Kenny Scharf, Los Niños y las Niñas, 2022
Dal 5 al 28 marzo 2026 la galleria Deodato Arte di Milano ospita negli spazi di via Nerino 1 la mostra Legendary 80s, che celebra uno dei decenni più rivoluzionari della storia dell’arte contemporanea, quando New York si affermò come epicentro di una trasformazione culturale globale. Al centro della mostra, quattro figure iconiche che hanno definito l’estetica e il pensiero visivo degli anni Ottanta: Jean-Michel Basquiat, Keith Haring, Kenny Scharf e Andy Warhol.
Il percorso espositivo propone tre opere su carta di Jean-Michel Basquiat, realizzate nel 1981 durante il soggiorno tra Puerto Rico e l’isola di Culebra, note come Culebra Suite. Questi lavori, che segnano una delle fasi più autentiche e radicali della prima produzione dell’artista, precedente alla fama internazionale, restituiscono con forza la tensione psicologica, l’urgenza del segno e la potenza simbolica che caratterizzeranno tutta la sua opera.
Tra i pezzi più significativi della mostra spicca poi l’opera monumentale di Kenny Scharf dal titolo Los Niños y las Niñas del 2022, lunga 5 metri, realizzata come omaggio alla laurea honoris causa conferita all’artista dalla New York Academy of Arts durante il Tribeca Ball Festival due anni prima. Il progetto rappresenta una delle espressioni più significative e mature della sua ricerca, fondendo pop culture, surrealismo e un’esplosione cromatica di grande impatto visivo. La sezione dedicata a Scharf è arricchita da un importante pannello del 1984, dipinto durante il viaggio in Italia dell’artista insieme a Keith Haring in occasione della Biennale di Venezia: l'opera documenta un passaggio cruciale per l’approdo della scena dell’East Village in Europa, intrecciando estetica pop-surrealista, cromatismi vibranti e riflessioni sulla cultura urbana e politica del tempo. Accanto al pannello, un corpus di lavori delinea l’universo visivo di Scharf: un microcosmo sospeso tra fantascienza, cultura di massa e ironia dissacrante.
Completano il percorso espositivo Keith Haring, presente con un’opera unica realizzata su lamiera, emblematica del suo impegno nel coniugare arte, attivismo e diffusione pubblica dell’immagine, e Andy Warhol, figura cardine della mostra: di quest'ultimo sono esposti alcuni dei soggetti più celebri - dalle intramontabili Marilyn alla serie Ladies - affiancati da una raccolta di invitation card, preziosi documenti che rivelano il suo sguardo lucido e profetico sulla società dei consumi.
In mostra, dunque, quattro artisti diversi per stile e sensibilità, ma uniti da una visione comune: fare dell’arte un linguaggio diretto, immediato e universale, capace di dialogare con tutti e di abbattere le barriere tra individuo e collettività, tra strada e sistema artistico. Tra loro, Warhol ha un ruolo chiave: padre artistico e mentore di Basquiat, Haring e Scharf (l’unico ancora vivente), trasforma oggetti di consumo in icone artistiche e anticipando la cultura mediatico-consumistica. L’arte nasce dall’urgenza di esprimere la contemporaneità senza compromessi e non è più separata dalla vita quotidiana: si manifesta sui muri, negli spazi alternativi e negli oggetti di uso comune, parlando di identità, desiderio, potere e società.
Legendary 80s non è una semplice rievocazione storica, ma un’esperienza che riattiva lo spirito libero, provocatorio e visionario degli anni Ottanta, ancora oggi attuale. La mostra restituisce l’energia di un decennio che ha ridefinito il rapporto tra arte e società, tra strada e sistema dell’arte, celebrando artisti che hanno trasformato l’atto creativo in un gesto culturale e politico universale.
L'inaugurazione, a ingresso libero, è fissata per le ore 18.30 di giovedì 5 marzo. La mostra è poi aperta al pubblico fino a sabato 28 marzo dal lunedì al sabato in orario 10.30-14.00 e 15.00-19.00. Per ulteriori informazioni contattare la galleria Deodato Arte telefonando al numero 02 80886294.