milano, ospita, nell'ambito del festival Fog Triennale Milano Performing Arts 2026, lo spettacolo The Blue Hour del danzatore e coreografo con base a Bruxelles Benjamin Kahn.
The Blue Hour è parte di una trilogia di assoli creati dal danzatore e coreografo Benjamin Kahn, protagonista assoluto della scena francese che guarda a danza e coreografia come potenti strumenti politici. In contrappunto ai due assoli precedenti, dedicati ciascuno ai performer Cherish Menzo e Sati Veyrunes, The Blue Hour è un ritratto del giovane danzatore Théo Aucremanne.
La blue hour - l’ora blu, o crepuscolo - è quel momento di sospensione tra la notte e il giorno, tra il sonno e la veglia, che diventa metafora del contemporaneo: i nostri occhi, ancora arrossati dalla stanchezza di un presente sospeso tra crisi ecologiche, emergenze politiche e sociali, faticano ad accogliere il bagliore di un futuro possibile. Théo Aucremanne si insinua in questa crepa nel tempo profonda e silenziosa, riempiendola con la sostanza della sua danza: in un continuo processo di costruzione e decostruzione, accompagna gli spettatori, ancora addormentati e vulnerabili, all'alba di un nuovo risveglio. Qui non c’è paura né lotta, ma un’attesa piena di speranza in nuove possibilità, preghiere e giorni più luminosi.
Biglietti: intero 24 euro; ridotto 17 euro per under 30 e over 65; ridotto 12 euro per studenti.
Lo spettacolo di sabato 14 marzo è seguito da un incontro con Benjamin Kahn. Domenica 15 marzo alle ore 10.00 è inoltre in programma un laboratorio con Benjamin Kahn, che si fonda sulle questioni che sottendono The Blue Hour: l’obiettivo è condividere con i partecipanti pratiche provenienti dal processo creativo, offrendo strumenti concreti per la scrittura e la composizione coreografica (ingresso gratuito previa iscrizione on line). Per info 02 72434239.