MuPa: il Museo del Patriarcato di Action Aid

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La Fabbrica del Vapore Cerca sulla mappa
DA Sabato07Marzo2026
A Sabato21Marzo2026
Evento terminato

In occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna, dal futuro arriva a grande richiesta a Milano il MuPa, il Museo del Patriarcato di ActionAid nato a Roma lo scorso 25 novembre, che racconta la società patriarcale dei nostri giorni. L'appuntamento è dal 7 al 21 marzo 2026 presso la Fabbrica del Vapore (via Procaccini 4, Milano), con una mostra che invita a osservare con sguardo critico i comportamenti e le narrazioni che ancora oggi alimentano la violenza maschile sulle donne, smascherandone i meccanismi culturali che li determinano.

Ventisette opere - di cui quattro inedite - tra cimeli, reperti, diorami, installazioni interattive e testimonianze. Entrare nel Museo del Patriarcato significa immergersi in un viaggio spazio-temporale che conduce nel 2148 (anno in cui, secondo l’ultimo Global Gender Gap Report, sarà raggiunta l’uguaglianza di genere), in un futuro desiderabile dove il patriarcato è stato abbandonato da tutte e tutti. Un museo del futuro che mostra frammenti dell'attuale vita quotidiana e sociale rivelandone l’assurdità, l’ingiustizia, la violenza nascosta. Dal lavoro allo spazio digitale, dallo sport alla dimensione domestica e relazionale.  


Piramide della violenza

L'inaugurazione del MuPa è fissata per le ore 18.00 di sabato 7 marzo con un reading di Giulia Maino, attrice e fondatrice di Amleta, con testi di storie di donne e artiste. La chiusura della giornata è affidata alla musica e alle parole di Rachele Bastreghi, cantante e voce femminile dei Baustelle, che sceglie dal suo repertorio le canzoni che più rappresentano una esplorazione della propria interiorità e libertà creativa proponendole in un’inedita veste acustica. 

Il MuPa è poi aperto fino a sabato 21 marzo (tutti i giorni tranne lunedì 9 marzo, giornata di chiusura per sostenere la partecipazione collettiva allo sciopero nazionale di Non Una di Meno) e, oltre all’esposizione, il programma propone talk, workshop, laboratori, lezioni e performance, un’area Kids con eventi dedicati, tutto in collaborazione con centri antiviolenza, reti e realtà femministe.


Homecoming

Domenica 8 marzo il programma si apre alle 10.00 con il workshop sul piacere di Marie Moise. Alle 11.00 Valeria Palumbo tiene una lezione di storia del femminismo, mentre alle 17.00 si tiene il talk Corpi sotto Controllo con Angela Gennaro e Valentina Tomirotti con Sonia Castelli e la moderazione Elisabetta Moro; alle 18.00 è la volta di Corpi in rivolta con Pegah Moshir Pour e Mariangela Pira.

Mercoledì 11 marzo alle 18.30 si incontrano per discutere di cambiamento culturale Giulia Maino di Amleta, Paola Michelini, Elisabetta Consonni insieme ad Aba Chiara; a seguire viene proposto un estratto dell’ultimo spettacolo Introversa di Paola Michelini.

