L'attimo fuggente
Dal 19 marzo al 19 aprile 2026 la programmazione di Stm Studio, la nuova sala nascosta del Teatro degli Arcimboldi di Milano (con accesso da via Piero Caldirola, dal retro del teatro) prosegue con lo spettacolo L'attimo fuggente di Tom Schulman (traduzione e adattamento di Marco Iacomelli): un’opera che riporta al centro della scena il conflitto eterno tra libertà individuale e conformismo, tra desiderio e dovere, parlando con forza alle nuove generazioni.
Tratto dall’omonimo film del 1989, diretto da Peter Weir e scritto da Tom Schulman, L’attimo fuggente è diventato un vero e proprio cult della cultura contemporanea. Il film, interpretato da Robin Williams nel ruolo dell’indimenticabile professor John Keating, ha conquistato pubblico e critica in tutto il mondo, vincendo l’Oscar per la Migliore Sceneggiatura Originale e ottenendo numerose candidature ai principali premi internazionali.
Lo spettacolo debutta all’Stm Studio, spazio ideale per accogliere una narrazione intensa e profondamente umana. Ambientata alla Welton Academy, prestigioso istituto maschile saldamente ancorato ai valori di tradizione, onore, disciplina ed eccellenza, la vicenda si accende con l’arrivo di un insegnante capace di incrinare certezze consolidate. Il professor Keating irrompe in quell’universo ordinato e rigoroso proponendo ai suoi studenti una visione della vita fondata sulla libertà di pensiero e sull’autenticità dell’espressione individuale, invitandoli a osservare il mondo da prospettive nuove e inaspettate. I giovani protagonisti, travolti da questo risveglio intellettuale ed emotivo, scoprono il coraggio di seguire le proprie passioni e di interrogarsi sulle regole imposte. Ma l’entusiasmo della scoperta si scontra presto con il peso delle aspettative familiari e sociali, in un equilibrio delicato tra sogno e responsabilità, desiderio e conformismo.
L’attimo fuggente è un racconto universale e senza tempo, che pone domande ancora urgenti sul senso dell’educazione, sul ruolo dell’autorità e sulla necessità di affermare la propria voce. Un invito vibrante a cogliere l’attimo, a vivere con consapevolezza e a ricordare che, anche nei contesti più rigidi, il pensiero libero rimane un gesto profondamente rivoluzionario.
Lo spettacolo è interpretato da Massimiliano Perticari, Marco Massari, Daniele Bacci, Leonardo Della Bianca, Matteo Pilia, Pietro Lancello, Marco Possi, Andrea Ciampi, Alessandro Rizza e Linda Caterina Fornari; la musica di Marco Iacomelli è interpretata dai Venere. La regia è di Marco Iacomelli.
Orari: giovedì e venerdì ore 19.30; sabato ore 15.00 e ore 19.30; domenica ore 15.00. Biglietti 45 euro + diritti di prevendita.
La sala speakeasy del Teatro degli Arcimboldi è phone-free: per accedere è necessario spegnere i dispositivi mobili, dopo aver disattivato eventuali sveglie, ed inserirli in un’apposita busta sigillata che ognuno può portare sempre con sè (non è sufficiente mettere i dispositivi in modalità silenziosa o aereo: chi, per qualsiasi ragione, non può ottemperare a queste indicazioni, non ha diritto ad accedere allo spettacolo né al rimborso del biglietto). Per agevolare l'accesso alla sala gli spettatori sono invitati a presentarsi all'ingresso di via Piero Caldirola almeno 10 minuti prima dell'orario indicato. Maggiori informazioni via email.