Il secondo weekend di apre sabato 14 marzo alle con Fare Corpo, workshop di Elisabetta Consonni, coreografa e direttrice artistica di Festival Orlando, che conduce una serie di pratiche di movimento per sperimentare cosa significa essere corpo, per prendere coscienza di quando sia luogo di conflitto e oppresso da stereotipi e norme. Con il Laboratorio di Ricamo Erotico di Goga Mason viene ribaltato il concetto di ricamo, liberandolo dai vecchi schemi ben educati sprigionando il suo potenziale creativo punk e soprattutto erotico. Alle 11.00 la creator e modella di 95 anni Licia Fertz e suo nipote Emanuele Elo Usai investigano le nuove forme di emancipazione che sfidano giudizi e convenzioni per dimostrare che energia, carattere non si misurano con l’età. Si prosegue con un Cerchio di Parola sulla violenza guidato da Irene Manganini, una delle autrici dell’Associazione Vanvera ideatrici e produttrici del podcast Il cuore scoperto. Alle 16.45 inizia il talk Normalizzare la violenza su come linguaggio, media, politica e relazioni sociali contribuiscano a giustificare la violenza maschile contro le donne insieme a Irene Manganini, la giornalista Leila Belhadj Mohamed, Gabriele Guadagna di Mica Macho, Ada Garofalo di Cadmi con la moderazione di Francesca Fulghesu e i saluti di Miriam Pasqui della Rete Antiviolenza del Comune di Milano e Anna Lo Iacono, Head of Sustainability Fastweb + Vodafone. A chiudere il sabato alle 18.00 c’è il talk di Francesca Fiore e Sarah Malnerich, la coppia di MammadiMerda che dimostra sarcasticamente come il patriarcato rappresenti ormai un lontano ricordo e essere donne - e madri - sia una pacchia.

Domenica 15 marzo è la giornata del MuPa dedicata allo sport e su come il patriarcato ancora definisce il rapporto con l’attività fisica, la competizione e le performance e l'accesso a un diritto che dovrebbe essere per tutte e tutti. Si apre con il talk di Cristina Cassese e Claudia Ska della rivista transfemminista Frisson, che presentano il progetto editoriale e l’ultimo numero dedicato alle forme di competizione sportiva e non solo. Alle 11.00 prende il via il workshop del collettivo Autodifesa Femminista, due ore per imparare strumenti semplici e concreti e provare a trasformare la paura in sicurezza. Alle 14.30 c’è il live podcast di Bar Spalti con le autrici Denise D’Angelilli e Arianna Galati che intervistano Alessia Maurelli, ex capitana della Nazionale italiana di ginnastica ritmica, atleta plurimedagliata alle Olimpiadi con la squadra delle farfalle. Alle 16.00 inizia il workshop con Karen Ricci, attivista e autrice di Cara sei maschilista, per mettere in discussione il maschilismo interiorizzato, attraverso l'ironia ma anche creando un luogo di condivisione e sorellanza. Alle 18.00 l’evento Sport: chi decide le regole del gioco? chiude la domenica con la atleta e trainer Sara Ventura, Najla Aqdeir, runner e coach, Arianna Galati e Denise D'Angelilli del podcast Spalti, Monia Azzalini dell’Osservatorio di Pavia; a moderare la giornalista ed ex nuotatrice Aglaia Pezzato e in apertura i saluti di Diana De Marchi, consigliera del Comune di Milano, e Greta Barbone, Human Rights Manager della Fondazione Milano Cortina 2026.  

In calendario tanti altri eventi fino a sabato 21 marzo con la chiusura affidata al talk dedicato a podcast e attivismo in collaborazione con Tutte abbiamo voce e allo show di Serena Bongiovanni.  Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito previa registrazione on line sul sito di ActionAid, dove è consultabile il calendario aggiornato delle iniziative.


Trittico: pugni su anta

Accessibile e inclusivo (gli spazi e i contenuti sono pensati per garantire accoglienza a persone con disabilità cognitive, motorie, visive e uditive, grazie a percorsi assistiti e materiali in formati accessibili), il MuPa è visitabile alla Fabbrica del Vapore di Milano nei seguenti orari di apertura: sabato 7 marzo dalle 11.00 alle 21.30; domenica 8 marzo dalle 10.00 alle 14.30 e dalle 17.00 alle 19.30; lunedì 9 marzo chiuso; martedì 10 marzo dalle 10.00 alle 20.00; mercoledì 11 marzo dalle 10.00 alle 20.30; da giovedì 12 a lunedì 16 marzo dalle 10.00 alle 19.30; martedì 17 marzo dalle 10.00 alle 20.00; da mercoledì 18 a venerdì 20 marzo dalle 10.00 alle 19.30; sabato 21 marzo dalle 10.00 alle 21.00.

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